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Discussione in 'Annunci Ufficiali' iniziata da Picci, 11 Lug 2011.

  • by Picci, 11 Lug 2011 alle 09:52
  • Picci Saturatore di mongolfiere Membro dello Staff

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    Cari utenti, ^_^

    come probabilmente già sapete, stiamo lavorando per migliorare il forum! :)

    E' nostra intenzione in questo momento ampliare la Musipedia. Per questo motivo vi chiediamo un po' di aiuto! :nota:

    Nel seguende post, trovate una lista di definizioni già inserite nella Musipedia ed una lista base (e sicuramente non completa) di definizioni da aggiungere... Tutto quello che dovete fare è rispondere a questo topic dandoci una descrizione di uno o più termini, così da velocizzare i lavori! :)
    Se volete scrivere un termine che non è nella lista siete i benvenuti di farlo! ;)

    Premetto che non si vince e non si guadagna niente... Anche noi lavoriamo gratis, ma lo facciamo con piacere e per passione! :birra:

    Ringrazio a nome di tutto lo staff, chi vorrà darci una mano! :)
     
  • Categories: Uncategorized

Commenti

Discussione in 'Annunci Ufficiali' iniziata da Picci, 11 Lug 2011.

  1. Picci
    Nella Musipedia:

    • ADC
    • AES-EBU
    • AIFF
    • Aliasing
    • ASIO4ALL
    • ADSR
    • Automazioni
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    • Compressore
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    • Connettori XLR
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    • eco
    • Envelope modulation
    • Equalizzazione
    • Filtro
    • Mastering
    • Pulse Width Modulation
    • Quantizzazione
    • RMS
    • Sequencer
    • Sidechain
    • Threshold
    • VST
    • VSTfx
    • vsti



    Da Inserire:

    • Ac3
    • A-Dat
    • Amplificatore
    • AntiPOP
    • Au
    • Aux
    • Creative Commons
    • dB
    • LFO (Low Frequency Oscillator)
    • Limiter
    • Loud / Loudness
    • Midi
    • Missaggio
    • Mixer
    • Monitor Audio
    • Monofonia (Mono)
    • MPEG Layer 3 / mp3
    • OGG Vorbis
    • Oscillatore
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    • Piano Roll
    • ReWire
    • Step Sequencer
    • Stereofonia (Stereo)
    • Synth / Sintetizzatore
    • Tracker
    • Wave
  2. DJ virtual 3D
    picci, scusa...praticamente devo scriverti su questo topic la definizione da inserire ??? non ho ben capito
  3. DJ virtual 3D
    ci provo ...
    XLR
    connettore XLR è stato prodotto per la prima volta negli Stati Uniti dalla Cannon Electric, da cui deriva il suono nome (cavo cannon) esistono vari tipi di connettori XLR, i più comuni sono i connettori XLR a 3 poli che vengono generalmente impiegati per linee audio bilanciate , altre versioni di connettori XLR sono a 4/5/6/7 poli.
    Nella sua versione a tre poli, il connettore XLR viene usato normalmente per la terminazione di linee audio bilanciate, ma spesso viene usato anche per segnali sbilanciati creando un corto circuito tra il polo di massa e quello freddo. È praticamente l'unico tipo di connettore impiegato per il collegamento microfonico , mentre per i segnali a livello di linea è più comunemente usato il jack stereo .
    La versione a 5 poli del connettore XLR è usata per sistemi di comunicazione, cuffie microfoniche ed è lo standard per connessioni DMX 512 , protocollo usato per il controllo dell’illuminazione di scena, consentendo di controllare da computer o centraline vari tipi di luci intelligenti.
    La versione a 6 poli è usata per postazioni di comunicazione a doppio canale, dove ogni canale usa tre dei sei poli disponibili.
    STRUTTURA DI UN CONNETTORE CANNON (XLR)

    Lo standard EIA RS-297-A prevede che i connettori XLR3 per l’audio bilanciato siano cablati come da tabella:
    XLR.jpg

    Pin Funzione
    1 Massa (schermatura del cavo)

    2 Polarità normale ("caldo")
    3 Polarità inversa ("freddo")
    • Guardando il connettore femmina, il pin in alto a sinistra è il numero 2, quello in alto a destra è il numero 1 e quello in basso è il 3.
    • Guardando il connettore maschio, il pin in alto a sinistra è il numero 1, quello in alto a destra è il numero 2 e quello in basso è il 3.
    Generalmente, il connettore maschio è usato come uscita e il connettore femmina come ingresso. I microfoni hanno un connettore maschio integrato come uscita, mentre un cavo audio è di tipo maschio/femmina. Un mixer audio presenta dei connettori femmina agli ingressi, mentre le uscite e i ritorni saranno maschi.
  4. Picci
    Esattamente! :)
    L'importante è che non sia un copia ed incolla da wikipedia! ;)

    Grazie mille per la prima definizione! :D
  5. DJ virtual 3D
    da wikipedia ho preso solo l'immagine con la tabella per i collegamenti dei poli dell'xlr
  6. Picci
    Aggiunto la voce Connettori XLR! ^_^
  7. Picci
    UP!

