1. Scrivi Musica per Film e Game: Corso Online Professionale

    Anche senza conservatorio, in pochi mesi fai musica professionale di qualsiasi genere: dall'Epic Hybrid Trailer all'orchestrale fino a pop o musica elettronica. E fai pratica su veri film americani. Otto mesi e più di 145 ore di lezioni serie e approfondite nella Scuola Online #1 d'Italia su Musica e Cinema Digitale, con 17 anni di storia..

    Composizione, Ritmo, Melodia, Armonia, Storytelling, Sequencer, Strumenti Virtuali, Canzoni: impari tutto, senza orari fissi e facendo pratica già dal primo giorno.

    Ottieni la certificazione VFX Wizard Trained Pro™ e scrivi musica efficace, che ha successo con il corso già scelto da principianti assoluti, producers e anche diplomati di Conservatorio di IIº Livello: perché ti insegna tutto, dalle basi al top della musica digitale.

Guida Breve guida di Teoria musicale per principianti (Le BASI proprio)

Discussione in 'Composizione e Arrangiamento' iniziata da AED, 21 Giu 2020.

  1. AED

    AED Star del Forum

    Registrato:
    11 Ago 2008
    Messaggi:
    220
    "Mi Piace" ricevuti:
    203
    Sequencer:
    Fruttolo
    Buondì a tutti, mi permetto quest'oggi di scrivere questa piccola e (spero) semplice guida sulle basi della musica e sulle sue "regole" :notworthy:.
    Specifico che questa guida è più per il piano (ma ogni sw ha la tastiera con le note del pianoforte. E io quello ho studiato, quindi! :ROFLMAO:)

    Nella sua complessità la teoria musicale è abbastanza semplice! Frase che dice tutto e niente ma è vero, perché è complessa in quanto con migliaia di regole scritte nei secoli ma allo stesso tempo semplice se si riescono ad utilizzare in maniera corretta; per questo motivo ho deciso di scrivere questa guida suddividendola in 3 fondamentali capitoli:
    Le note, la scala maggiore (Si... solo quella) ed infine gli accordi!
    Se si conoscono queste 3 parti si è già ad un buon punto per comporre qualcosa !!!! (Giurin giurello (y) )


    1° Parte - LE NOTE MUSICALI


    Le note musicali sono 7, 8 e/o 12?! (Iniziamo bene...)
    Ok, già si inizia a confondere le menti perché la frase sopra e giusta ed allo stesso tempo sbagliata... :eek:
    Non voglio fare una guida delle note su come siano state inventate, perché hanno avuto tale nome, chi sia stato il primo ecc... Quello che voglio fare è una guida pratica per permettere a chiunque di poter usare un sw e scrivere una melodia! (Non pretendo altro, se poi qualcuno vuole invece farsi il mazzo per comprendere tuuuuuuutta la teoria, all'ora magari posso consigliare qualche libro da leggere)

    Tornando al discorso, ecco una brevissima spiegazione:

    Le note sono 7!!! Le conosciamo con i nomi di "Es. La, Si, Do, Re, Mi, Fa, Sol" (7!!! :whistle: )
    però... Nelle scale musicali ci sono 8 note... "Es. La, Si, Do, Re, Mi,Fa, Sol, La" (8!!! Ma... :cautious: ohibò, 2 volte il La???)
    E le tastiere son divise da ottave composte da 12 tasti... (Emh... Cosa sono le ottave e sti 12 tasti...??? :( )
    "Es. La, La♯/Si♭, Si, Do, Do♯/Re♭, Re, Re♯/Mi♭, Mi, Fa, Fa♯/Sol♭, Sol, Sol♯/La♭" (Ehhhhh...12!!! :p )

    Ok... Doveva essere semplice e invece state leggendo un mucchio di nomi e numeri che non spiegano niente...
    Ho capito che una veloce spiegazione ci vuole! (Per fortuna avevo scritto che non l'avrei fatto :D )

    Le 7 note fondamentali (La, Si, Do, Re, Mi, Fa, Sol in italiano/latino - A, B, C, D, E, F, G in inglishish :D )
    nascono taaaanti anni fà e non avendo un vero significato venivano associate alle prime lettere dell'alfabeto (appunto dalla A alla G! In più ci sarebbe anche da dire che qualche "intelligentone" avevo coniato l' "H"per il SI bequadro, poi SI bemolle con fq (fq= frequenza) a 466Hz ma lasciamo perdere davvero, a noi ci frega un piffero in questa guida!!! :oops: )
    mentre i nomi che conosciamo noi (italiani/latini) risalgono ad un (bel) pò di anni dopo
    (facciamo circa 4/6 secoli dopo con decisione definitiva fra il 1500 ed il 1600)
    grazie ad un sant'uomo (monaco cristiano dicasi Guido d'Arezzo) che prese le iniziali da un inno composto da un altro sant'uomo (dicasi Paolo Diacono) Ut - "do", Re, Mi, Fa, Sol, La, Si!!! (non mi ricordo l'inno... :oops: )
    Eccoci finalmente alle 7 note fondamentali della scala diatonica (Fermiiiiii... Dopo la spiego velocemente nelle scala... ;) )

    Ora passiamo alle 8 note riportate nelle scale...
    perché una qualsiasi scala è composta da 8 note e non dalle sole 7 scritte sopra è semplice,
    l'ottava ed ultima nota aggiunta non è altro che la prima delle 7! (Ottava/e??? Di nuovo??? stessa cosa o diversa ( :rolleyes: ) rispetto a prima? uhm... forse una spiegazione più articolata è doverosa... :confused: )

    Le 8 note di una scala fanno parte di una successione di suoni variabili a seconda della scala stessa, i classici gorgheggi si cantano ad esempio partendo da Do e poi, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si ed infine Do più acuto/alto; questa non è altro che una successione di 7 specifici suoni con in più l'aggiunta della prima nota (Do) ripetuta, ma cantanta più acuta/alta rispetto alla prima (dicasi ottava sopra/superiore) questo cioè porta a far si che nelle scale ci siano 8 note e non 7
    perché non son altro che una successione a gradi di un dato numero di suoni, che dividono in altrettante parti un intervallo di ottave... (Basta con ste Ottaveeeee... Lo so... Ma una spiegazione più semplice non c'è :love: ).
    Conseguenza: un ottava è un intervallo! (E quindi? :confused: ... Giusto!... :notworthy: )

