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Discussione in 'Supporto sui Sequencer Audio' iniziata da sil10.3, 22 Ago 2020.

  1. sil10.3

    sil10.3 Partecipante

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    22 Ago 2020
    #1
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    L'autore del thread ha selezionato una “Migliore Risposta”
    Clicca qui per andare subito alla risposta migliore scritta da Senbee Slump, il 31 Dic 2020
  2. Steve Hen

    Steve Hen Colonna del Forum

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    Non lo conoscevo, ma sembra molto interessante. Lo proverò sicuramente.
     
    24 Ago 2020
    #2
  3. Senbee Slump

    Senbee Slump Vincitore Canzone del Mese Utente VIP

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    Sì, lo uso con molto profitto da un bel po'. Al momento sto usando una nightly build della 6.5 compilata da me medesimo e va benone. Non crasha mai, anche sottoponendolo a sforzi estremi con plugin VST per Windows incapsulati in Carla su Linux :) Ha qualche piccolissimo bug che ho già segnalato, del tutto ininfluente (esempio: ogni tanto Ardour non segue il cursore durante la riproduzione e occorre attivare e disattivare "Follow playhead") ma insomma, è una nightly build, teoricamente dovrebbe essere instabilissima...

    Le novità più eclatanti sono il pieno supporto a VST3, così posso usare Surge in tutta la sua infinita potenza :), e il fatto che tutto il software è stato riscritto per gestire globalmente la latenza, ed è così reattivo che non devo nemmeno usare il kernel lowlatency (l'equivalente più o meno dei driver ASIO per Windows, per intenderci) quando registro!
    Di contro, la gestione del MIDI rimane ancora un po' scomoda ed è evidente che la stanno tutta riscrivendo per l'imminente versione 7, ma già adesso vi assicuro che se ci si abitua, fa tutto senza problemi.

    Insomma una DAW che fa le scarpe a gran parte dei concorrenti commerciali, nonostante sia libera e - su Linux - gratuita.

    Segnalo che Unfa ha fatto un video pazzesco dove spiega perfettamente e molto approfonditamente tutto l'uso del MIDI su Ardour: un tutorial scritto e realizzato in ben 5 mesi... straordinario:


    Nelle ultime settimane ho realizzato due canzoni con Ardour. Eccole:


    (qui potete vedere nel video proprio Ardour in azione!)


    (di questo ho reso disponibile e scaricabile anche tutto l'intero progetto di Ardour!
    https://drive.google.com/drive/folders/1PKYqu2mIugKgBPNrG8gnntmAlZkMBhuG
     
    28 Dic 2020
    #3
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  4. Solve Coagula

    Solve Coagula FL Studio Helper

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    Quanto è bello!?

    Potrebbe diventare una DAW di alto livello, mi piace un sacco a livello estetico.
     
    29 Dic 2020
    #4
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  5. Senbee Slump

    Senbee Slump Vincitore Canzone del Mese Utente VIP

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    Secondo me è già di alto livello. E quindi può solo diventare di altissimo livello, in futuro :)
    Comunque, sì, a parte gli scherzi, è davvero bello proprio esteticamente. Poi l'usabilità è notevole: ci si prova proprio gusto a usarlo, a pigiare i bottoni e a usare le scorciatoie da tastiera mentre si compone.

    Se volete, nella mia firma c'è il link al mio sito in cui c'è una guida per compilarlo su Linux, così lo potete usare full aggiornato all'ultimissima versione (ricordo che Ardour viene aggiornato quotidianamente) senza spendere nulla. Anche se una piccola donazione o una sottoscrizione credo che siano d'obbligo, proprio moralmente, nei confronti di chi implementa questo splendido software.
     
    29 Dic 2020
    #5
  6. Steve Hen

    Steve Hen Colonna del Forum

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    @Senbee Slump sei un esperto!
    Mi hai fatto venire voglia di provarlo nonostante non l'avevo neppure sentito nominare.
     
    31 Dic 2020
    #6
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  7. Senbee Slump

    Senbee Slump Vincitore Canzone del Mese Utente VIP

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    “Migliore Risposta”
    È normale non averlo mai sentito nominare: non essendoci una ditta commerciale dietro, la pubblicità che ne si fa è solo a passaparola. Il fatto comunque che un software sia libero o che sia gratis o che costi poco non vuol dire necessariamente che sia di qualità inferiore rispetto a quelli a pagamento: il lavoro di programmazione e progettazione che c'è dietro non è necessariamente inferiore o superiore, e quello che si paga è il brevetto (di proprietà dell'editore), non lo stipendio dei programmatori.

