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#1 Digiuno musicale. Primo video di minicorso per compositori

Discussione in 'Composizione e Arrangiamento' iniziata da mistersandman, 8 Lug 2020.

  1. mistersandman

    mistersandman Utente Molto Attivo

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    Vi piacerebbe sapere se avete talento nel comporre musica? O scoprire come tendere un'agguato all'ispirazione? Vi presento questo primo video del minicorso per aspiranti compositori. L'esercizio che vi propongo è il digiuno musicale e l'ascolto dei suoi sottili per tre giorni. Per esperienza personale so che è inutile passare al secondo video se non si sono fatti gli esercizi del primo, non funzionerebbe. Fatemi sapere se qualcuno ha fatto questi esercizi e pubblicherò anche il secondo video. Buona visione.

     
    8 Lug 2020
    #1
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  2. SagZodiac

    SagZodiac Designer Super Moderatore

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    Mi è familiare l'argomento riguardo all'ascoltare il rumore o in generale "attraverso" i suoni e posso dire che aiuta ma un po fine a se stesso.
    So cosa sono, ma non ho però capito l'argomento introduttivo sui neuroni a specchio e la propriocezione.Nel video dici che la capacità propriocettiva è un meccanismo di ascolto che permette di capire come devono muoversi e/o svilupparsi in un certo modo. Tuttavia la propriocezione è la capacità di percepire la spazialità e la posizione di del nostro corpo senza l'ausilio dell'apparato visivo.
    Se una persona ha una cattiva postura, non basta poter ascoltare il corpo per correggersi, bisogna affidarsi ad uno specialista.
    Potresti elaborare ulteriormente il pensiero?
    Potresti caricare quando hai tempo delle tracce che hai fatto per sentire il lavoro che viene seguendo il digiuno musicale?
     
    8 Lug 2020
    #2
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  3. mistersandman

    mistersandman Utente Molto Attivo

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    Ho un amico che è un medico chiropratico famoso. Una volta in palestra parlava degli effetti benefici della sua tecnica ed io gli chiedevo se le sue manipolazioni facessero realmente bene o ci fosse il rischio di finire su una sedia a rotelle. Lui si mise a ridere. perché non provi? mi chiese. Io mi vidi tetraplegico, di quei casi che i giornali riportano come l'uomo più stupido dell'anno. Ma poi mi sono detto: perché non provare. E con una certa paura... mi sono fatto scrocchiare il collo. E' andato tutto bene, solo un po' di indolenzimento.
    Mi ha fatto stare meglio? No, perché io stavo bene già da prima. Non ho mai sofferto di cervicale od altro. Volevo solo provare di persona qualcosa di cui tutti parlavano. E sono stato contento di averlo fatto.
    Per dire cosa? Che non so se esiste una teoria neuronale che dimostri che quello che faccio con il digiuno musicale e gli esercizi successivi sia valida. So solo che su di me funziona. Se vuoi provare, fai i tre giorni e prova tutto il resto.
    Posso garantirti che in ogni caso non finirai su una sedia a rotelle.:):):)
     
    8 Lug 2020
    #3
  4. Steve Hen

    Steve Hen Utente Molto Popolare

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    Complimenti per il video perché lo trovo molto interessante.
    Hai una voce molto rilassante se posso dirlo.

    Comunque non avevo mai pensato al "digiuno" musicale, e sinceramente la trovo una cosa utile visto che molto spesso in fase di composizione mi ritrovo a creare melodie o suoni di tracce simili a quelle che ho ascoltato.

    Grazie del suggerimento, anche se è difficile 3 giorni senza musica. :)
     
