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Tutorial Corso per tecnico del suono: lezione 1 A - strumentazione per home recording

Discussione in 'Finalizzazione e Mastering' iniziata da Francesco Nano, 8 Giu 2011.

  1. Francesco Nano

    Francesco Nano Partecipante

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    Ciao a tutti da Francesco Nano e benvenuti alla prima lezione del corso per tecnico del suono (base) promosso da Scuolasuono.it dedicato a tutti i musicisti che desiderano iniziare a registrare la propria musica in completa autonomia, ottenendo validi risultati ma spendendo poco denaro.

    Questo è il primo di una serie di articoli: tengo a precisare che questo corso per tecnico del suono è indirizzato esclusivamente ai musicisti che vogliono entrare nel mondo della registrazione per la prima volta; il mondo dell’audio è un terreno sconfinato di termini, procedure, concetti non sempre alla portata di tutti; gli argomenti perciò verranno trattati in maniera estremamente semplice in modo da dare le nozioni necessarie utili ad un solido ma veloce start up nel mondo del recording. Invito ognuno di voi a partecipare attivamente alla creazione delle definizioni sul wiki: ogni parola evidenziata punta direttamente all’enciclopedia audio di scuolasuono.it (ovviamente, più partecipi e più punti scuolasuono guadagni).

    Partiamo dunque dall’argomento strumentazione: cosa ci serve effettivamente possedere per ottenere delle buone registrazioni? Quanti soldi dobbiamo spendere nell’ottica di poter contare su un buon home recording studio? Per rispondere a queste apparentemente banali domande è necessario però fare un passo indietro: bisogna infatti chiedersi anzitutto “dove voglio arrivare?“. Desidero registrare unicamente degli appunti musicali in modo da poter ricordare le mie canzoni anche tra qualche anno? Desidero mettermi nelle condizioni di registrare dei provini (demo) “ascoltabili” , da divulgare tra i miei amici ed eventualmente da far ascoltare a gestori di locali o organizzatori di eventi? Desidero avere la possibilità di presentarmi con un album interamente da me prodotto che abbia una qualità audio quanto meno paragonabile a quelle delle produzioni di alto calibro? Oppure desidero avere a disposizione tutto ciò che mi serve per registrare e produrre musica ad altissima qualità? Ma come, Francesco, ma non basta un pc e saper utilizzare bene dei buoni programmi per ottenere risultati spettacolari?

    [​IMG]

    Dipende: generalmente, se il genere di musica che vuoi produrre è fondamentalmente basata sull’elettronica, sulla sintesi, sul campionamento, e perciò se non si tratta di musica acustica o elettrica, c’è gente che fa dischi con un solo computer, un po’ di programmi e dei buoni ascolti (per buoni ascolti non si intende una buona cuffia ma un sistema di monitoraggio -- speakers professionali -- inseriti in una stanza dall’acustica calibrata). Già da ciò che abbiamo appena detto possiamo dedurre che non è sufficiente un computer e dei programmi per creare musica a livello professionale: è necessario anche poter ascoltare correttamente quello che si crea; dovrai perciò fare i conti con il rendimento acustico degli speakers e della stanza in cui i lavori. Su questo concetto ci ritorneremo più avanti un un…

    Viceversa, se la tua intenzione è quella di registrare musica acustica o elettrica (pop, rock, folk, jazz, classica, ecc…) o comunque, nel caso in cui si rendesse necessario registrare almeno una voce, le attrezzature che dovrai necessariamente avere a disposizione inizieranno ad aumentare.

    Ti troverai infatti nella condizione di dover acquistare almeno un microfono di qualità discreta, un paio di cuffie professionali (chiuse, ossia fatte in modo che l’orecchio venga incluso all’interno del padiglione della cuffia per evitare che il suono indesiderato della base venga captato dal microfono); inoltre ti troverai nella condizione di dover fare i conti con l’acustica della stanza in cui la voce viene ripresa, con la distanza tra il microfono e la scheda audio e molti altri fattori che concorrono nel complicare la situazione.