    Un intervallo non è altro che la "distanza" tra due suoni (Do - Re, Do - Mi, Do - Fa, Re♭ - La♭, Sol♯ - Do♯, ecc... qualsiasi)
    e nello specifico (non voglio tirare in ballo anche la scala logaritmica, troppe informazioni confondono soltanto... (y) )
    un intervallo è uguale alla differenza d'altezza tra due suoni espressi in fisica acustica con il rapporto delle fq (fq=frequenza/e) dei suoni stessi!
    Anche se teoricamente gli intervalli potrebbero essere tendenti ad infinito poichè infiniti sono i suoni in natura, nella pratica (arriviamo al succo!) sono un numero (per fortuna) limitato ed il loro nome è dato molto semplicemente contando gli spazi che separano due note tra loro ad es. nella scala di Do:
    Tra Do e Do = Unisono
    Tra Do e Re = Seconda
    Tra Do e Mi = Terza
    Tra Do e Fa = Quarta
    Tra Do e Sol = Quinta
    Tra Do e La = Sesta
    Tra Do e Si = Settima
    Tra Do e Do (acuto/ottava sopra) = "Ottava" (hullala!!! Cosa abbiamo trovato qua???!!!)
    Eccoci quindi finalmente al primo concetto di "Ottava", ovvero l'intervallo di 8 note su fq (non sto più a scrivere che vuol dire "frequenza") diverse nella scala musicale, che ci porta di conseguenza a capire che le Ottave sono un intervallo contenente tutte le note tra fq variabile da un punto medio rispetto ad uno acuto/alto oppure ad un punto grave/basso (Es. sulla DAW il DO = C5 chiamiamolo punto medio, la sua superiore acuta/alta è il DO = C6, mentre la sua inferiore grave/bassa è DO = C4 e quindi distanti tra loro da ottave!!! :D:D:D )

    Ci sarebbe anche un ulteriore piccola nota da dare, in merito agli intervalli di terza (ovvero uno spazio di 3 note, eddai lo abbiamo appena letto es. tra DO e MI!!! :cautious: )
    che si dividono in minori e maggiori... (Non volevo complicare la vita a nessuno ma visto che la terza parte riguarda gli accordi e parlerò delle triadi maggiori, minori, diminuite, ecc... No va bè per addesso fermiamoci, spiego dopo... (y) )
    Comunque giusto due righe, un intervallo di terza maggiore significa che lo spazio tra due note è dato da 4 semitoni oppure 2 toni! (1T = 2ST)
    Es. la terza maggiore di DO è MI oppure la Terza maggiore di FA è LA (sempre nella scala di Do maggiore)
    Per quanto invece riguarda l'intervallo di terza minore significa che lo spazio tra due note è dato da 3 semitoni oppure 1 tono 1/2!
    Es. la terza minore di RE è FA oppure la terza minore di MI è SOL (sempre nella scala di Do Maggiore e senza entrare in casini particolari perché non è ancora il momento :ROFLMAO: )

    Un' ulteriore informazione importante, riguarda la definizione di ogni singola nota in una scala, ovvero, esse vengono chiamate gradi!
    Ed a seconda della posizione che occupano hanno un nome ben specifico che indica soprattutto la loro funzione:

    1° grado - I grado e/o tonica: è la nota iniziale di qualsiasi scala (insomma da qui parte tutto)
    2° grado - II grado e/o sopratonica: è la seconda nota nella scala
    3° grado - III grado e/o mediante (o modale): è la terza nota della scala e determina il carattere della scala, se è maggiore o minore ( :eek: )
    (Oooooook fermi di nuovo, in questo caso è ancora prematuro ma una breve spiegazione và data,)

    "il III° grado della scala (come dicevamo la nota modale) può cambiare da maggiore a minore (se si abbassa di un semitono) quando usata in un accordo determinando appunto il modo/carattere/stile della scala (appunto maggiore o minore) come abbiamo visto subito qui sopra (terza maggiore e/o terza minore)"

    4° grado - IV grado e/o sottodominante: è la quarta nota della scala
    5° grado - V grado e/o dominante: è la quinta nota della scala ed è il grado più importante dopo la tonica! Viene chiamata in questo modo proprio perché è la nota dominante della scala!!! :whistle:
    6° grado - VI grado e/o sopradominante: è la sesta nota nella scala
    7° grado - VII grado e/o sensibile (o sottotonica a seconda): è la settima nota della scala, la sensibile tende a risolvere sulla tonica, e si trova in tutte le scale eccetto che nella scala minore naturale e nella scala melodica discendente ove al suo posto vi è la sottotonica e non più la sensibile (Apriti cielo... Nella parte delle scala spero di ricordami di spiegarlo!!! Abbiate pazienza... :notworthy: )
    8° grado - VIII grado = I grado e/o tonica
    9° grado - IX grado = II grado e/o sopratonica
    ...e via così di seguito finchè non vi stufate!

    Ora... Quasi tutta la musica è tonale! cioè creata/organizzata/suonata attorno alla tonica (che ora sappiamo cos'è!)
    Ma perché ho parlato dei gradi??? perché volevo concludere la sezione sulle note e mancava solo la spiegazione sul perché sono anche 12...
    La distanza tra due gradi consecutivi (le note di prima eh, abbiamo visto che son dette gradi in una scala!)
    es. Do - Re, Mi - Fa, Sol - La, Si - Do, Fa - Fa♯, Re♭ - Re, ecc...
    come dicevo, la distanza fra gradi consecutivi può essere di tono e semitono (evvai altra carne sul fuoco ma visto che li ho citati prima non potevo non spiegarli! :D )
    Ciò dipende dalla posizione dove si trovano in una determinata scala presa in considerazione; nello specifico nel nostro sistema ovvero il sistema temperato equabile, il semitono è la metà di un tono e tale distanza può essere ascoltata tranquillamente suonando due tasti del pianoforte (o della Vs daw preferita) consecutivi (uno attaccato all'altro)

    Riapriamo una spiegazione:
    Prendiamo la nostra bella tastiera (l'immagine in allegato riporta le note, i toni e semitoni per una più facile comprensione)

    Come potete vedere abbiamo ben 12 tasti, 7 bianchi e 5 neri (o viceversa per chi è amante dei contrasti opposti come lo strumento calvicembalo :love: )
    tra ogni tasto bianco ed ogni tasto nero avremo un semitono(ST) di distanza l'uno dall'altro, mentre tra due tasti bianchi avremo una distanza di un tono(T) tranne che fra le coppie Mi - Fa e Si - Do (sti antipatici sono ad un semitono di distanza... ;) )