    8 Lug 2020
    #4
  5. AED

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    Ciao @mistersandman! Innanzitutto anche io,come @Steve Hen ti faccio i complimenti perché hai una voce molto rilassante e il video è stato piacevole da ascoltare; mi permetto però (e preciso non voglio fare il bastion contrario, sia chiaro ;) ) di non essere del tutto d'accordo solo sul consiglio che hai dato di non ascoltare musica per 3 giorni, cioè ottima idea l'avere un'app per registrare la melodia che in qualsiasi momento ti viene in mente (io per esempio mi invio un audio con whatsapp :D ) e soprattutto ottimo il consiglio di "percepire" i suoni di "sottofondo" (vivendo in condominio molto spesso sento di tutto ed a volte mi sforzo di scindere solo determinati suoni, più che altro per sforzare l'orecchio a "cosa sentire e cosa no" (y) )
    Ma tornando invece al discorso del digiuno musicale, non mi convince molto, nel senso che posso forse capire che senza ascoltare musica per 3 giorni, qualcuno potrebbe essere più propenso a fischiettare/cantare/suonare una melodia "diversa" perché stimolato appunto solo dai suoni di fondo, ma devi tenere presente un altro aspetto, non dobbiamo credere che si possa inventare una melodia/canzone "nuova"... le scale più usate sono le più usate, e su quelle è vero che ci puoi scrivere migliaia di melodie ma è anche vero che son già state scritte quasi tutte! :ROFLMAO:
    Prendi anche solo Bach ed i concerti per clavicembalo (ovvio la ritrasposizione dei suoi stessi originali), ha suonato praticamente qualsiasi variazione per scala (minore e relativa maggiore) questo per dire che se anche ti venisse in mente una melodia bellissima, stai pur certo che ha un qualche accordo o qualche passaggio già sentito in qualche altra canzone...! :cool:
    Questo non vuol dire che non possiamo trovare melodie "originali" per poter vendere, ma bensì che dobbiamo trovare il "nostro" modo di suonare e soprattutto farlo bene! E secondo me, per farlo bene, vale il discorso opposto e cioè ascoltare tanta, tanta e ancora tanta musica per poter fare nostro prima di tutto il tipo di mood e poi la struttura del genere che vogliamo/vorremmo poi produrre! Senza sapere cosa vogliamo fare, rischiamo di fare qualcosa che sicuramente piace a noi stessi, ma rimane solo un piacere nostro personale... (y)

    Ps. per essere originali, l'unica idea che ogni tanto mi viene in mente, soprattutto qui in occidente, è di inizare a suonare con scale arabe o orientali (non sono molto usate)! Oppure (più difficile) inventare possibili scale (tipo la superlocria per intenderci) il più vicino possibile a quelle esistenti ma con lievi variazioni magari sugli accordi stessi o/e del VI° o VII°.

    Sono diversi punti di vista, questo tuo metodo aiuta te come il mio aiuta me, ed ognuno di noi magari ha altri metodi a sua volta, ma adessom in ogni caso, sono interessatto al futuro passaggio che verrà dopo questo che hai postato! Rimango in attesa ;)
     
    8 Lug 2020
    #5
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  6. mistersandman

    mistersandman Utente Molto Attivo

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    AED Grazie dei complimenti... troppo buono. Ho studiato per molti anni pianoforte quando ero piccolo, ed era una vera tragedia. Mamma e papà volevano che mi esibissi ogni volta che venivano amici, ma più di una volta ad un certo punto mi inceppavo, mi fermavo. E allora erano rimproveri, a me e alla professoressa, altre ore a studiare, un trauma... Ma alla fine per quanto ripetessi non mi riusciva di completare i pezzi. ad un certo punto ho deciso di smettere di prendere lezioni.
    Poi per tanti e tanti anni ho odiato la musica ed il solo suono del pianoforte mi provocava fastidio. Poi con l'età ho cercato di capire da dove nascesse il problema. In parte era una leggera forma di dislessia, che comunque avrei potuto risolvere abituandomi ad anticipare la lettura dello spartito, ma c'era dell'altro. Ripensando a quelle esibizioni mi sono reso conto che mentre suonavo la musica mi portava via, mi prendeva totalmente, la mente era come rapita, seguiva totalmente la melodia, (e le mani ad un certo punto chiedevano al cervello "Ma che cavolo dobbiamo fare.") Allora ho capito che non sarei mai stato un buon esecutore, che non avrei mai potuto fare il conservatorio, non avrei mai raggiunto il traguardo del decimo anno, come invece aveva fatto mio fratello più piccolo. Però, e sempre però, lui nel corso degli anni aveva abbandonato lo studio e la pratica della musica, mentre io sentivo come un vuoto. Ed allora ho cominciato a studiare me stesso per capire cosa volevo. E quello che volevo era comporre dei pezzi miei. Negli anni ho scritto qualche canzone e prossimamente la pubblicherò, perché ho bisogno dei consigli/critiche di tutti voi, visto che di arrangiamenti, registrazione e mix ne capisco poco. Ma anche sulla melodia ovviamente...
    Voglio solo dare un contributo sulla capacità di comporre, perché credo che entro certi limiti si può e si debba potenziare.
     