    Nessuno ha voglia di contribuire? :rolleyes:
  8. Gas
    Dai ragazzi! :D l'obiettivo di tutti i lavori che stiamo facendo in questi mesi è quello di diventare la più completa risorsa italiana sulla computer music: aiutateci, e vi sentirete anche voi parte ed orgogliosi di questo progetto ;)
  9. Lacio Drom
    Chi si avvicina alla computer music ed alla produzione musicale in home studio recording, sente spesso pronunciare vocaboli e sigle poco note.
    In questo post sono elencati i vocaboli che incontreremo spesso durante le nostre produzioni musicali:

    AMPIEZZA DEL SEGNALE: Espressa in decibel, indica il picco massimo raggiunto da un sgnale audio. E' comunemente associato, al concetto di volume sonoro.

    BANDA: Intervallo di frequenze audio, delimitato da una frequenza inferiore e da una superiore.

    BIT RATE: E' la quantità di bit per campione audio, più alto è il bit rate migliore sarà la qualità del campionameto.

    BPM: Indica le battute per minuto di una canzone.

    CAVO XLR: Cavo audio che utilizza un connettore tripolare per una linea bilanciata.

    CLEANING: Termine che viene usato nel restauro audio digitale al fine di "ripulire" una registrazione da eventuali disturbi (fruscii, ronzii, "click" o leggere distorsioni)

    CLIPBOARD: Viene indicato così, quello spazio in memoria RAM dove vengono memorizzati i dati quando effettuiamo una operazione di "copia" o di "taglia".

    CLIPPING: Fenomeno di distorsione che si verifica quando l'ampiezza del segnale in ingresso ad un dispositivo, supera la gamma dinamica gestibile dallo stesso.

    DAW: Digital Audio Workstation, un PC opportunamente potenziato e dedicato alle produzioni musicali.

    DE ESSER: Solitamente nei compressori microfonici agisce su una determinata frequenza per ridurre le "S" sibilanti della voce.

    DECIBEL: Il decibel è l'unità di misura di quello che comunemente chiamiamo il "volume" di un suono.

    DIRECTX: Sono i driver distribuiti da Microsoft per i sistemi operativi Windows per la gestione dell' audio.

    DSP: I Digital Signal Processor sono processori dedicati al trattamento del segnale audio, in tempo reale.

    E-WDM: (Enhanced Audio Midi Driver) Driver a bassa latenza progettati dalla ESI basandosi sulla tecnologia WDM di Microsoft.

    EDITOR: Software in grado di modificare un file (audio), mediante le operazioni di taglia, copia e incolla, o l'applicazione di effetti.

    FADER: E' un cursore presente sui mixer hardware o software per l'attenuazione del segnale audio.

    FIREWIRE: E' uno standard per la comunicazione tra periferica esterna e PC. Il trasferimento delle informazioni può raggiungere una velocità massima pari a 400 Mbps.

    FOOT SWITCHES: Sono degli interruttori che si comandano con i piedi, molto diffusi tra i dispositivi audio da palco.

    FREQUENZA DI CLOCK: Corrisponde alla velocita di operazione del processore (CPU) del personal computer. L'unità di misura adottata è l' Hertz.

    GM: Acronimo di General MIDI. Definisce uno standard nelle comunicazioni dei moduli MIDI.

    KEY TRACK: O Piano Roll, è un editor per scrivere e modificare note MIDI usando il mouse del PC.

    HI-Z: Termine utilizzato per indicare connessioni audio ad alta impedenza (HiZ) usate per strumenti quali chitarre o bassi elettrici.

    LIMITER AUDIO: Particolare compressore che vieta di oltrepassare un determinato livello del segnale audio. E' usato per contenere il fenomeno del clipping.

    LOOP: Frammento di un campione audio che viene ripetuto nel tempo.

    MASTERING: Avviene dopo il missaggio in multitraccia. E' la fase di finalizzazione di un brano nella quale si danno gli ultimi ritocchi per raggiungere il risultato definitivo.

    MIDI: E' il protocollo standard di comunicazione tra gli strumenti digitali: sequencer, tastiere campionatori ecc.

    MINI DISC: Registratore e riproduttore digitale audio, molto simile al compact disc.

    MULTITRACCIA: Sono i sistemi di registrazione in grado di gestire più tracce audio contemporaneamente.

    PAN: comunemente detto bilanciamento e permette di stabilire il posizionamento stereofonico del segnale audio.

    PLAYLIST: Termine che viene usato per indicare la scaletta delle canzoni programmate nell'ordine e nel tempo, in una stazione radio.