    Ultima precisazione, esistono due specifici tipi di semitono(ST), quello cromatico formato da due note con lo stesso nome ma diversa altezza es. Do - Do♯, Mi♭ - Mi, Fa - Fa♯, Si♭ - Si, ecc... e poi esiste quello diatonico formato da due note con diverso nome e diversa altezza es. Re♭ - Mi, Fa♯ - Sol, Do♯ - Re, Si♯ - Do, ecc...
    E come dicevo prima nel nostro sistema temperato equabile, ♯ (diesis/sharp) e ♭ (bemolle/flat) coincidono, ovvero una nota come il Do♯ ed il Re♭ sono enarmoniche o più semplicemente hanno lo stesso suono!!! (più o meno dai... :cool: )
    Infatti, sempre parlando del pianoforte, esiste un solo tasto per entrambi ♯/♭; per lo stesso motivo, se mai dovessi trovarmi a leggere uno spartito con riportato Si♯ (Si diesis??????? Si, Si diesis esiste!), so che dovrò suonare un Do, oppure se trovo un Fa♯♯ (Fa diesis diesis???????? :confused::confused::confused: Si anche in questo caso il Fa doppio diesis esiste, ma non compliciamoci la vita...!) so che dovrò suonare comunque un Sol ecc...!!! (y)

    Questa parte potete anche non leggerla, la riporto però per completezza di informazione...:
    Realmente non è proprio così o per lo meno, nel pianoforte si, ma a livello puro di suono/fq non lo è, cosa voglio dire? :eek:
    Nella realtà un tono è formato da 9 comma cioè la differenza infinitesimale di fq tra due suoni di altezza "quasi uguale", il semitono cromatico è composto da 5 comma e quello diatonico da 4... :eek:
    In succo Do♯ e Re♭ realmente non sono enarmoniche, piccola piccola
    ma la differenza c'è... ( :p ) Ma tutto questo lo si evince da strumento a strumento, come dicevo prima, il pianoforte è ad intonazione fissa e quindi io non mi pongo il problema ma se prendessimo invece in considerazione strumenti a fiato o a corde... Beh... lì il discorso diventa più complesso... :cautious:
    Ad ogni modo, si tratta comunque di differenze come dicevo piccole piccole quindi fondamentalmente i teorici hanno preferito arrivare a dei compromessi (che però non tratterò in questa guida perché qui si parla delle sole basi!!!)

    Qui (finalmente) chiudiamo il discorso sulle note musicali! Spero sia stato abbastanza chiaro sino ad ora...


    2° Parte - LA SCALA MUSICALE "MAGGIORE"


    Le scale musicali sono tante! Finito... :D

    Scherzo!!! :notworthy:

    Per questa guida base, prenderemo in considerazione solo la scala maggiore con una breve ( :sleep: ) spiegazione e poi riporterò uno schemino in rapporto alle note/toniche di costruzione della stessa (Ehm... Forse anche quelle che non esistono... :ROFLMAO: )
    Tenendo in considerazione che ci basiamo (come detto prima) sul sistema temperato equabile,
    avremo due tipi fondamentali di scale, cromatica e diatonica; spiegazione veloce, la cromatica usa tutti e 12 i semitoni in successione, la diatonica (grazie al cielo) invece è una scala di sole 7 note (+1 ripetizione VIII°=I° ricordi? Se si continua a leggere, se no torna indietro :p )
    a sua volta divisa in rotture di scatole maggiori, minori, armoniche, ecc...:
    - Scala maggiore, (quella che tratteremo oggi) formata da 5 toni e 2 semitoni di cui suddivisi il primo tra III° e IV° ed il secondo fra il VII° e VIII° (dopo entriamo nel dettaglio (y) )
    - Scala maggiore armonica, si differenzia dalla precedente avendo il VI° abbassato di un semitono... (sarà per un'altra volta :notworthy: )
    - Scala minore naturale formata sempre da 5 toni e 2 semitoni di cui suddivisi però il primo tra II° e III° ed il secondo fra il V° e VI° (anche questa magari un'altra volta :notworthy: )
    - Scala minore armonica (mi vien da piangere ma l'adoro!) formata da 3 toni, 3 semitoni (di cui tra II° e III°, tra V° e VI° e tra il VII° e VIII°) e in più abbiamo un tono e 1/2 (si hai capito bene!!! Un tono e mezzo in più ) tra il VI° e VII° (ed anche questa comunque la vedremo magari in futuro :notworthy: )
    - Scala minore melodica (me l'ero dimenticata :D ) formata sempre da 5 toni e 2 semitoni, con le variazioni fra ascendente e discendente del secondo semitono e cioè, in ascendente avremo il primo semitono tra il II° e III° ed il secondo tra VII° e VIII° mentre in discendente avremo il primo semitono sempre tra il III° e II° ed invece il secondo semitono scende tra VI° e V° anzichè tra VIII° e VII°! (vedremo anche questa forse :D )
    Ulteriore spiegazione, scala ascendente si intendono in consecutiva le note suonate dalla più bassa alla più alta (Es. scala di DO maggiore: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do (ottava sopra))
    mentre nella scala discendente si intendono le note consecutive suonate dalla più alta alla più bassa (Es. scala di DO maggiore: Do (ottava sopra), Si, La, Sol, Fa, Mi, Re, Do )

    Specifico che se questa guida sarà valutata interessante, in futuro potrei trattere più nel dettaglio:
    - Scala Maggiore armonica
    - Scala Minore naturale
    - Scala Minore armonica
    - Scala Minore naturale (la mia preferita )
    - Scala Minore melodica
    - Scala Bachiana (si studia sempre per forza...)
    - Scala Orientale
    - Scala araba
    - Scala Superlocria (una delle ultime rotture tirata dalla scala minore melodica Bachiana con variazione nella minore naturale ascendente) (molto usata per il jazz!!! :love: )
    (non prenderò (forse)mai in considerazione scale pentatoniche, esatonali, ecc... Scusatemi ma ripeto che questa è una guida per far un pò di pratica di base e... Soprattutto non mi piacciono quelle scale! :ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO: )

    Precisazione:
    La scala Maggiore è una delle scale diatoniche (giusto, prima l'ho citata :p , adesso la spiego...)
    La scala diatonica è una scala eptafonica, ovverosia ha 7 gradi per ogni singola ottava (Ci ricordiamo i gradi? ...E le ottave? :oops: ), composta semplicemente da 5 toni e da 2 semitoni (facile!) che seguono una precisa successione di sette intervalli (ci ricordiamo cosa sono gli intervalli...??? :oops: )

