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Confronto Volume - RMS

Discussione in 'Finalizzazione e Mastering' iniziata da Kêssler, 10 Mag 2013.

  1. cavaliereinesistente

    cavaliereinesistente Utente Onorevole Utente VIP

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    Molti considerano un errore registrare "wet", e posso capirlo, se parliamo perlopiù di processamento tipicamente additivo (riverberi, chorus, flanger, delay)... Ma il processamento di dinamica è nato espressamente per controllare a monte il segnale destinato alla registrazione o al broadcasting. Che poi la tecnologia di oggi ci consenta di usarlo a posteriori in maniera non distruttiva è una grande potenzialità in più su cui ovviamente nessuno sputa ;) resta il fatto che un buon suono va cesellato fin dall'inizio
     
    14 Mag 2013
    #69
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  2. An DrE

    An DrE Eroe del Forum

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    Si, infatti..io l'ho sempre trovato un handicap non poter entratre con il segnale gia processato di dinamica, anche perché mi costringe ad entrare con un volume generale più basso
    :eek: ma sinceramente pensavo tutti la pensassero così
     
    14 Mag 2013
    #70
  3. Painkiller

    Painkiller Eroe del Forum

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    Per chi avesse Studio One, ho trovato un interessante video a riguardo del parallel processing ed uso di effetti pre e post fader.
    Credevo che non fosse dotato di questa fnzione ed invece....come al solito, le funzioni più utili sono nascoste all'interno di pulsanti microscopici.



    Non lo è mai stato ed anzi, come scrive Manuel è molto importante avere già al momento della registrazione un suono che sia il più perfetto possibile, perfezione resa possibile tra una resa sonora il più impeccabile possibile (il corretto microfonaggio è allo stesso tempo arte e mestiere e serve tantisima pratica per farlo con competenza, cosa che al momento non posso proprio permettermi di dire :LOL:) e processamento in tempo reale.
    Una volta che si ottengono timbri registrati già ben suonanti (frutto anche di microfoni e preamplificatori il più adatti possibile alla situazione), per così dire "splendenti", è molto più facile inserirli nel contesto di mix, ed è assai più raro trovare sorprese in fase di mastering.
    Come disse tempo fa sempre il buon cavaliere, un buon suono si mixa quasi da solo.

    Avrei una domanda a riguardo....

    Io ad esempio ora uso un pre ISA Two per registrare, e nonostante il pulsante di sincronizzazione con la DAW presente sul retro, posso raramente incappare in clip occasionali: tramite un comp usato in pre fader, ogni effetto udibile di quel clip dovrebbe essere già troncato sul nascere dal compressore che processa direttamente il segnale in ingresso, giusto?
    Alla fine è la stessa cosa del compressore che tengo montato sulla mia scheda Cakewalk, solo che li è montato on board, mentre qui è "montato" all'ingresso dello stage di registrazione della DAW.
    Sto sbagliando?
     
    14 Mag 2013
    #71
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  4. cavaliereinesistente

    cavaliereinesistente Utente Onorevole Utente VIP

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    Dipende da cosa effettivamente "clippa", Bio... Se saturi lo stadio di input della conversione AD, l'unico modo per prevenirlo è un compressore hardware posto a valle dell' ISA e a monte dell'interfaccia audio... oppure abbassare il livello d'uscita del pre (o ridurre la sensibilità di input dell'interfaccia). Viceversa, qualunque compressore software tu possa patchare agirà per forza di cose dopo la conversione AD (e quindi su un segnale già irrimediabilmente clippato). Quindi un insert per il tracking via plugin serve a costruire il suono, ma sicuramente non ti aiuta a prevenire gli "imprevisti dinamici".
    C'è da dire anche che alcune interfacce audio incorporano una sorta di circuito limiter a monte della conversione...
     
    14 Mag 2013
    #72
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  5. An DrE

    An DrE Eroe del Forum

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    perà non la scarlett, mi dispiace bio :)
     
    14 Mag 2013
    #73
  6. Painkiller

    Painkiller Eroe del Forum

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    L'ISA ha un canale insert, che magari un giorno sfrutterò acquistando un compressore hardware da tenere nella catena (il mio negoziante di fiducia ne ha qualcuno nascosto tra la roba usata che non interessa a nessuno e neanche sa cosa possiede....magari un giorno :rolleyes:....).

