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PC Assemblato Capiamo cos'è e come funziona un computer. ( Parte 3)

Discussione in 'Digital Audio Workstation e Computer per Musica' iniziata da Stevemac79, 20 Lug 2011.

  1. Stevemac79

    Stevemac79 Utente Molto Popolare

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    B) Componentistica ( parte 2)

    Qui si trovano le parti precedenti:


    Capiamo cos'è e come funziona un computer (parte 1)

    Capiamo cos'è e come funziona un computer (parte 2)




    SCHEDA MADRE ( Mother Board)
    E’ la scheda sul quale tutte le periferiche del pc si interfacciano/collegano mediante i vari standard di connessioni.
    Non sto ad entrare troppo nello specifico anche perché’ non credo sia un argomento di particolare interesse per chi fa computer music.

    Una buona motherboard ha molte connessioni di ultima generazione ( slot per Ram, connessioni Sata, Connessioni Ide, Pci, Pci express, Usb, Fire Wire) oltre che una buona gestione delle tensioni della corrente da dare ai singoli componenti ( quindi sistema piu’ stabile anche in configurazioni spinte).

    Direi che la primissima discriminante da guardare e’ il socket ( ovvero la piastrina per il processore) che deve essere, ovviamente, compatibile con il processore che avete scelto.

    Sulle schede madre risiedono i vari chip per la gestione dei flussi :Audio, Video, Rete, wifi, usb, FireWire ecc.

    Direi che per fare una scelta oculata in questo ambito ed acquistare un prodotto che duri nel tempo oltre che essere versatile dovrebbe avere:
    - 4 slot di ram ( tutte ne hanno almeno 2)
    - 4 connessioni Sata2 o Sata3 possibilmente con un controller che gestisca il Raid 0: Redundant Array of Independent Disks
    - Preferibilmente senza chip audio ( onde evitare problemi di conflitto con una scheda audio esterna o dedicata ( che nel nostro ambito e’ fortemente consigliata).
    - Con o senza chip video ( in realta’ le CPU di ultima generazione hanno già al loro interno una componente nel Die che si occupa anche della parte video)
    - Un numero sufficiente di connessioni PCI e PCI express : quest’ultima e’ solitamente utilizzata per le schede video
    - Un software di gestione ( BIOS) che consenta di regolare i settaggi delle tensioni, delle variabili per i rapporti delle RAM nonché delle frequenze del BUS.

    Per chi e’ piu’ smaliziato, consiglio sempre di valutare il Chipset della scheda madre che, spesso, e’ indice della qualità stessa della scheda madre. Il CHipset, sostanzialmente, gestisce i flussi di corrente/informazioni che viaggiano attraverso tutti i circuiti della Mboard e le sue caratteristiche danno la possibilità o meno di avere certe connessioni/interfacce oppure no.
    Il Chipset è una vera e propria discriminante ( oltre che per la tipologia e numero di connessioni) per le schede madre. Ogni processore va abbinato alla scheda madre con il socket corrispondete e con il relativo chipset.
    (Attenzione che i primi chipset per Sanby-bridge avevano un bug rilevante)
    Bug nei chipset Intel per Sandy Bridge, richiamo - Tom's Hardware



    RAM
    La RAM ( Acronimo di Random Access Memory) ha un ruolo importante nella funzione di un computer: difatti, un programma per poter essere eseguito deve risiedere nella RAM.

    Questo tipo di memoria ha una peculiarità che la contraddistingue : e’ molto piu’ veloce di qualsiasi altro tipo di memoria MA è volative, ovvero, non ha la capacità di mantenere quanto memorizzato oltre una decina di secondi ( circa) se priva di alimentazione. Questo spiega perché se lavoriamo ad un progetto in un determinato programma ( e che quindi e’ nella RAM) se spegnamo il computer senza salvare il progetto tutto si perde.

    Le specifiche delle ram sono molte ma quelle che ci interessano di piu’ sono:
    - la tecnologia
    - la “classificazione” ( ovvero, le specifiche delle latenze e dei tempi di accesso)
    - le frequenze

    RAM - Wikipedia

    e chi meglio di wikipedia puo’ far luce su questo?