    Ma andiamo avanti! :D
    La scala Maggiore è quasi la mia preferita per semplicità! Ha 7+1 note in successione con distanza fissa tra gli intervalli, è strutturata in T - T - ST - (T) - T - T - ST sia ascendente che discendente (la struttra rimane sempre T-T-ST-T-T-T-ST (ascendente) ma invertita ST-T-T-T-ST-T-T (discendente)),
    insomma è proprio facile facile perché la si può anche suddividere in due gruppi di 4 note
    (I°/V° - T - II°/VI° - T - III°/VII° - ST - IV°/VIII° = Cioè T-T-ST separati solo da un tono (T) davvero più facile non c'è! :LOL:
    Per capire quanto è facile, guardate l'immagine allegata o la Vs tastiera/daw, prendete un ottava da Do a Do (ottava sopra anche se è cancellata... scusate :ROFLMAO: )
    dimenticate i tasti neri e guardate solo quelli bianchi, fatto? Ottimo! Ora se suonate dalla prima nota Do fino all'ultima nota Do (ottava sopra quella cancellata nella foto :ROFLMAO: )
    e "tornate indietro" suonando sempre e solo le note bianche, avete appena suonata la scala maggiore di Do ( :whistle: )
    Dopo questa semplice spiegazione ( :oops: ), avrai capito tutto e allo stesso tempo niente!!! (Scusami ma non c'è molto da dire, la struttura è quella ;) )

    La domanda però che sorge spontanea sarà, come faccio a sapere quale prima nota/tonica posso/devo usare per suonare nella scala maggiore? :cool:

    Bella domanda! (y)(y)(y)
    La risposta corretta però è complessa tirando poi in ballo il circolo delle quinte (la prossima volta, giuro :love: )...
    Per farla semplice, diciamo che il modo più facile è seguire la sequenza dei gruppi riportata sopra (T - T - ST) e spostandoci di volta in volta fra ♯ e ♭ a seconda di cosa incontreremo
    sulla scala, automaticamente elimineremo le impossibili toniche che in alcun modo potrebbero dar vita ad una scala maggiore! :rolleyes:
    (Ehm... No effettivamente detta così non è semplice nemmeno in questo modo... ma prova a costruirmi la scala maggiore in Re diesis e poi dimmi quanti ♯ hai sulla chiave... Capirai perché non esiste... :ROFLMAO: )

    Facciamo un passo indietro e proviamo allora a giocare con i soli ♯ (che a me piacciono tanto), come facciamo?
    Prendiamo in considerazione la prima scala maggiore per eccellenza, ovverosia in DO formata da Do, Re, Mi, Fa, Sol, La ,Si, Do (ottava sopra)
    Qui di seguito la struttura:

    [I°=DO > +T > II°=RE > +T > III°=MI > +ST > IV°=FA (1° gruppo)] > +T > [V°=SOL > +T > VI°=LA > +T > VII°=SI > +ST > VIII°=I°=DO (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Basandoci sul circolo delle quinte (Lo so dovrei dare una spiegazione su questo, ma in questo caso, google immagini è la soluzione più facile che scrivere un papiro di roba quasi incomprensibile... (y):notworthy:(y) )
    e se partiamo dalla scala di DO e costruiamo sulla sua quinta una nuova scala (non ti ricordi cos'è una quinta??? Torna subito indietro!!!! o_O )
    scopriremo che la scala maggiore in SOL (quinta di DO) è formata da un solo ♯: Sol, La, Si, Do, Re, Mi, Fa♯, Sol (ottava sopra)
    Qui di seguito la struttura:

    [I°=SOL > +T > II°=LA > +T > III°=SI > +ST > IV°=DO (1° gruppo)] > +T > [V°=RE > +T > VI°=MI > +T > VII°=FA♯ > +ST > VIII°=I°=SOL (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Per capire il discorso però non ci possiamo fermare qui, ma dobbiamo andare avanti!
    se ci basiamo sulla scala maggiore in Sol e costruiamo sulla sua quinta una nuova scala (se ancora non ti ricordi cos'è una quinta e continui a leggere, fra non molto non ci capirai più niente... :cautious: )
    scopriremo che la scala maggiore in RE (quinta di SOL) è formata da due ♯: Re, Mi, Fa♯, Sol, La, Si, Do♯, Re (ottava sopra)
    Qui di seguito la struttura:
    [I°=RE > +T > II°=MI > +T > III°=FA♯ > +ST > IV°=SOL (1° gruppo)] > +T > [V°=LA > +T > VI°=SI > +T > VII°=DO♯ > +ST > VIII°=I°=RE (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Continuiamo!
    Se ci basiamo sulla scala maggiore in RE e costruiamo sulla sua quinta una nuova scala
    scopriremo che la scala maggiore in LA (quinta di RE) è formata da tre ♯: La, Si, Do♯, Re, Mi, Fa♯, Sol#, La (ottava sopra)
    Qui di seguito la struttura:
    [I°=LA > +T > II°=SI > +T > III°=DO♯ > +ST > IV°=RE (1° gruppo)] > +T > [V°=MI > +T > VI°=FA♯ > +T > VII°=SOL♯ > +ST > VIII°=I°=LA (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Sicuramente avrai già capito dove sto arrivando a parare! (y)
    Continuando a costruire una scala maggiore sulla quinta della precedente otterrai sempre un ♯ in più e così facendo avrai ottenuto tutte le note/toniche usabili per una scala maggiore con ♯!
    Per completezza riporto qui di seguito tutte le scale:

    Riepilogo per ♯:
    Scala maggiore in DO:
    composta da Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=DO > +T > II°=RE > +T > III°=MI > +ST > IV°=FA (1° gruppo)] > +T > [V°=SOL > +T > VI°=LA > +T > VII°=SI > +ST > VIII°=I°=DO (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in RE:
    composta da Re, Mi, Fa♯, Sol, La, Si, Do♯, Re (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=RE > +T > II°=MI > +T > III°=FA♯ > +ST > IV°=SOL (1° gruppo)] > +T > [V°=LA > +T > VI°=SI > +T > VII°=DO♯ > +ST > VIII°=I°=RE (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in MI:
    composta da Mi, Fa♯, Sol#, La, Si, Do♯, Re♯, Mi (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=MI > +T > II°=Fa♯ > +T > III°=SOL♯ > +ST > IV°=LA (1° gruppo)] > +T > [V°=SI > +T > VI°=DO♯ > +T > VII°=RE♯ > +ST > VIII°=I°=MI (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in FA♯: (o cielo un Mi♯, possibile???... Non è altro che un Fa )
    composta da Fa♯, Sol#, La♯, Si, Do♯, Re♯, Mi♯, Fa♯ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=FA♯ > +T > II°=SOL♯ > +T > III°=LA♯ > +ST > IV°=SI (1° gruppo)] > +T > [V°=DO♯ > +T > VI°=RE♯ > +T > VII°=MI♯ > +ST > VIII°=I°=FA♯ (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in SOL:
    composta da Sol, La, Si, Do, Re, Mi, Fa♯, Sol (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=SOL > +T > II°=LA > +T > III°=SI > +ST > IV°=DO (1° gruppo)] > +T > [V°=RE > +T > VI°=MI > +T > VII°=FA♯ > +ST > VIII°=I°=SOL (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in LA:
    composta da La, Si, Do♯, Re, Mi, Fa♯, Sol#, La (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=LA > +T > II°=SI > +T > III°=DO♯ > +ST > IV°=RE (1° gruppo)] > +T > [V°=MI > +T > VI°=FA♯ > +T > VII°=SOL♯ > +ST > VIII°=I°=LA (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in SI:
    composta da Si, Do♯, Re♯, Mi, Fa♯, Sol♯, La♯, Si (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=SI > +T > II°=DO♯ > +T > III°=RE♯ > +ST > IV°=MI (1° gruppo)] > +T > [V°=FA♯ > +T > VI°=SOL♯ > +T > VII°=LA > +ST > VIII°=I°=SI (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in DO♯: (insomma tutti ♯! Attenzione Mi♯=Fa, Si♯=Do)
    composta da Do♯, Re♯, Mi♯, Fa♯, Sol#, La♯, Si♯, Do♯ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=DO♯ > +T > II°=RE♯ > +T > III°=MI♯ > +ST > IV°=FA♯ (1° gruppo)] > +T > [V°=SOL♯ > +T > VI°=LA♯ > +T > VII°=SI♯ > +ST > VIII°=I°=DO♯ (ottava superiore) (2°gruppo)]