    Effettivamente era perfettamente logico che il compressore del bus vada ad agire dopo la conversione: si tratta dei soliti dubbi che mi salgono quando nuove conoscenze a livello di DAW si vanno ad inserire nel mio database mentale.

    Si ma quelle sono perlopiù interfacce da 1000€ e passa :LOL:, la Cakewalk UA-25EX ha un utile compressore/limiter che processa l'audio in ingresso prima della conversione....PECCATO CHE NON ABBIA I PRE BYPASSABILI, 'TACCI LORO!

    :mad::LOL:

    'zzo hai scritto :D?
     
    14 Mag 2013
    #74
  7. cavaliereinesistente

    cavaliereinesistente Utente Onorevole Utente VIP

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    ...comunque, ve lo ricordo, comprimere in tracking è retaggio di quando si andava a finire su nastro per poi concludere su vinile, dove il range dinamico era piuttosto limitato (diciamo fra i 40 e i 50dB). Lavorando in digitale a 16bit hai 96dB di range, mentre a 24bit ne hai 144 (almeno teorici)... Ce n'è abbastanza per contenere dal sussurro alla strillata senza bisogno di controllo dinamico (si inizia piuttosto ad andare in crisi sulle percussioni, o sul basso slappato come giustamente ci ricordava Andre)...
     
    14 Mag 2013
    #75
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  8. An DrE

    An DrE Eroe del Forum

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    volevo dire "però" :crybye
     
    14 Mag 2013
    #76
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  9. S Comp

    S Comp Utente Molto Popolare

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    Guardate questo video. Il tizio usa il MaxBass con risultati eccezionali (in generale è un ottimo video per quanto riguarda il mastering)
     
    14 Mag 2013
    #77
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  10. An DrE

    An DrE Eroe del Forum

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    si, ma avrei pure potuto dire un rhodes..se lo suoni "dolce" e "potente" durante il brano, c'è una differenza di dinamica pazzesca

    Solo che tanto chi può permetterselo un rhodes vero :D
     
    14 Mag 2013
    #78
  11. Painkiller

    Painkiller Eroe del Forum

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    Esatto, pecisamente a 15:17 ;).
     
    14 Mag 2013
    #79
  12. DocProd

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    L'intera discussione in questo thread è sbagliata perché il valore RMS non ha NIENTE a che fare con le frequenze, intese come volume percepito da chi ascolta. Anzi, proprio il fatto che un brano abbia più armoniche rispetto a un altro, e che quindi abbia un volume percepito maggiore, rende il valore RMS meno realistico e più insignificante.
    L'RMS è calcolato elevando al quadrato l'ampiezza del segnale, trovando la media dei valori per un certo periodo ed estraendo la radice del valore trovato. Un valore RMS basso corrisponde generalmente a un segnale con poca dinamica, ma non ha a che fare con le armoniche di quel segnale; in quel caso parliamo di volume percepito e non esiste ancora, che io sappia, un modo efficace di calcolarlo. Ecco perché se fai il master di un album regoli a orecchio il livello delle varie tracce, non usi un software che lo fa per te.
     