    Riassumento, la tecnologia e’ il tipo di DDR utilizzato ( DDR2 o DDR3 , ad oggi DDR non credo ce ne siano in commercio), la classificazione indica una serie di parametri e latenze che le RAM hanno ( CL9, CL8, CL7) e le frequenze, ovviamente, sono la velocità di clock del chip che utilizzano. Attenzione che frequenza e specifiche Ram devono essere in linea con quelle che il processore e’ in grado di gestire. Quindi prima di prendere delle ram “ad minchiam” e’ sempre opportuno verificare le specifiche di quanto già si ha o si e’ deciso di acquistare.

    DRIVE
    Qui potremmo aprire un universo non tanto per la vastità di informazioni da poter dare ma quanto perché questa periferica e’ stata per decenni sempre legata alla medesima tecnologia rendendola, di fatto, il collo di bottiglia delle piattaforme attuali ( ok, ok, …uno dei maggiori colli di bottiglia).

    Diciamo che possiamo dividere i DRIVE quantomeno in due sezioni : Drive ottiche e di “memorizzazione”.

    - Ottiche: facile, Cd, Dvd, Bray ecc. Queste periferiche utilizzano connessioni che si chiamano IDE ( per intenderci e’ quel cavo grigio piatto e largo con tanti piccoli filettini tutti attaccati con collettore finale blu o nero/grigio.
    - Memorizzazione: qui dividiamo ulteriormente le cose : esistono i dischi meccanici (Hard Disk Drive) e quelli a stato solido ( Solid State Drive).

    Per quanto concerne i dischi meccanici il fattore maggiormente indicativo e’ ( oltre al tipo di connessione che nello specifico sono IDE, SCSI e tutte le varie tipologie di Ata ( Ata, Sata1, Sata2, Sata3 ecc.). i primi sono praticamente scomparsi dai rivenditori e sono presenti in rari computer comunque molllto datati e di piccole dimensioni ( relativamente piccole). SCSI e’ uno standard soprattutto in ambito professionale credo fosse a suo tempo stato inventato ( o comunque commercializzato da IBM). Quello che piu’ ci interessa e’ quello piu’ comune a noi che e’ Ata ( piu’ precisamente direi Sata2 e 3).
    Ovviamente 2 e 3 sono le numerazioni delle “versioni” dove 3 garantisce una banda piu’ ampia del 2. Quasi tutti gli odierni dischi sono Sata3 come anche i controller on board delle schede madri.

    Ora, giusto per capire di cosa parliamo, credo sia piu’ intuitivo capire come funzioni un Cd/Dvd/Bray rispetto ad un HDD e pertanto prendiamo come esempio proprio quelli.
    Immaginate di avere un filo sottilissimo tipo di cotone suddiviso ad ogni millimetro da una stanghettina. Ora, fra una stanghettina ed un’altra e’ un settore.
    Ora, prendiamo il filo da un capo e lo avvolgiamo bidimensionalmente su se stesso a spirale. Ora, partendo dal centro andando verso l’esterno ( in maniera concentrica) quindi abbiamo i nostri bei settori numerati da 1 a N.
    Nel lettore nel quale inseriamo il disco vi e’ la lente ottica che legge e interpreta i vari settori ( acceso, spento, acceso, spento o meglio, 1 0 0 1 0 1 0 ) a blocchi di una certa quantità.
    Per quanto riguarda gli HDD il concetto e’ ( facciamo finta) simile solo che quello che si acquista e’ il pacchetto completo con piu’ di un disco ( salvo alcuni rari e salati casi) e con puntine, braccetto e tutto il resto.
    Ultime informazioni a riguardo secondo me utile: quando formattiamo creiamo una sorta di indice nel quale il sistema operativo numera i settori e ci scrive sopra dove sta cosa.
    Quando invece scriviamo un file non fa altro che dare una serie di 1 e 0 ai vari blocchi lungo i vari settori ovviamente saltando quelli già scritti. Dico questo perché se invece cancelliamo un file ( pensare sempre al filo di cotone arrotolato bidimensionale) vuol dire che lasciamo un “buco” fra due o piu’ settori che invece sono ancora scritti perché’ ogni file e’ quasi sempre piu’ grosso di un singolo settore. Da qui il concetto di deframmentazione ; ovvero e’ quando il disco contiene numerosi file che non sono scritti su settori consecutivi ma “sparsi” nel disco o, peggio ancora, su piu’ dischi ( disco, non unità disco..e’ il concetto dell’esempio di prima del disco inteso come CD).
    Questa operazione di dover leggere un file frammentato rallenta l’operazione stessa di lettura/scrittura.
    Sprecherei le ultime parole sulle velocità di rotazione dei piatti ( meglio nota come RPM, round per Minute) ; ovvia la definizione dove quindi a velocità di rotazione maggiori piu’ dati possono essere letti dalle testine in minor tempo quindi maggiore velocità nel leggere/scrivere.