    Et voilà! La prima parte per i diesis è fatta!!!! :love:
    Ora visto che abbiamo fatto i diesis e non vogliamo essere cattivi nei confronti dei bemolle ( :D ), facciamo lo stesso ragionamento di prima, prendiamo di nuovo in considerazione la scala maggiore di DO, ma in questo caso costruiamo sulla quinta inferiore anzichè la superiore (lo so, lo so, ormai hai capito cos'è una quinta e sicuramente se parlo di superiore o inferiore avrai già intuito di cosa parlo, giusto??? La quinta inferiore di DO è il FA e non c'entra niente con il FA♯ :LOL: ) quindi costruiamo la scala maggiore in FA sempre seguendo il metodo di prima con la struttura (T-T-ST-T-T-T-ST) ed otteniamo il nostro primo bemolle (♭)... :whistle:
    (provar per credere!!!)

    Non mi dilungo di nuovo a riscrivere tutti i passaggi perché sono gli stessi, per ogni scala che costruiremo sulla quinta inferiore della precedente, ogni volta otterremo una nuova scala con un bemolle (♭) in più !!!! (y):notworthy:(y)

    Riepilogo per ♭:
    Scala maggiore in DO: (E' quella di prima, non è cambiato niente! Non ha ♯ e ♭ ricordi? La usiamo come base per costruire le altre scale!!! :barefoot: )
    composta da Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=DO > +T > II°=RE > +T > III°=MI > +ST > IV°=FA (1° gruppo)] > +T > [V°=SOL > +T > VI°=LA > +T > VII°=SI > +ST > VIII°=I°=DO (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in Re♭:
    composta da Re♭, Mi♭, Fa, Sol♭, La♭, Si♭, Do, Re♭ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=RE♭ > +T > II°=MI♭ > +T > III°=FA > +ST > IV°=SOL♭ (1° gruppo)] > +T > [V°=LA♭ > +T > VI°=SI♭ > +T > VII°=DO > +ST > VIII°=I°=RE♭ (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in Mi♭:
    composta da Mi♭, Fa, Sol, La♭, Si♭, Do, Re, Mi♭ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=MI♭ > +T > II°=FA > +T > III°=SOL > +ST > IV°=LA♭ (1° gruppo)] > +T > [V°=SI♭ > +T > VI°=DO > +T > VII°=RE > +ST > VIII°=I°=MI♭ (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in Fa:
    composta da Fa, Sol, La, Si♭, Do, Re, Mi, Fa (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=FA > +T > II°=SOL > +T > III°=LA > +ST > IV°=SI♭ (1° gruppo)] > +T > [V°=DO > +T > VI°=RE > +T > VII°=MI > +ST > VIII°=I°=FA (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in Sol♭: (Do♭???? Yessa! Do♭=Si)
    composta da Sol♭, La♭, Si♭, Do♭, Re♭, Mi♭, Fa, Sol♭ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=SOL♭ > +T > II°=LA♭ > +T > III°=SI♭ > +ST > IV°=DO♭ (1° gruppo)] > +T > [V°=RE♭ > +T > VI°=MI♭ > +T > VII°=FA > +ST > VIII°=I°=SOL♭ (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in La♭:
    composta da La♭, Si♭, Do, Re♭, Mi♭, Fa, Sol, La♭ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=LA♭ > +T > II°=SI♭ > +T > III°=DO > +ST > IV°=RE♭ (1° gruppo)] > +T > [V°=MI♭ > +T > VI°=FA > +T > VII°=SOL > +ST > VIII°=I°=LA♭ (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in Si♭:
    composta da Si♭, Do, Re, Mi♭, Fa, Sol, La, Si♭ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=SI♭ > +T > II°=DO > +T > III°=RE > +ST > IV°=MI♭ (1° gruppo)] > +T > [V°=FA > +T > VI°=SOL > +T > VII°=LA > +ST > VIII°=I°=SI♭ (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Scala maggiore in Do♭: (e qui tutti bemolli! Attenzione Do♭=Si, Fa♭=Mi)
    composta da Do♭, Re♭, Mi♭, Fa♭, Sol♭, La♭, Si♭, Do♭ (ottava sopra)
    Struttura:
    [I°=DO♭ > +T > II°=RE♭ > +T > III°=MI♭ > +ST > IV°=FA♭ (1° gruppo)] > +T > [V°=SOL♭ > +T > VI°=LA♭ > +T > VII°=SI♭ > +ST > VIII°=I°=DO♭ (ottava superiore) (2°gruppo)]

    Ed anche per i bemolle abbiamo costruito correttamente tutte le scale maggiori!
    Direi che con questo potremmo chiudere anche il capitolo sulla scala maggiore, anche in questo caso spero di esser stato chiaro... (Forse :oops: )


    3° Parte - GLI ACCORDI


    A beh, arrivato a questo punto sono un pò stanco di scrivere ( :sleep: )
    ma visto che siamo quasi alla fine, direi che è meglio rimboccarci le maniche e continuare! :coffee:

    Con gli accordi c'è poco da dire ( :cool: ), ce ne sono di tutti i gusti e per tutte le tasche! Maggiori, minori, aumentati, diminuiti, minori con settima maggiore, settima dominante, ecc... (insomma davvero chi più ne ha più ne metta!!!) :sneaky:
    Ma partiamo dall'inizio, gli accordi sono semplicemente 3 o più note "suonate" simultaneamente (insieme - contemporaneamente (altri sinonimi non ne ho! :D ))
    "Visto che rimane una guida base non tirerò in ballo gli intervalli giusti, combinazioni, rivolti ecc...!" (Non me ne vogliate :notworthy: )
    E' dovuto però dire che gli accordi si dividono innanzitutto in base a quante note suonano insieme:
    3 note = Triadi (le più facile, semplici e che usano tutti!!! :sneaky:)
    4 note = Accordi di settima
    5 note = Accordi di nona (usate normalmente)
    6 note = Accordi di undicesima
    7 note = Accordi di tredicesima (io personalmente le uso, non spesso ma mi capita... o_O )

    Ed ora entriamo finalmente nello specifico!

