1. Scrivi Musica per Film e Game: Corso Online Professionale

    Anche senza conservatorio, in pochi mesi fai musica professionale di qualsiasi genere: dall'Epic Hybrid Trailer all'orchestrale fino a pop o musica elettronica. E fai pratica su veri film americani. Otto mesi e più di 145 ore di lezioni serie e approfondite nella Scuola Online #1 d'Italia su Musica e Cinema Digitale, con 17 anni di storia..

    Composizione, Ritmo, Melodia, Armonia, Storytelling, Sequencer, Strumenti Virtuali, Canzoni: impari tutto, senza orari fissi e facendo pratica già dal primo giorno.

    Ottieni la certificazione VFX Wizard Trained Pro™ e scrivi musica efficace, che ha successo con il corso già scelto da principianti assoluti, producers e anche diplomati di Conservatorio di IIº Livello: perché ti insegna tutto, dalle basi al top della musica digitale.
Nascondi Avviso
Desideri un tema scuro per MusicaDigitale?

Registrati e imposta la modalità notte!

Clicca qui per scoprire come attivarla!

Consiglio su proposta etichetta discografica

Discussione in 'Protezione e Promozione Musica (SIAE, label)' iniziata da djdavyt, 22 Mag 2010.

  1. ginotonico

    ginotonico Partecipante

    Registrato:
    3 Mag 2010
    Messaggi:
    22
    "Mi Piace" ricevuti:
    3
    Se un musicista crede nella qualità della sua musica perché non crede che comunque possa spiccare sull' immondizia? E se ha dei fan che la potrebbero comprare, non sarebbe contento?. E' giusto diffidare di chi chiede soldi, ma dipende con che condizioni e in cambio di cosa. Meglio informarsi bene perché, che piaccia o no, il vecchio modello discografico ora come ora è oraticamente morto. Meglio evolvere con il nuovo senza preconcetti o aspettare qualcosa che difficilmente accadrà?
     
    2 Giu 2010
    #18
  2. kernell32

    kernell32 Eroe del Forum

    Registrato:
    16 Mar 2009
    Messaggi:
    2.633
    "Mi Piace" ricevuti:
    590
    Sequencer:
    Sonar - Reason
    ma difatti oggi l'unica opportunità è essere produttori di se stessi..investire qualche soldo in pubblicazioni, pubblicità etc..io il mio primo cd me lo sono autoprodotto sostenendo spese di distribuzione e stampa, ho pagato (poco) per avere un tot di interviste..ed oggi quei soldi li ho tranquillamente ripresi, sopratutto perché il materiale che ho proposto era di buon livello.
     
    2 Giu 2010
    #19
  3. calva

    calva Utente Attivo

    Registrato:
    29 Mag 2009
    Messaggi:
    60
    "Mi Piace" ricevuti:
    5
    Sequencer:
    Cubase
    Io non so cosa sia successo..ma di certo se loro vogliono la tua canzone sono loro che devono pagare..
    Io a questo punto ti direi di non accettare..
    Mi sa un po d strano ma comunque...
     
    2 Giu 2010
    #20
  4. ginotonico

    ginotonico Partecipante

    Registrato:
    3 Mag 2010
    Messaggi:
    22
    "Mi Piace" ricevuti:
    3
    Sono d'accordo, il musicista deve essere un pò più imprenditore oggigiorno, eventualmente anche affidandosi a qualcuno che lo aiuti, sempre che non voglia suonare come hobby senza ambizioni. Magari le superstar saranno sempre meno, ma ricavarsi una vita dignitosa con la propria passione sta diventando più facile...
     
    2 Giu 2010
    #21
  5. Sakada

    Sakada Utente Molto Attivo

    Registrato:
    4 Mar 2010
    Messaggi:
    438
    "Mi Piace" ricevuti:
    75
    Sequencer:
    logic- protools
    è perfettamente normale, in questo caso la casa discografica ti offre un tot per fare distribuzione.
    in pratica ti vendono i loro aggangi e possibilita' di piazzare i cd.
    sia ben chiaro che cosi' facendo tu non cedi nessun diritto ne sull'opera ne sul master, quindi tu dovresti restare il titolare esclusivo dei diritti.
    il fatto che di propongano di uscire su cd fisico senza percentuali e' probabilmente dovuto a questo. di fatto i pezzi e il cd non li vendi alla casa discografica, quindi lei non ha modo di guadagnarci, se non tramite un compenso come quello che ti hanno chiesto.
    ti consiglio di informarti bene sul contratto.
    eventualmente per diciamo , fregare intelletualmente , la casa discografica, offrigli in licenza il master, cosi' prendono una percentuale sulla vendita digitale e non del disco, se loro credono in te e nel progetto, dato che ti hanno fatto la proposta, accetteranno perché' avranno una percentuale sulle vendite, e saranno piu' stimolati a farti pubblicita' come si deve.
    se non accettano e' perché' non ci credono neanche loro e allora e' una mezza truffa i soldi che ti chiedono.

    in fine il master non venderlo ma fai una licenza d'uso, cosi' alla fine del periodo contrattuale la esclusività dei diritti torna tua.
     
    2 Giu 2010
    #22