    Da qualche anno uno dei regali piu’ grossi che il settore fotografico ha fatto all’informatica e’ la commercializzazione ( ovvero il dare mercato) alle fotocamere digitali per la massa rendendo un prodotto di massa anche le famose schede di memoria (le SanDisk , eh!). Non e’ che la tecnologia di memorizzazione permanente su chip non esistesse ma non avendo grosso mercato per la massa non vi erano neanche grossi profitti che potessero ingolosire i grandi produttori a investire in ricerca e sviluppo per un processo di miniaturizzazione tanto veloce da mettere su di un pollice quanto 30 anni fa stava in una stanza. Quindi, miniaturizzazione, tanto mercato, tanta richiesta e ci si e’ accorti che questa tecnologia di memorizzazione aveva tempi di accesso nettamente inferiori alla tecnologia di memorizzazione magnetica su drive meccanici. Da qui i primi SSD.
    Queste soluzioni hanno diversi pregi e difetti come tutte le tecnologie “giovani” che sarebbero lunghe e complesse da spiegare. Direi che i parametri per la scelta di un SSD sono:

    - Il prezzo. Questa tecnologia stenta ( qualcuno sostiene per un cartello fra i produttori) a calare di prezzo quindi il rapporto euro/giga e’ attualmente intorno a 2 o poco meno .

    - Il controller: in sostanza il primo indicatore delle velocità di questa tipologia di dispositivo e’ dato dal controller utilizzato che , solitamente, e’ fatto da terze parti. Difatti e’ possibile trovare lo stesso controller su prodotti di marche differenti. Il piu’ gettonato e consigliato ad oggi e’ il SandForce2xxx

    SandForce SF-2200 e SF-2100, SSD ad alta velocità - Tom's Hardware

    - Il processo produttivo che rappresenta il livello di miniaturizzazione. Ovviamente a processo produttivo con Nm ( la scala di grandezza è spaventosamente piccola) inferiore si hanno maggiore capienza, minore consumo, minore calore prodotto e ( non sempre ) maggiore velocità. Anche se pare che l’ultimo step produttivo a 25 Nm non sia ancora perfezionato.

    OCZ Vertex 2, da 34 a 25 nm: prestazioni e capacità in calo? - Tom's Hardware
    SSD OCZ, la memoria a 25 nm accorcia la vita - Tom's Hardware

    - Tipo di connessione che e’ il tipo di interfaccia di scambio dati con il sistema: solitamente il protocollo Sata 3 garantisce ottime performance e compatibilità. Vi sono tipologie differenti tipo Pci Express

    OCZ RevoDrive 3, l'SSD su PCIe è ancora più veloce - Tom's Hardware

    - La misura (si misura in pollici). Vi sono da 3 ( misura standard per desktip/pc fissi), da 2,5 (solitamente per portatili ma li vendono anche con adattatore a 3 pollici proprio per poterli usare su desktop) e 1,8 (ultraportatili tipo macbook air). Ovviamente un SSD da 1,8 puo’ stare in un alloggiamento da 3 ( con i relativi adattatori) e non il contrario. Quindi e’ possibile usare un SSD da 2,5 su un desktop ma non uno da 3 in un notebook

