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Aiuto mixaggio basso 808

Discussione in 'Missaggio' iniziata da Desmond, 7 Set 2020.

  1. Desmond

    Desmond Utente Molto Popolare

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    Spiego il problema:

    Solitamente nelle varie tracce che produco (genere pop, pop/rock) taglio le frequenze sotto 40hz per ottenere un basso 808 presente ma pulito, anche perché trattasi di generi non particolarmente "bassosi".
    Tuttavia anche tagliando sotto i 40hz, andando su determinati impianti, tipo quello della mia macchina che è un bose coi bassi leggermente alzati, sento un nuvolone di sub che mi costringe ad andare nelle impostazioni della radio e portare i bassi da +3 a 0.

    Il punto qual'è?
    E' che ci sono tracce che uso come reference, sempre pop, sempre dotate di sub bello presente, che non solo suonano belle pulite sull'impianto auto coi sub a +3, ma andando a spulciarle con l'equalizzatore scopro anche che sono bassi a 30/32hz!
    E io pirla che anche tagliando tutto sotto i 40hz non riesco a ottenere un buon risultato.

    Da qui la domanda, cos'è che mi sfugge per riuscire a mettere bene in mix sto sacrosanto 808? Segare in massa sotto i 40hz non è la soluzione dato che come ho detto prima ci sono bassi a 30hz che suonano una meraviglia, deve essere per forza qualcosa relativo al mixaggio (magari un dynamic EQ?)
    Parliamo ovviamente di una linea sub pulita, senza distorsioni o effetti vari, puro sub senza fronzoli.
    Grazie a chiunque saprà illuminarmi la via.
     
    7 Set 2020
    #1
  2. 3lackrose

    3lackrose Vincitore Canzone del Mese Utente VIP

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    Provo a spararne una.. un limiter (o compressore) che agisce solo nella zona interessata? Così i sub sei sicuro che non vanno oltre una certa soglia. Proprio recentemente stavo ascoltando su un impianto con sub e mi è capitata una cosa simile. E' un'idea / parere, non una soluzione :).
     
    7 Set 2020
    #2
  3. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Ola Desmond !
    A quelle frequenze i sovrarmonici sono distanti ergo senti e lavori sostanzialmente il tono puro della fondamente quindi un eq dinamico ha poco senso in quanto lavorerebbe più o meno come un limiter.
    comunque una compressione spinta per tassellare un basso ballerino potrebbe non essere disdegnabile , ad esempio se generato da piu oscillatori detunati.
    Il "problema" è l'ascolto , evidentemente lavori su un impianto che in quel range tende a tagliare (roll-off) non permettendoti di valutare cosa effettivamente accade e come muoverti per ottimizzare il lo-end.

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    7 Set 2020
    #3
  4. Desmond

    Desmond Utente Molto Popolare

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    Hola! Grazie per le veloci risposte!
    Non credo che il problema dipenda dall'impianto su cui lavoro, sia perché in studio alterno monitor e 2 tipi di cuffie diverse (le cuffie a loro volta intervallando col sonarworks), sia perché finito l'export faccio un bel po di test in giro [cuffie, auricolari, impianto hifi di casa (coi bassi pompati al limite del tamarro), impianto del furgone su cui lavoro (stereo di serie Fiat, eccellente per il testing), vari altoparlanti bluetooth, e infine il maledetto impianto della mia macchina].
    Ecco, suona di m***a solo sull'impianto della macchina :LOL:.
    Sono un pò dubbioso sulla compressione in verità, ma ovviamente farò un tentativo anche perché non ho la piu pallida idea di dove sbattere la testa. A naso direi che è un problema di isolamento frequenze, ovvero tagliare tutto cio che vada oltre le 4 frequenze principali del sub, ma non credo di riuscire a cavare il ragno dal buco.
     