    Per fare un esempio che si comprenda, credo che funzioni bene il paragone con le ricette. Prendi la ricetta del MacQualcosa di una nota marca di fast food, e confrontala con la ricetta degli spaghetti alla carbonara. Le differenze sono:
    - La ricetta del MacQualcosa è depositata sotto un qualche brevetto o copyright "tutti i diritti riservati" o qualche undisclosure agreement, e non puoi usarla nel tuo ristorante. Teoricamente non puoi nemmeno usarla a casa tua, dato che se ci fosse una telecamera in ogni casa (e nel mondo del software, è come se ci fosse) il solo provare a rifarla con ingredienti tuoi a casa tua ti costerebbe una denuncia per violazione di copyright. Di buono però c'è che nel mondo ovunque vai il MacQualcosa è sempre uguale, è una garanzia, il gusto è quello, gli ingredienti sono quelli, se cambia cambia in tutto il mondo.
    - La ricetta della carbonara è libera. Ognuno peraltro può modificarla come gli pare senza incorrere in alcuna sanzione. È pubblicata e pubblicabile dappertutto, la puoi fare nel tuo ristorante come a casa tua, gratis. Inoltre è perfettibile da chiunque: se c'è qualcosa che stona o non piace chiunque può apportare modifiche o creare versioni più adatte a un certo pubblico piuttosto che a un altro. I difetti sono che ne esistono mille versioni diverse; al di fuori dell'Italia pochi la conoscono veramente perché a pubblicizzarla c'è solo qualche consorzio o fondazione o il passaparola; se vai in un ristorante te la possono fare benissimo o malissimo (o addirittura metterci la panna! Aaaaarrrggghhh!); in generale il senso di libertà che ti dà il mondo delle ricette libere è spesso ampiamente compensato dal senso di incertezza e abbandono a te stesso causato dalla mancanza di un'autorità che stabilisca cos'è ufficiale e cosa no; e quando ne parli in un mondo di persone che conoscono solo i fast food ti guardano come un pazzo o uno snob, o entrambi. Molti poi ti accusano di essere un anarchico che rema contro gli interessi del mercato, confondendo il concetto di "libero" con il concetto di "gratis", senza capire che regalare porzioni di carbonara a tutti a tue spese è cosa completamente diversa dal vendere piatti di carbonara nel tuo ristorante o cucinartela in casa.

    Detto questo, sostenere che il MacQualcosa è più buono della carbonara perché la sua ricetta è commerciale, capite subito quanto sia inconsistente.
    Da un punto di vista più scientifico, da molti anni ormai si è dimostrato proprio matematicamente che il modello commerciale comincia sempre molto meglio di quello libero, e che se però il modello libero supera un certo livello di complessità proporzionale alla numerosità e all'attività della comunità che gli si crea attorno, il modello libero supera ampiamente quello commerciale. È il caso di Wikipedia per esempio, la cui versione inglese si è vista essere più esente da errori dell'Enciclopedia Britannica in un famoso case study già di qualche anno fa. O Blender, Firefox, GNU/Linux, ffmpeg e mille altri software che hanno raggiunto e talvolta superato le controparti commerciali. Oggi anzi il grosso del mercato è spostato sul software libero: basta pensare che su software liberi si basano due aziendine come Google e Facebook, o che il sistema operativo più utilizzato nel mondo in ambito commerciale sia Linux (server + elettrodomestici + kernel dei cellulari + banche scuole e istituzioni fanno il 90% del mercato dei sistemi operativi, il desktop è ormai meno del 10%).

    Il primo modello, commerciale, viene chiamato "modello a cattedrale" e il secondo, quello comunitario, "modello a bazar". Un famoso libro di divulgazione spiega bene queste cose: https://it.wikipedia.org/wiki/La_cattedrale_e_il_bazaar

    Ardour è il bazar, è la carbonara. Con tutti i pregi e i difetti che si porta dietro questo modello.
    Non è l'unico, eh: ci sono altre DAW libere, che puoi provare. QTractor, per esempio, è un software forse un po' datato come aspetto grafico e come struttura (ma, diciamolo: anche Cubase lo è!) ma fa tutto quello che fanno anche tutti gli altri, e gestisce il MIDI tutt'ora meglio di Ardour. In fase embrionale ma molto promettente c'è Zrythm. E poi ci sono vecchie glorie come Rosegarden (ottimo per il MIDI e lo spartito), Muse Score (improntato allo spartito, tipo Finale), LMMS (senza gestione dell'audio ma con una gestione del MIDI improntato alla musica elettronica e ai sintetizzatori forse ancora insuperato) e tanto altro. Oltretutto, essendo software liberi aderiscono tutti a standard noti e quindi si possono far andare in contemporanea collegando gli ingressi di uno alle uscite di un altro, prendendo il meglio da ognuno di loro quindi.
     
    31 Dic 2020
    #7
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