    I protocolli di comunicazione con i quali i dischi comunicano con la scheda madre sono gestiti dai controller. Ci sono diverse tipologie di controller ( spessissimo sono dei chip sulla motherborad altre delle periferiche Pci a tutti gli effetti.
    Probabilmente qualcuno ha gia’ sentito parlare di RAID. In sostanza si affiancano due o piu’ dischi sui quali viene contemporaneamente scritto/letto quanto necessario.
    In questo caso il controller ( che deve essere specificatamente in grado di gestire questa tipologia di gestione dei dati ) divide in tante parti quante sono fisicamente i dischi di modo da poterle inviare o ricevere da piu’ parti contemporanemente aumentando di x volte quanti sono i dischi dedicati ad esso le velocità di lettura/scrittura.
    Ci sono varie tipologie di RAID a seconda che si desideri aumentare le performance ( RAID 0 ) o la sicurezza ( RAID 1, backup) oppure entrambi ( RAID 5).
    Qui spiegato un po’ meglio se fosse necessario

    GuidePerPC - La modalit RAID

    Qui invece oltre alle definizioni anche una piccola guida sul come configurare un RAID

    DISCHI - RAID: piccola guida - Hardware Upgrade Forum



    ALIMENTATORE
    Facile intuire che si tratta di ciò che fornisce corrente a tutti i componenti di un pc.
    Ci sono x connettori che escono nella parte interna del cabinet con i quali si da alimentazione alle varie periferiche e, nello specifico : scheda madre ( la quale fornisce corrente al processore e relativa ventola, Ram, eventuali schede Pci – quindi schede audio interne non onboard – chipset dedicati alla transcodifica video e audio non chè di comunicazione con parti esterne tipo usb 3.0, 2.0 e fire wire e, infine, alla scheda video – anche se questo componente oggi giorno viene sovralimentato con un ulteriore connettore sempre preso dall’alimentantore) con due connettori dei quali uno molto grosso e uno piu’ piccolo a 4 poli spesso alloggiato difianco al principale, dischi ( solitamente 4 connettori neri), unità ottiche e un cavo di sovralimentazione per schede video moderne.
    Le principali caratteristiche da tenere d’occhio sono
    - Watt ovvero la potenza complessiva che riesce ad erogare ai vari componenti ( solitamente per un pc di basse prestazioni bastano 350/400 watt, per un pc medio direi 500/600 e poi a salire per computer estremi.
    - Tensioni e relativa stabilità ovvero quanti volt sa garantire piu’ o meno stabilmente alle singole compenenti
    - Silenziosità : inutile dire che per chi fa musica potrebbe necessitare di avere pc silenziosi oltre che potenti

    Qui un articolo carino e semplice ( forse un po’ datato) dove spiega tutto un po’ piu’ nello specifico.

    Guida all'alimentatore del PC



    SCHEDA VIDEO
    Effettivamente questa componente non dovrebbe interessare particolarmente a chi fa musica. Una scheda video principalmente ha una GPU e della memoria.
    Una piccola cosa va chiarita: una scheda video e’ una scheda a tutti gli effetti che ha il suo bel chip per la gestione della transcodifica video dedicata GPU; quindi una motherboard che ha già un chip video on board non necessità di una scheda video a parte. Detto questo però ricordiamoci che una GPU per funzionare necessita ( come una CPU ) di memoria ( simile alla RAM) per poter lavorare quindi, se si usa un chip della scheda madre per gestire il flusso video e’ ovvio che la memoria che il sistema andrà ad utilizzare sarà quella del sistema ( solitamente e’ un’opzione regolabile dal bios, ovvero, e’ possibile decidere quanta memoria RAM condivisa dedicare al comparto video. Se invece si opta per una scheda video a parte ( tranne qualche modello del passato) questa già e’ fornita di un quantitativo di memoria per rendere autosufficiente la GPU di una tipologia differente dalla RAM ovvero GDDRx ( dove x sta per la tenologia adottata, ora siamo alla Gddr5).
    Quindi e’ consigliabile una scheda video a parte per chi fa musica ( anche se non e’ indispensabile) ma anche di fascia bassa o medio bassa.