    7 Set 2020
    #4
  5. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Beh , se sull'impianto macchina i pezzi altrui suonano ma i tuoi no vuol dire che non traslano , ovvero ciò che fai non è completamente fedele alla realtà.
    Il fatto che alterni ascolti e/o usi sistemi di compensazione non è certezza di linearità d'ascolto , peraltro il sistema sonarwork non mi ha mai convinto e da quello che ho desunto anche da esperienze di altri utenti è che il suddetto con alcune cuffie funziona a ramazza mentre su altre corregge correttamente.
    Personalmente oltre a guardare il comportamento dell'analizzatore di spettro verifico anche teoricamente che frequenza minima vado a toccare prima di tagliare in basso.
    L'abitudine old school di tagliare il bottom è radicata e tutto sommato in qualche maniera corretta ma bisogna fare attenzione quando si lavora con i generi elettronici o con il cinematic , si rischia di penalizzare eccessivamente l'ascolto.
    Per contro lasciare la zona untouched è pericoloso vista la quantità di energia che bazzica da quelle parti.
    Come sempre meglio poco che troppo , ma se in ascolto macchina hai un eccesso di sub è perché non lo senti/lavori in studio , come diceva il grande Faletti...non ci sono c4zzi olio Bossolazzi !


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    7 Set 2020
    #5
  6. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Per me MRK che è puntualmente brillante ha raccolto in poche righe il nocciolo della questione.

    Cioè ti basta avere un buco o aumento anche molto stretto (facilissimo) in zona sub per avere un idea da poco a completamente errata di cosa succede li in basso.
    Che può essere causato dagli speaker o cuffie stesse...o da problemi di acustica.

    Se consideriamo il range di frequenze di cui stiamo discutendo e mettiamo in conto i limiti possibili di un sistema di riproduzione (in questo caso in primis roll off) più eventuali errori introdotti dall'acustica (con particolare attenzione ai decadimenti in questo range) viene abbastanza immediato comprendere che bilanciare correttamente la zona "la sotto" può non essere così semplice.

    Ricordiamoci pure che siamo molto vicino alle infrasoniche. Cioè li intorno non sentiamo un cavolo già per natura.

    Quindi alla luce di queste considerazioni già non mi dannerei più di tanto se il risultato non arriva con facilità.
    Non è facile.

    Prima cosa assicurarsi che le condizioni di monitoraggio siano molto molto buone per sentire bene cosa succede la sotto.
    Non dico "stellari perfette" ma comunque devi essere messo molto bene.
    Lasciamo perdere le cuffie.

    1) Che speakers utilizzi?
    2) Come sei messo li sotto sia in risposta in frequenza che decadimento?

    Il fatto che poi tu vada ad ascoltare su vari impianti "consumer" il mix lascia il tempo che trova al contrario di quello che si potrebbe pensare, perché diventa ancora più difficile giudicare effettivamente cosa succede e quale sia il problema in quella zona se non ascolti da un sistema flat e full range.

    Una volta che si è certi del proprio monitoring...è chiaro che non è solo quello di per se a darti il risultato ma il punto di partenza.
    E qui entra in gioco la tecnica di mixaggio.

    Vedo che si è "banalmente" discusso di filtraggio.
    Ad esempio a mio avviso la prima regola proprio base per -pensare- di ottenere mix con basse definite nonostante sull'analizzatore sei "a canna" da 50hz in giù è filtrare praticamente tutto almeno dagli 80/100hz in giù.

    Tranne cassa e basso ovviamente o comunque tranne gli elementi da cui ricerchi il volume in basso...anche se per esempio io filtro spesso le bassissime sulla cassa (o la accorcio con un gate).

    Spesso percepisco "timore" nell'utilizzo di HPF/LPF mentre sarebbe secondo me cosa buona e giusta imparare ad essere anche aggressivi, soprattutto con brani molto densi.
     
    Last edited: 8 Set 2020
    8 Set 2020
    #6
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  7. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Condivido tutto fatta salva l'affermazione (se ho ben interpretato)sul taglio dagli 80/100 in giù.
    Con i generi elettronici è quasi la norma lavorare con il basso nell'intorno 30/50 Hz (re-sol#) , senza contare effetti e rumoristica varia che con tutta tranquillità solleticano i 20 , e servono perché i PA attuali li restituiscono.
    Motivo in più per trattare chirurgicamente quel range di frequenze.

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    8 Set 2020
    #7
  8. ramseset

    ramseset Vincitore Canzone del Mese Utente VIP

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    Tieni conto che le casse Bose hanno una preferenza sull’avere una dinamica bestiale sui sub...
     