    2 Lug 2013
    #80
  13. cavaliereinesistente

    cavaliereinesistente Utente Onorevole Utente VIP

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    La domanda iniziale trovo che fosse invece precisa e pertinente: perché a parità di RMS alcune tracce hanno un "volume" percepito maggiore di altre?
    Risposta (altrettanto precisa e pertinente): perché l'orecchio umano non percepisce tutte le frequenze allo stesso modo. Se una traccia ha un alto RMS, diciamo -8dBfs, ma la maggior parte di quell'energia è concentrata ad esempio fra i 20 ed i 60Hz (errore che spesso fa chi non ha un sistema di monitoraggio adeguato né esperienza sufficiente), nonostante tu abbia alti RMS avrai un volume percepito di molto inferiore rispetto ad una traccia che distribuisce correttamente l'energia sullo spettro.
    Se mi perdoni il contraddittorio, la tua affermazione che RMS basso corrisponda ad un segnale con poca dinamica non ha senso. RMS basso significa semplicemente RMS basso, se uno scolaro ha la media del 6 questa può essere indifferentemente frutto di alcune materie molto basse ed altre molto alte (=molta dinamica) o del fatto di avere 6 in tutte le materie (=niente dinamica). L'esperienza pratica poi, dato il vincolo del range dinamico dei mezzi che usiamo, detta il contrario esatto di ciò che dici, ovvero che per ottenere RMS alti è necessario ridurre la dinamica, e dinamiche alte tengono basso l'RMS. Ma questo semplicemente perché si vincola il fondo scala agli 0dBfs limite (che è un limite tecnico). Per ritornare al paragone dello studente: se un giovanotto ha la media del 9, la sua dinamica sarà sicuramente molto bassa, dato che 10 è il voto massimo (rappresenta i nostri 0dBfs), giocoforza i suoi voti oscilleranno lì nell'intorno.
    Quindi, d'accordo con te sul fatto che l'RMS in sé non dipenda direttamente dal contenuto armonico del segnale, ma occhio al fatto che a parità di volume soggettivo percepito fra due tracce, il contenuto armonico e la sua distribuzione sullo spettro potranno far sì che i due RMS siano molto diversi; quindi indirettamente il legame c'è.
    D'accordissimo infine sul fatto che il livellamento fra tracce in mastering, pur avendo una forte componente strumentale, debba sempre essere "benestariato" da un orecchio esperto, e comunque umano. Anche se la lettura di uno spettrogramma da parte di un sound engineer esperto dice già moltissimo su quello che sarà il volume percepito. Ci sono software (ad esempio HarBal, o AAMS) che sfruttano questo tipo di analisi e di correlazione per un livellamento fra tracce basato più sul volume percepito atteso che non sul dato numerico in sè. Ed il calcolo non è poi complicato, giacché si tratta di porre in relazione l'integrale dello spettro (quindi il contenuto in energia di ciascuna banda dello spettro udibile) con la curva di fletcher-munson che ci dice come un orecchio umano medio percepisce ogni frequenza a parità di RMS.
     
    8 Lug 2013
    #81
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  14. DocProd

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    Scusa, in realtà volevo dire che generalmente RMS alto equivale a tracce con poca dinamica, visto che l'RMS si misura in valori negativi, e comunque sì, generalmente è così. Un pezzo dinamico non potrà mai avere livelli come -4dB RMS.
    Che ci siano software per livellare le varie tracce in base al volume percepito è vero, dicevo solo che un mastering engineer non ne farà mai uso per regolare il livello delle tracce di un album.
     
    8 Lug 2013
    #82
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  15. cavaliereinesistente

    cavaliereinesistente Utente Onorevole Utente VIP

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    Sì, tendenzialmente è vero, anche se ad esempio strumenti come HarBal sono usati in maniera sempre più intensiva anche da mastering engineer di alto livello. Ad esempio, in una interessante chiacchiaerata via LinkedIn (magie dei social network! :)), Earl Holder in persona tempo fa mi spiegava di come usasse HarBal per il livellamento fine del contenuto armonico fra diverse tracce di un unico album o compilation, usandone la parte di analisi, bypassando il suo equalizzatore interno ed affidandosi poi a equalizzatori hardware per riprodurne le curve.
    C'è da dire che strumenti del genere, usati "alla cieca" ed in modo automatico, spesso danno risultati deludenti, e soprattutto non aiutano l'orecchio e la professionalità a crescere. Bisogna innanzitutto saper leggere i v-meter ed ascoltare...poi vengono gli altri strumenti
    :coffee:
     
    8 Lug 2013
    #83
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  16. DocProd

    DocProd Partecipante

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    Hmm questa non me l'aspettavo. Io mi riferivo più che altro a software che analizzando il contenuto di una traccia la alzassero o abbassassero di livello per non creare uno sbalzo nel volume percepito al cambio traccia. Modificarne lo spettro utilizzando un software mi sembra personalmente eccessivo, perché l'equalizzazione è il compito principale del mastering engineer e chi lo paga non gli paga solo l'hardware analogico e tutto il resto, ma soprattutto il suo lavoro, il tempo e la competenza.
     
    8 Lug 2013
    #84
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  17. sonicologico

    sonicologico Eroe del Forum

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    In primis, tutto il resto e ficaggine e falsi miti foto studio mastering on-lne..che so figo perché ho i ferri :D
     
    11 Lug 2013
    #85
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