    Qui per avere dei consigli

    Guida alle schede grafiche: le scelte di luglio - Tom's Hardware
     
    20 Lug 2011
    #1
  2. Stevemac79

    Stevemac79 Utente Molto Popolare

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    Come di consueto, correzioni, approfondimenti, suggerimenti e quanto possano rendere questa "guida" chiara, completa,corretta e utile possibile e' ben accetto
     
    20 Lug 2011
    #2
  3. Gas

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    Grazie Steve, ottima guida come sempre!
     
    21 Lug 2011
    #3
  4. Stevemac79

    Stevemac79 Utente Molto Popolare

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    Figurati...condividiamo il sapere di tutti qui, no?

    :D

    stavo pensando di fare il terzo punto, ovvero, come assembrare un pc e relativa installazione di sistema operativo e software di base.

    inizio a scriverlo nel w.e.
     
    22 Lug 2011
    #4
  5. Maty

    Maty Utente Attivo

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    sarebbe ottimo! :D a me serve proprio una guida seria su come montare/smontare un pc_ magari con relative foto e consigli_ sarebbe utilissimo :)
     
    25 Lug 2011
    #5
  6. Stevemac79

    Stevemac79 Utente Molto Popolare

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    Ci sto lavorando su, un paio di giorni e lo pubblico
     
    25 Lug 2011
    #6
  7. Lil Kris Production

    Lil Kris Production Partecipante

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    dove si trovano le prime due parti di questa guida?
     
    29 Lug 2011
    #7
  8. Stevemac79

    Stevemac79 Utente Molto Popolare

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    Linkate ad inizio articolo

    ( fatto edit)

    :D
     
    29 Lug 2011
    #8
  9. Lil Kris Production

    Lil Kris Production Partecipante

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    oddio scusami, mica l'avevo visto xD...grazie :)
     
    29 Lug 2011
    #9
  10. Lil Kris Production

    Lil Kris Production Partecipante

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    FL Studio 11
    ma in che senso una scheda video a parte?
     
    29 Lug 2011
    #10
  11. Stevemac79

    Stevemac79 Utente Molto Popolare

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    nel senso che la scheda del video la devi attaccare da qualche parte, giusto?

    bene, vuoi dire che qualcosa nel pc deve gestire il flusso dati video.

    questo lavoro e' svolto dal chip della transcodifica video che puo' essere "on board" ovvero ci sono alcuni produttori che vendono mother borad con un chip video al loro interno ( spessissimo nei portatili ) oppure comprare una scheda video vera e propria ( quindi che non sia un singolo chip video sulla motherboard ma una scheda con connessione PCI-express) ad esempio una Amd o una Nvidia.

    e' un po' piu' chiaro così?

    il tutto perché' ( come scritto nell'articolo) il chip video necessita di una memoria per poter eseguire le istruzioni e, nel caso on board, utilizza quella del pc ( quindi la Ram) ma nel caso di una scheda video dedicata avra' la sua bella memoria ( GDDR).

    quindi non andra' a prelevare risorse dal sistema utili per "altro" ( nel nostro caso Vst, sequencer, ecc.)
     
    29 Lug 2011
    #11
  12. Contra

    Contra Ospite

    Infatti il mio portatile è così :D

    provvederò ad installare un sistema a 64 bit, almeno utilizzo 4 gb, anche se se li frega comunque.
     
    30 Lug 2011
    #12
  13. MoReTz

    MoReTz Partecipante

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    A me interessa particolarmente la differenza tra i normali hard disk e quelli a stato solido, dato che la Apple li mette a disposizione nei nuovi prodotti.

    Secondo me sarebbe poi utile sapere come installare e rendere il più stabili possibile i programmi, in questo caso di mixaggio. So che mi sono espresso male ma spero nella comprensione del fatto che non ne so molto in materia. Per esempio comparare sistemi operativi e dire quali caratteristiche hardware dovrebbe avere un computer in questo caso.
     
    1 Ago 2011
    #13
  14. Stevemac79

    Stevemac79 Utente Molto Popolare

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    farò il possibile.

    il prossimo punto della guida sara' l'assemblaggio di un pc. Quello dopo installare un sistema operativo.
     
    1 Ago 2011
    #14