    TRIADI (Accordi a 3 note):
    In questa prima parte cercherò di spiegarvi tutte le triadi maggiori, minori e diminuite (ci sarebbero anche le aumentate ma visto che abbiamo usato solo la scala maggiore... :oops:
    altre, per favore, non tiriamole in ballo altrimenti diventa un vero e proprio corso tecnico :notworthy::ROFLMAO: )
    Non apro il discorso sull'armonia tonale (troooooppo vasto ci manca anche questa e veramente non finisco più di scrivere...) ma ad ogni modo, si definisce triade l'insieme di due intervalli armonici di terza (ci ricordiamo cos'è un intervallo? Per favore rispondete di si! Altrimenti torna indietro di due caselle e rilancia i dadi!!! :ROFLMAO: ),
    oppure sommando un intervallo di terza con un intervallo di quinta (giusto, eccedente e diminuita ) ma questo discorso andrebbe troppo oltre quindi eviteremo per il momento... :notworthy:
    Prendendo come esempio sempre la scala maggiore di DO: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do,
    per la nota Do, il primo intervallo armonico di terza è DO - MI (perché partendo da Do, poi ho il Re ed infine il Mi, cioè 3 note...) ed il secondo intervallo armonico di terza è MI - SOL (perché partendo dal Mi, poi ho il Fa ed infine il SOL, sempre 3 note).
    Questo è un esempio semplice solo per dare il significato alle triadi (soprattutto in riferimento alla scala maggiore di DO :oops: ) ma per dare un più ampio respiro, si può anche pensare di costruire un accordo su una nota specifica contando i gradi (si, così è più facile! Adesso spiego... (y) )
    Armonizzare qualunque scala per triadi nella scala maggiore è abbastanza semplice (lo è per quasi tutte le scale realmente, ma si devono seguire delle regole specifiche) in questo caso la regola è la seguente:
    Avendo i gradi della scala possiamo riassumere secondo questa formula,

    T"Ax" = "Ax" + "A3x" + "A5x" (ahahahahahahhaha scusate... :D:D:D )
    TAx = è la triade costruita sul grado x
    Ax = è la prima nota della nostra triade composta dal I grado di x
    A3x = è la seconda nota della nostra triade composta dal III grado di x
    A5x = è la terza nota della nostra triade composta dal V grado di x

    Riporto qualche esempio:

    es. x = I° = DO (nella scala maggiore di DO)
    T"I°" = "I°" + "III°" + "V°"
    T"DO-MI-SOL" = "DO" + "MI" + "SOL"

    es. x = III° = MI (nella scala maggiore di DO)
    T"III°" = "III°" + "V°" + "VII°"
    T"MI-SOL-SI" = "MI" + "SOL" + "SI"

    es. x = VII° = SI (nella scala maggiore di DO)
    T"VII°" = "VII°" + "II°" + "IV°"
    T"SI-RE-FA" = "SI" + "RE" + "FA"

    Cambiamo Scala! :whistle:

    es. x = I° = FA♯ (nella scala maggiore di FA♯)
    T"I°" = "I°" + "III°" + "V°"
    T"FA♯-LA♯-DO♯" = "FA♯" + "LA♯" + "DO♯"

    es. x = IV° = SI (nella scala maggiore di FA♯)
    T"IV°" = "IV°" + "VI°" + "I°"
    T"SI♯-RE♯-FA♯" = "SI" + "RE♯" + "FA♯"

    Cambiamo ancora una volta scala! :whistle:

    es. x = I° = SI♭ (nella scala maggiore di SI♭)
    T"I°" = "I°" + "III°" + "V°"
    T"SI♭-RE-FA" = "SI♭" + "RE" + "FA"

    es. x = II° = DO (nella scala maggiore di SI♭)
    T"II°" = "II°" + "IV°" + "VI°"
    T"DO-MI♭-SOL" = "DO" + "MI♭" + "SOL"

    Fino a qui spero sia abbastanza chiaro, perché ora iniziamo a entrare nel dettaglio ( :cool: ):

    Ps. Il metodo più semplice per costruire una triade è di calcolare gli intervalli tramite i semitoni:
    - Triade maggiore (0,4,7 "ST")
    - Triade minore (0,3,7 "ST")
    - Triade diminuite (0,3,6 "ST")
    Ehm... :eek: Ok così ho di nuovo dati i numeri, ma da adesso poco per volta ogni singola cosa scritta troverà significato! Abbiate ancora un pochino di pazienza!!! :notworthy:


    TRIADI MAGGIORI, MINORI e DIMINUITE:

    Le triadi maggiori sono un accordo formato da 3 note (bla, bla, bla, uffi il ripetermi! :sleep: ) e viene detto tale se l'intervallo più basso è una terza maggiore e l'intervallo più alto è una terza minore (qui c'è poco da fare, intervallo? Terza maggiore e/o minore? Se ricordate andiamo avanti... :love: )
    le triadi minori invece sono dette tali se l'intervallo più basso è una terza minore e l'intervallo più alto è una terza maggiore, ed infine le triadi diminuite sono dette tali se entrambi gli intervalli sono una terza minore!

    Dovrebbe essere chiaro sapendo cos'è un intervallo, una terza maggiore e minore, ma visto che anche io qualche volta ancora mi confondo ( :ROFLMAO: ),
    facciamo un piccolo ripasso/riassunto e vediamo nello specifico con qualche esempio!