    9 Lug 2020
    #6
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  7. AED

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    Fruttolo
    @mistersandman posso capire perfettamente cos'hai provato! Anche io ho iniziato da cucciolo (con l'organo :oops: ma sono subito passato al pianoforte :love: amore a prima vista!) I primi anni di vero studio prima del conservatorio sono stati una pacchia (non avevo idea della sbatta che fosse una vera scuola dove ti sodomizzavano per qualsiasi cosa... :ROFLMAO: ) con un prof che ancora oggi ringrazio immensamente per la pazienza enorme che ha avuto con me... (Franco forever :love::love::love: ) Poi il conservatorio e qui inzia la parte tragica... per quanto mi allenassi/sforzassi avevo sempre qualche problema nel suonare pezzi neanche trooooooppo complessi (Appunto Bach... ti amo ma ti odiavo :D:D:D ), finchè al secondo anno, facendo qualche esame clinico, ho scoperto di aver i nervi delle dita della mano sx legate... :cry: Beh all'inizio è stato un pò un trauma ma poi ho preso la decisione di mollare la pratica e di continuare con la sola teoria, dal piano sono passato alla composizione che doveva essere un triennio... Ma... Beh... all'inizio del terzo ho mollato :cry:... Lavorare e studiare stava diventando troooooooppo difficile... E come si dice, il lavoro chiama e l'operaio risponde!
    La storia finisce nel migliore dei modi... Dopo 17 anni, senza lavoro e se voglio suonare live non posso... Devo fare il doppio giro solo con la mano dx! A malapena riesco a tenere gli accordi con la sx senza avere fitte quando cerco di coprire 2 ottave :ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:
    Per lo meno mi rimane la composizione e grazie ad un pc posso fare "quasi :eek:" di tutto :LOL::LOL::LOL:
     
    9 Lug 2020
    #7
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  8. Nicolas-El

    Nicolas-El Utente Molto Popolare

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    Ottime osservazioni @mistersandman.
    Però vorrei aggiungere che il "digiuno musicale di 3 giorni" in realtà lascia il tempo che trova.
    In pratica anche non ascoltando musica per 3 giorni, se io sono un produttore trance ad esempio... quando mi rimetto nella mia DAW e voglio fare una melodia o un arpeggio, nella mia testa ricordo sempre melodie famose.
    Però è proprio lì il punto.
    Ci sarà sempre qualche melodia in particolare che mi ritornerà in testa, e inetivitabilmente mi ispirerò a quella.
    Ma non è sbagliato.
    Nel senso ognuno di noi si ispira a qualcosa o qualcuno.
    Trovo giusto ogni tanto "staccare", ma sinceramente io trovo molto più interessante ascoltare sempre. Solo così avrò stimoli per far qualcosa che mi piacerà, perché in genere facendo qualcosa "a vuoto", diventerà un progetto che non salverò nemmeno.

    Ripeto, le osservazioni mi piacciono.
    Però riscontro maggior idee ascoltando più musica possibile (di qualsiasi genere) anziché non ascoltando nulla.
    Tanto se avrai alcune melodie che ti piacciono molto, le ricorderai pure se non ascolti musica dopo anni.
    Basti pensare a Children di Robert Miles, Blue degli Eiffel 65... e ancora oggi decine di brani son basati su queste melodie.

    Il digiuno per me è più un modo per staccare ogni tanto, ma non per svuotare la testa.
     
    12 Lug 2020
    #8
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  9. mistersandman

    mistersandman Utente Molto Attivo

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    Nicolas-El Sono d'accordo con te il digiuno musicale per tre giorni lascia il tempo che trova.
    Ma io nel video parlavo di tre esercizi: 1) digiuno 2) ascolto dei suoni sottili in lontananza 3) registrazione immediata di quello che viene in mente col telefonino.
    Ovvero col digiuno cerchi di riempire i solchi profondi che la musica di altri ( o la tua) hanno creato nella parte musicale del tuo brain. Poi attraverso nuovi stimoli neutri e imprevedibili ascolti quello che la tua creatività ha da offrirti, a volte non cresce nulla, a volte piante e fiori mai visti. :)
     
    13 Lug 2020
    #9
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  10. Nicolas-El

    Nicolas-El Utente Molto Popolare

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    Difatti ho scritto "ottime osservazioni" proprio sul fatto degli altri punti che hai trattato dopo.
    Dovremmo tutti acquisire e campionare suoni "particolari" o appunto in lontananza come hai detto tu stesso nel video.

    C'è del vero anche sul "digiuno"... Ma aggiungo anche un fatto.
    Delle volte, dopo tutta una serie di scoraggiamenti durante sessioni di lavoro; e per scoraggiamenti intendo "insoddisfazione dei progetti musicali", mi son ritrovato a voler staccare per un bel po' di giorni. Anche 10/15. In casi più estremi anche 1 mese.