    8 Set 2020
    #8
  9. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    In pratica facevo riferimento al filtraggio di tutti gli elementi, tranne basso in primis e cassa.

    Questo a prescindere dal genere musicale e in generale.

    Sul resto chiaramente dipende...se abbiamo elementi come a quelli a cui ti riferisci per i quali è sostanziale la presenza di quel range allora anche io opero diversamente.
     
    9 Set 2020
    #9
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  10. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Ahhh , ecco vedi che avevo capito poco e male !
    Credevo ti riferissi alla pratica crudele e primitiva di capitozzare indifferentemente sopra e sotto l'intero mix , che per carità , in alcuni frangenti come il consumo prevalente su mobilità ha una sua logica funzionale.



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    9 Set 2020
    #10
  11. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Eh no cacchio così ammazziamo tutto!!!

    Non fatelo!!! :D
     
    9 Set 2020
    #11
  12. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Ma sai che per certi ragionan così invece !
    Un dogma da rispettare altrimenti non sei nessuno e non capisci nulla !!
    :ROFLMAO:
     
    9 Set 2020
    #12
  13. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    @MRK_LAB eeehh...se ne sentono tante meglio non cominciare a fare l'elenco!!! :D:D:D
     
    9 Set 2020
    #13
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  14. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    A voja !


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    9 Set 2020
    #14
  15. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Utilizzi l'analizzatore di spettro per paragonarti alle reference track? Secondo me se hai questa differenza tra le tue tracce e le altre, potresti affidarti all'analizzatore, e di sicuro alle cuffie, per trattare la zona bassa. Io avevo il tuo stesso problema, ora è decisamente un altra cosa da quando costruisco il suono guardando l'analizzatore e piazzandolo un pò ad occhio, cioè ti da una buona linea guida di partenza. Poi mi piglio un brano famoso, lo taglio per sentirlo solo sulle basse, e quindi comparo il mio low end con il loro, sento cosa sta accadendo (in cuffia! Così evito eventuali problemi di acustica dello studio), magari mi rendo conto che il loro low end si muove di più...il mio è più statico, oppure si sente che il mio è gonfio, il loro di meno...quindi vedo che le mie basse stanno superando una certa soglia di volume, sono sbilanciato, ho troppe basse, quindi potrei addirittura abbassarle il sub per arrivare al valore della mia reference track. Poi io lavoro separando ogni parte di suono, quindi il mio basso lo faccio spesso con una traccia di sub, una traccia di basso, una traccia di medio basse, che costruisco con diversi synth, a volte..quindi mi basta abbassare la traccia di SUB, per gestire le 30 Hz. Se invece tu hai una traccia di basso unico, torna utile di sicuro la compressione multibanda, o perché no un Low shelf, un eq, qualsiasi cosa ti permetta di abbassare le basse, ma questo lo sai anche tu di sicuro..il discorso secondo me è più "come faccio a competere con gli altri se non ho un ambiete perfetto?" e la risposta può essere l'analizzatore secondo me. Non dico più niente haha, magari qualcuno non condivide.

    Si, questo è un mega consiglio. Controllare ogni piccolo dettaglio della tua musica, il gate sulla cassa, o comunque stare attenti che non sia troppo lunga e che non si sovrapponga al basso è un consiglio prezioso. Altrimenti è facile avere le basse impastate. Per un discorso proprio di pulizia del suono, che deve suonare distinto e non confuso, e di groove, che si va a perdere se si impastano cassa e basso. Diventa un casino. Ma magari gia lo fa, di tenere d'occhio gli inviluppi.

    Non so, è un problema davvero comune secondo me, quello che hai tu..cioè ce l'ho anchio nel mio studio, e nel mondo home studio è di sicuro molto frequente. Nulla di così' strano. Non abbiamo trattato perfettamente le basse in studio...nel mio caso dico! ..E mi ricordo benissimo di questo problema, che mi dava sempre molto fastidio. Da qualche anno invece ho cambiato proprio modo di lavorare, splitto sempre le frequenze dei suoni, ho più controllo delle frequenze, faccio caso ai decay e substain de suoni, uso tanto l'analizzatore ed è il consiglio che do a te, fammi sapere se trovi utile anche tu questo metodo! Se ti migliora il lavoro!..
     
    11 Ott 2020
    #15
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