    TRIADI MAGGIORI:
    Come detto sopra, sappiamo cos'è e adesso vogliamo farne una! (Evvai!!!! :giggle: )
    Prendiamo sempre la nostra amata scala in do maggiore e prendiamo il I grado che è DO
    La nostra triade maggiore sarà composta dall'intervallo più basso di una terza maggiore e da quello più alto di una terza minore (Eh Cioèèèèèè? :eek: )

    Intervallo più basso in terza maggiore di DO:
    DO = I° > +4ST oppure +2T > MI = III°
    Intervallo più alto in terza minore di DO (MI):
    MI = III° > +3ST oopure +1T1/2 > SOL = V°
    Ta-dah!!!! (y)(y)(y)

    Continuiamo con il II° = RE:
    Intervallo più basso in terza maggiore di RE:
    RE = I° > +4ST oppure +2T > FA♯ = Ehhhhh??? :eek::eek::eek: Ma che sto dicendo!!!!!! Il FA♯ non c'è nella scala di DO maggiore... :eek::eek::eek: Ah si lo so, ho ragione non c'è! :ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:

    Facciamo un break un attimo e per chi vuole si faccia pure un caffè!!! ( :coffee: )

    ANDIAMO... Ho scritto apposta la porcheria sopra perché quando si creano degli accordi e come dicevamo si devono seguire determinate regole/LEGGI, soprattutto in questo caso, la nostra legge è la seguente, ed è incondizionata:
    Nella scala maggiore, il I - IV - V grado devono essere di grado maggiore, il II - III - VI grado devono essere di grado minore e il VII grado diminuito! :cool: (anche qui non ce n'è!!!! E' così punto e basta... :notworthy: )
    Seguendo questa piccola regola/legge ora sappiamo che sul II° grado della scala di Do maggiore (nota RE) posso costruire solo una triade MINORE (y)
    (beh non proprio obbligatoriamente ;), ma questo mio scritto vediamolo sempre come un piccola guida basilare, quindi per il momento diciamo che non possiamo fare diversamente (y) ,
    in futuro magari vedremo tutte le variabili con cui possiamo giocare! Non infrangeremmo nessuna regola comunque, solo gli passeremmo a fianco e faremmo un pò quello che vogliamo
    seguendo altre regole :D )

    Torniamo a noi...
    Nella scala maggiore ora sappiamo quindi quali sono gli accordi maggiori e minori che possiamo usare a seconda della nota (grado all'interno della stessa scala) e di conseguenza possiamo trasportare il tutto nel seguente schema:

    Sempre Es. Scala di DO maggiore
    I° - DO - triade maggiore = [(DO = I° > +4ST oppure +2T > MI = III°) + (MI = III° > +3ST oppure +1T1/2 > SOL = V°)] = DO - MI - SOL

    II° - RE - triade minore = [(RE = II° > +3ST oppure +1T1/2 > FA = IV°) + (FA = IV° > +4ST oppure +2T > LA = VI°)] = RE - FA - LA

    III° - MI - triade minore = [(MI = III° > +3ST oppure +1T1/2 > SOL = V°) + (SOL = V° > +4ST oppure +2T > SI = VII°)] = MI - SOL - SI

    IV° - FA - triade maggiore = [(FA = IV° > +4ST oppure +2T > LA = VI°) + (LA = VI° > +3ST oppure +1T1/2 > DO = VIII°)] = FA - LA - DO

    V° - SOL - triade maggiore = [(SOL = V° > +4ST oppure +2T > SI = VII°) + (SI = VII° > +3ST oppure +1T1/2 > RE = IX°)] = SOL - SI - RE

    VI° - LA - triade minore = [(LA = VI° > +3ST oppure +1T1/2 > DO = VIII°) + (DO = VIII° > +4ST oppure +2T > MI = X°)] = LA - DO - MI

    VII° - SI - triade diminuita = [(SI = VII° > +3ST oppure +1T1/2 > RE = VIII°) + (RE = VIII° > +3ST oppure +1T1/2 > FA = XI°)] = SI - RE - FA

    VIII°=I° - DO (ottava superiore) triade maggiore = [(DO = VIII° > +4ST oppure +2T > MI = X°) + (MI = X° > +3ST oopure +1T1/2 > SOL = XII°)] = DO - MI - SOL (ottava superiore)

    Strano ma vero, tutto torna perfettamente! Capisco ovviamente che usare la sola scala di Do maggiore sia troppo facile... Però, dai, l'abbiamo usata per tutta la guida!!!!!! Eddai, siate clemente per questa volta (è la mia prima volta!!! :ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO: )

    C'è anche una maniera più semplice per ottenere sempre lo stesso risultato ed è seguendo questa'altra regola:
    basandoci sempre sulla nostra orami nota scala di DO maggiore (e guardando l'immagine allegata ;) )
    partiamo dal DO (che è la nostra prima nota del nostro accordo) contiamo 4 semitoni ed arriveremo al MI (DO = 0ST, DO♯ = 1ST, RE = 2ST, RE♯ = 3ST, MI = 4ST)
    Ora torniamo sul DO e contiamo 7 semitoni ed arriveremo al SOL (DO = 0ST, DO♯ = 1ST, RE = 2ST, RE♯ = 3ST, MI = 4ST, FA = 5ST, FA♯ = 6ST, SOL = 7ST)
    Da qui finalmente troviamo un senso alla scritta di prima - Triade maggiore (0,4,7 "ST")
    Questa regola (facile facile) la si puà applicare per tutti gli accordi quindi:

    TRIADI MINORI:
    formate dall'intervallo più basso di terza minore ed intervallo più alto di terza maggiore

    Es. Scala di DO maggiore
    Intervallo più basso in terza minore di RE:
    RE = II° > +3ST oppure +1T1/2 > FA = IV°
    Intervallo più alto in terza maggiore di RE (FA):
    FA = IV° > +4ST oppure +2T > LA = VI°

    Oppure possiamo usare la regoletta più semplice dei semitoni (0,3,7 "ST")
    Partiamo dal RE, contiamo 3 semitoni ed arriviamo al FA (RE = 0, RE♯ = 1, MI = 2, FA = 3)
    Ora torniamo sul RE, contiamo invece 7 semitoni e arriviamo al LA (RE = 0, RE♯ = 1, MI = 2, FA = 3, FA♯ = 4, SOL = 5, SOL♯ = 6, LA = 7)

    TRIADI DIMINUITE:
    formate da intervalli entrambi di terza minore

    Es. Scala di DO maggiore
    Intervallo più basso in terza minore di SI:
    SI = VII° > +3ST oppure +1T1/2 > RE = IX°
    Intervallo più alto in terza minore di SI (RE):
    RE = IX° > +3ST oppure +1T1/2 > FA = XI°

    Oppure possiamo usare la regoletta più semplice dei semitoni (0,3,6 "ST")
    Partiamo dal SI, contiamo 3 semitoni ed arriviamo al FA (SI = 0, DO = 1, DO♯ = 2, RE = 3)
    Ora torniamo sul SI, contiamo invece 6 semitoni e arriviamo al FA (SI = 0, DO = 1, DO♯ = 2, RE = 3, RE♯ = 4, MI = 5, FA = 6,)