    Il problema dove stava?
    Quando son ritornato sulla DAW e la mia amatissima tastiera, dove solitamente compongo, non avevo più un'idea di quel che volevo fare.
    Vuoto totale.
    In casi più divertenti, da amante di giri melodici che entrano nella mente, mi illudo di averne fatto uno fighissimo che spacca, ma poi mi accorgo che è più simile di quel che sembra ad una canzone famosa.
    Neanche me ne rendo conto, ad un tratto mi ritrovo a suonare una melodia già esistente. :ROFLMAO:

    Sicuramente, 3 giorni non sono un mese...
    Mi sembra corretto, e non voglio controbattere il tuo suggerimento che sicuramente sperimenterò su me stesso.

    Però mi rendo conto che è la costanza giornaliera che fa la differenza.
    Anche prescindendo dal discorso "composizione".
    Io se non suono il piano per più di una settimana, dopo che mi rimetto a suonare devo stare attento a non sbagliare gli accordi.
    Oppure perdo espressività, non sono tanto preciso nella "velocity".
    Tutta una serie di cose che possono sembrare banali ma che sono lì e fanno la differenza.

    Alla fine si parla "solo" di 3 giorni. E allora il dramma qual è?
    Che bisogna vedere "quanto" questo digiuno dia il risultato voluto.
    Perché se "devo stare fermo" per poi ritornare sulla daw non avendo un'idea decente che fosse una, preferisco cazzeggiare con suoni che non esistono né in cielo né in terra ma almeno faccio qualcosa. :LOL:
     
    13 Lug 2020
    #10
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  11. mistersandman

    mistersandman Utente Molto Attivo

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    O.K. Vediamo la differenza tra me e te. Se io per tre giorni faccio digiuno non torno alla Daw, nè al piano o chitarra (quest'ultima che suonicchio). Ma vado al pc. E vado sulla cartella "musica".
    Qui ci sono altre sottocarte:
    010Canzoni fatte.
    020Canzoni in lavorazione.
    30Registrazioni vocali. Quest'ulima è divisa per giorni. (Quasi ogni giorno registro a voce i motivi che mi vengono in mente. Il giorno dopo li risento e se il motivo mi piace gli do un nome (invece del solito 20200605...), o li lascio come sopra per una seconda valutazione, o li metto in una cartella "ZZZGià sentita"...).
    E' un lavoro che richiede perseveranza e disciplina, ma alla fine porta i suoi frutti.
    Poi ci sono anche momenti più rilassanti. Ti propongo un esercizio in cui un personaggio molto famoso mi dà una mano.
    Consiste in questo: Ti metti davanti al pc con il cellulare in mano e il registratore vocale pronto. Clicchi sul link che ti manderò nel prossimo post se accetterai di fare l'esercizio. Come vedi il video devi subito immaginare una melodia. (Il video è molto evocativo, MOLTO EVOCATIVO). e registrarla. Non devi starci a pensare o farti prendere dal panico, rilassati e comincia a cantare. Insisti. Puoi farcela.
    Ed alla fine devi promettermi che posterai il file audio, qualunque cosa tu abbia registrato.
    Ci stai? :)
     
    13 Lug 2020
    #11
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  12. SagZodiac

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    Io vivo la parte creativa in maniera diversa e trovo il tuo approccio instabile.
    E' questione di crearsi delle sane abitudini.
    Un pittore che dipinge un muro dopo dieci anni non impara a dipingere il corpo umano, diventa solo un esperto a dipingere un muro. Nello stesso modo se ti abitui ad aspettare che arrivi la creatività, dopo 10 anni diventerai un esperto ad aspettare che ti arrivi la creatività.

    Il blocco creativo (che per me non esiste) non è altro che avere delle aspettative alte sul proprio lavoro e produrre lavoro passabile/mediocre. Pero nessuno ha il blocco creativo del lavoro mediocre...perché?!
    L'idraulico non ha il blocco creativo, non ti dice "eh no oggi il tubo non te lo metto perché non sono ispirato". Lo fa e basta.Ha metodo.
    Quando si lavora in campo artistico a livello professionale (musica/grafica/design) non puoi dire oggi non ho la creatività non lavoro.

    Credo che questo approccio di Mistersandam sia utile se decidi di vedere la creatività come un qualcosa che proviene dall'esterno, o che devi trovare. Allora forse questi metodi funzionano.
    In passato vedevo le cose cosi, perché mi erano state insegnate cosi.