    PLUG-IN: E' una applicazione che può essere importata in un programma per aumentarne le funzionalità

    PRESET: Letteralmente significa prestabilito. E' un sistema che semplifica la memorizzazione delle funzioni.

    RTAS: E' una tecnologia che realizza un ambiente virtuale in piattaforma PRO-TOOLS. Plug in compatibili con essa, possono essere utilizzati in tempo reale.

    SAMPLE: Significa campione, solitamente generato prelevando una "istantanea" del segnale audio analogico in ingresso alla scheda audio. Tale processo avviene per via di una codifica in digitale.

    SEQUENSING: Sono le operazioni di registrazione riproduzione ed assemblaggio che vengono compiute con un software sequencer.

    SMPTE: Acronimo di Society of Motion Picture and Television Engineers. Codice standard professioale, di sincronizzazione per il trasporto audio/viedo.

    STAD ALONE: Un plug in così definito può essere indipendente, senza la necessità di essere importato in un altro software (host).

    STEP SEQUENCER: E' un sequencer facilitato, a passi, per l'utilizzo di campioni preassemblati.

    STORAGE: Termine inglese che viene usato per indicare l'immagazzinamento dei dati.

    TERRA: Identificata con l'acronimo GND: E' quella che viene chiamata anche massa. E' un sistema efficace per eliminare ronzii e rumori di fondo.

    TIME STRACHING: Consente la correzione della velocità di un campione audio influendo sul tempo di esecuzione e non sull'intonazione.

    UNDO: Letteralmente dall'inglese significa "disfare". Nel gergo informatico viene usato per indicare: "annullamento dell'operazione appena compiuta" per ritornare allo stato precedente.

    VST: La Virtual Studio Tecnology progettata da Steinberg che sfrutta la potenza di calcolo della CPU per implementare effetti e strumenti virtuali.

    VU-METER: Indicatore, a lancette o luminoso che misura il livello del segnale audio d'ingresso o d'uscita dei dispositivi audio.

    Quelli appena elencati sono solo alcuni dei termini appartenenti al vocabolario della produzione audio; ma anche quelli che incontreremo frequentemente.
  10. Djmegaflor
    riporto su questo topic nel caso fosse sfuggito a qualcuno ;)
  11. guest
    Ho visto che manca la parola campionamento nella musipedia, proverò in questi giorni a scrivere qualcosa.
  12. Gas
    Grazie Cleniish,
    in questo periodo stiamo proprio pensando di dare una sistemata alla musipedia, ogni aiuto è benvenuto ;)
  13. A Gas piace questo elemento.
  14. Gas
    Ottimo grazie, possiamo aggiungerlo alla musipedia =)
  15. Blackhat
    [QUOTE="Killer of Sound, post: 636338, member: 41299"
    -Una bassa latenza può portare a dei problemi con la riproduzione dell'audio poiché il computer non riuscirebbe ad avere la quantità di calcolo necessaria per sviluppare il segnale audio con una latenza così ridotta[/QUOTE]

    spiegatemi il senso (e la lingua) in cui è scritta questa frase..se durante i miei studi avessi avuto un professore che mi fa discorsi del genere per spiegarmi le cose, l'avrei denunciato.

    Senza rancore, ma io credo che tu non abbia la più pallida idea di che cosa tu stia parlando ed è evidente le frasi che hai messo insieme in questo commento sono ritagli copiati da vari topic e (oltretutto) incollati con evidenti problemi di sintassi e ortografia.
    Mi scuso per l'intervento ma non è proprio la prima volta che con l'appellativo di 'professore' concludi frasi parzialmente o totalmente errate, spiegate male, concettualmente sbagliate e che evidenziano le tue carenze di conoscenza in materia piuttosto che il contrario. E se questo è un luogo dove fare informazione, allora lasciamolo fare a chi le cose le sa veramente per cortesia.
    A Mad Dog piace questo elemento.
  16. Killer of Sound
    Spero sia di gradimento. Lo scritto anche in un topic del forum.
    Con la parola "Layer" si indica la "sovrapposizione" di due timbriche generate dallo stesso sintetizzatore lungo le ottave di tastiera disponibile… come dire: hai cinque ottave e vuoi farci suonare simultaneamente un timbro di brass piu' un altro timbro di synth bass, in modo che premendo una qualsiasi nota, le due timbriche "in layer" (ovvero timbrica superiore/upper e timbrica inferiore/lower) suonino simultaneamente.

    Se, invece, le due timbriche sono disposte lungo la tastiera AI LATI di un tasto che fa da confine (la timbrica lower solo sulle note "sotto" al do centrale e la timbrica upper solo sulle note "sopra" al do centrale), si parlerà di timbriche IN SPLIT.

    In alcune macchine, il layer è indicato anche come DUAL (se sono solo 2 timbriche sovrapposte, ovviamente).
    A Stefano Ricci piace questo elemento.

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