    Credo dovrebber essere tutto chiaro ed abbastanza semplice da assimilare, non ho volutamente aperto un ulteriore discorso anche sulle "relative" minori e maggiori... (Cioè, dai... Non è proprio il caso! In futuro... :notworthy: ) per concludere questa parte sulle triadi e magari per fare qualche esercizio, riporto qui di seguito una tabellina completa delle triadi maggiori, magari provate a fare voi le minori o le aumentate ( (y) )

    TRIADI MAGGIORI:
    Fondamentale__Fondamentale__COMPOSIZIONE__COMPOSIZIONE
    (inglese)_______(italiano)________(inglese)__________(italiano)
    C______________Do_______________C E G_____________Do Mi Sol
    C♯_____________Do♯______________C♯ E♯ G♯__________Do♯ Mi♯ Sol♯
    D♭_____________Re♭______________D♭ F A♭____________Re♭ Fa La♭
    D______________Re_______________D F♯ A_____________Re Fa♯ La
    D♯_____________Re♯______________D♯ F♯♯ A♯_________Re♯ Fa♯♯ La♯
    E♭_____________Mi♭_______________E♭ G B♭___________Mi♭ Sol Si♭
    E______________Mi________________E G♯ B____________Mi Sol♯ Si
    F______________Fa________________F A C______________Fa La Do
    F♯_____________Fa♯_______________F♯ A♯ C♯__________Fa♯ La♯ Do♯
    G♭_____________Sol♭______________G♭ B♭ D♭___________Sol♭ Si♭ Re♭
    G______________Sol_______________G B D______________Sol Si Re
    G♯_____________Sol♯______________G♯ B♯ D♯__________Sol♯ Si♯ Re♯
    A♭_____________La♭_______________A♭ C E♭____________La♭ Do Mi♭
    A______________La________________A C♯ E_____________La Do♯ Mi
    A♯_____________La♯_______________A♯ C♯♯ E♯__________La♯ Do♯♯ Mi♯
    B♭_____________Si♭_______________B♭ D F______________Si♭ Re Fa
    B______________Si________________B D♯ F♯_____________Si Re♯ Fa♯

    "scusate per la tabella ma non ho trovato un altro modo per scriverla... :oops::notworthy: )

    Vi ringrazio per aver letto fino a qui, spero di esser stato di aiuto a chi si affaccia per la prima volta (magari non proprio la primissimissima :oops: ) al mondo della musica, all'inizio ho sperato di esser il più stretto e semplice possibile, ma a rileggere il tutto mi son reso conto di esser stato
    un pò troppo prolisso e forse un pochino complicato in alcuni punti... :oops: Di questo mi scuso, credevo davvero fosse più semplice ma proprio non son riuscito diversamente... :oops:

    Come ho scritto in vari punti, se questa guida sarà utile e servirà, in futuro magari posso pensare di pubblicarne delle altre (soprattutto più tecniche (y) ) dando maggiori spiegazioni e parlando di più argomenti (il primo fra tutti sarebbero le altre scale, parlar solo della maggiore mi ha fatto piangere un pò il cuore... :cry::cry::cry: )

    Concludo veramente, grazie di nuovo a tutti e a presto,
    Max

    Ps. mi son pure dimenticato l'allegato... :ROFLMAO: Ora l'ho caricato! Immagine.png
     
    Last edited: 21 Giu 2020
    21 Giu 2020
    #1
    A lodmusik, profesorius, guest e 4 altri utenti piace questo messaggio.
  2. Steve Hen

    Steve Hen Utente Molto Popolare

    Registrato:
    25 Mar 2020
    Messaggi:
    396
    "Mi Piace" ricevuti:
    157
    Sequencer:
    Cubase - Live - Pro Tools
    Ottima guida, non ho ancora letto tutto tutto... ma davvero utile! (y)
     
    21 Giu 2020
    #2
    A AED piace questo elemento.
  3. AED

    AED Star del Forum

    Registrato:
    11 Ago 2008
    Messaggi:
    220
    "Mi Piace" ricevuti:
    203
    Sequencer:
    Fruttolo
    Felice di saper che sia utile! Se dovessi aver bisogno di qualche chiarimento non esitare a chiedere!!! (y)
     
    21 Giu 2020
    #3
  4. guest

    guest Ospite

    GG, almeno nel forum c'è ancora chi crea contenuti utili. ;)
     
    22 Giu 2020
    #4
    A AED piace questo elemento.
  5. AED

    AED Star del Forum

    Registrato:
    11 Ago 2008
    Messaggi:
    220
    "Mi Piace" ricevuti:
    203
    Sequencer:
    Fruttolo
    Di nuovo felice di sapere che anche tu l'hai trovata utile! Grazie e dovessi aver bisogno di qualche chiarimento non esitar a chiedere (y)
     
    22 Giu 2020
    #5
  6. lodmusik

    lodmusik Utente Molto Popolare

    Registrato:
    19 Apr 2017
    Messaggi:
    43
    "Mi Piace" ricevuti:
    8
    @AED guida molto utile, si riesce a seguire tutto senza perdersi; una domanda, nella scala maggiore armonica il VI grado, abbassato di un semitono, diventa poi un accordo maggiore? Sarebbe ad intervalli di due toni e due toni, è corretto?
     
    22 Giu 2020
    #6
    A AED piace questo elemento.
  7. AED

    AED Star del Forum

    Registrato:
    11 Ago 2008
    Messaggi:
    220
    "Mi Piace" ricevuti:
    203
    Sequencer:
    Fruttolo
    @lodmusik ti rispondo punto a punto e aggiungo una precisazione:
    La scala maggiore armonica si differenzia dalla maggiore perché appunto il VI° grado è di un semitono inferiore rispetto alla prima e in più fra il VI° grado ed il VII° grado non c'è un tono ma un tono + un semitono (3 semitoni insomma :D ):
    es.
    Scala Maggiore di DO:
    I°=DO (+T) II°=RE (+T) III°=MI (+ST) IV°=FA (+T) V°=SOL (+T) VI°=LA (+T) VII°=SI (+ST) VIII°=I°=DO (ottava superiore)
    Scala Maggiore armonica di DO:
    I°=DO (+T) II°=RE (+T) III°=MI (+ST) IV°=FA (+T) V°=SOL [(+T)(-ST)] VI°=LA♭ (+3ST) VII°=SI (+ST) VIII°=I°=DO (ottava superiore)

    Spero sia chiaro... Scusa :oops:!

    Giusto, mi son dimenticato scusa, per quanto riguarda gli accordi ti confermo che rimangono invariati tranne il VI° grado che diviene maggiore! (y)(y)(y)
     
    Last edited: 22 Giu 2020
    22 Giu 2020
    #7
    A lodmusik piace questo elemento.