    Poi, mi sono stufato di vederla cosi, mi sono creato dei metodi ora produco in maniera deliberata cio che faccio.
    La creatività non va cercata/trovata perché non la perdi,è dentro di te.Quello che puoi fare è imparare ad ascoltarla e coltivarla.
     
    Last edited: 13 Lug 2020
    13 Lug 2020
    #12
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  13. ASmoke

    ASmoke Vincitore Canzone del Mese Moderatore

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    Ah la creatività....hanno provato in tanti a spiegare, ipotizzare regole, leggi, cercando evidenze scientifiche che non vengono trovate. Per l'amor di *** la scienza ha fatto passi da gigante ed effettivamente mappature cerebrali sotto stimolazione e ricerche di laboratorio ( quindi neuroscienze e psicologia ) sono riuscite a dire molto ma non tutto. Manca sempre quel quid, quel qualcosa... Non ultima la PNL ( di cui molto "vagamente" so qualcosa ) e a cui il metodo del nostro amico @mistersandman sembrerebbe ispirarsi ha trovato linee comuni e ha acceso qualche lampadina ( con un suo fascino e un suo motivo d'interesse debbo dirlo ) ma nulla che riporti ad un'evidenza scientifica. Quindi un metodo non è un metodo se non può essere applicato a tutti indistintamente, il che non significa che sia una boiata, tutt'altro, ma che basta un solo caso non confacente per farne perdere evidenza scientifica, appunto. A margine devo anche dire che l'idea in se' potrebbe pure garbarmi, ma io ad esempio soffro da sempre di earworms. Non c'è momento della giornata che passo senza una melodia nella testa, di qualunque genere. Ora per esempio, probabilmente in onore del nostro @mistersandman ( e non è ironia, è proprio vero ) , sto ripetendo ossessivamente "I'm the Scatman! Beee..badappappa bee..badabappappa...". Un caro saluto a tutti.
     
    13 Lug 2020
    #13
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  14. Akashi

    Akashi Suonatore di Triangoli Rettangoli Moderatore

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    :cry::cry::cry: quanto ti capisco
     
    13 Lug 2020
    #14
  15. mistersandman

    mistersandman Utente Molto Attivo

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    fl studio 20
    ASmoke. Vorrei precisare che il digiuno musicale è solo una di alcune tecniche che ho sperimentato su me stesso per sviluppare questo dono della creatività musicale. Ve le racconto non per la pretesa di dimostrare quanto sono bravo ma per il piacere di condividerle con chi ha i miei stessi problemi ed aspirazioni. Ma sono convinto anch'io che se non hai una predisposizione puoi digiunare quanto ti pare e nulla ti verrà mai in testa.
    Accetto benvolentieri la tua dedica di Scatman (che non conoscevo) e ti dedico:

    con qui il testo tante volte ti fosse sfuggita qualche parola:
    https://www.google.com/search?q=pri...9i59j46j0l5.2887j0j8&sourceid=chrome&ie=UTF-8
    Che altro poi non è se non il grammelot di Dario fo messo in musica.
    Per me è un vero problema. In questi giorni mi è venuta in mente, come accade spesso, una canzone in inglese maccheronico. E per quanto cerchi di tradurla in inglese reale, la sonorità e gli accenti non sono gli stessi. Insomma perde di atmosfera, di musicalità. Se la traduco in italiano è anche peggio... Vogliamo parlarne ?! :)
     
    14 Lug 2020
    #15
  16. ASmoke

    ASmoke Vincitore Canzone del Mese Moderatore

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    Ma assolutamente. Non ero affatto polemico.
    Il problema è avere il tempo (almeno per me) per lavorare su tutte le idee che ho, organizzare tutti i progetti, dare loro un senso compiuto, non certo la creatività, indipendentemente dal valore presunto di ciò su cui sto lavorando. Due vite non bastano.
    Non era una dedica, ma solo per dirti come sono conciato:eek::eek:. Almeno stamattina mi sono svegliato con Paul Weller....
    P.S. Non sono un uomo di grandi sentimenti ostili, ma se c'è qualcuno che butterei giù dalla rupe è colui che mi hai ricordato stamattina....:D:D:D:cool:
     
    14 Lug 2020
    #16
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  17. Nicolas-El

    Nicolas-El Utente Molto Popolare

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    Si, ci sto. Ma sinceramente nonostante tutta vista la viva stressante che faccio la musica non è più una prerogativa. :(
     
    20 Lug 2020
    #17