    A mano a mano che le esigenze di ripresa aumentano vedrai lievitare esponenzialmente l’esigenza di avere nuove attrezzature e quindi Interi costi.

    Ritornando perciò al concetto base, il primo passo che devi fare nel momento in cui decidi di aprire il tuo home recording studio è quello di domandarti quale sarà, in prospettiva, l’obiettivo che devi poter raggiungere. Scendiamo un po’ nella pratica e vediamo alcuni esempi concreti corredati da alcune indicazioni economiche di massima.

    Ad esempio, se desiderassi creare musica elettronica / arrangiata elettronicamente. cantata, a livello semi professionale avrei bisogno di:

    1 pc il più potente possibile (500 €)

    1 scheda audio con almeno 2 canali microfonici / linea d’ingresso per registrare contemporaneamente 2 microfoni o uno strumento elettronico esterno come ad esempio un expander (sconsiglio sempre l’acquisto di interfacce con 1 solo canale d’ingresso), 2 canali d’uscita per collegare i monitors ed 1 uscita cuffie er lavorare anche di notte (100 €)

    1 coppia di monitors (speakers) professionali posizionati correttamente in una stanza acusticamente trattata (l’intervento può essere anche poco dispendioso ma ci deve essere necessariamente) (250 € -- 2500 €)

    Trattamento acustico (150 € -- 500 €)

    1 software per la registrazione multitraccia / sequencer (un programma che consenta di registrare più tracce separatamente ed in grado di gestire il midi come ad esempio Reaper, ma può andar bene anche Cubase, Protools, Logic, ecc…). (50 -- 500 €)

    Molti plugins (i plugins sono dei programmini che collaborano col programma di registrazione multitraccia principale per aggiungere funzionalità): almeno 1 campionatore, un paio di sintetizzatori virtuali e virtual instruments, un pò di processori audio come compressori, equalizzatori, qualche buon riverbero e dealay… insomma, più plugins si hanno a disposizione e meglio è… (ce ne sono moltissimi gratuiti, specialmente se decidi di utilizzare pc anziché mac)

    [​IMG]

    1 midi controller (una tastiera muta usb da interfacciare al sequencer che gira sul pc) 100 €

    In questo scenario capisci bene che, seppur molto contenuto rispetto ad un tempo, l’investimento necessario per creare un set up semiprofessionale di questo genere si aggira attorno ai (minimo) 1000 €.

    La cosa interessante però è che per iniziare a registrare la propria musica elettronica / arrangiata elettronicamente ed ottenere già discrete soddisfazioni, senza la velleità di riuscire a realizzare prodotti professionali o confrontabili e paragonabili a produzioni portate avanti con alti budget, è possibile configurare il tutto a piccoli step. In questo caso perciò dalla campagna acquisti si potrebbero escludere i monitors, a fronte di una cuffia, l’acustica della stanza ed eventualmente il microfono (proprio di recente ho potuto constatare quanto microfoni semi professionali studiati per chat vocali -- skype -- suonino estremamente bene se paragonati a soluzioni più costose… ovvio, non aspettarti prestazioni incredibili…).

    Con queste correzioni vai a lesinare sugli anelli deboli della catena (ossia quello iniziale della ripresa acustica e quello finale dell’ascolto). Tuttavia già con questo tipo step potrai iniziare ad avere buone soddisfazioni, a sviluppare la tua creatività, a progettare le basi per investimenti futuri…

    Come già detto però le cose si complicano nel momento in cui è necessario registrare in maniera degna anche strumenti acustici o elettrici. Sebbene attualmente si trovino in commercio moltissimi prodotti dedicati a chitarristi ed a bassisti (come ad esempio scheda audio dedicate alla registrazione di chitarra e basso senza passare per l’amplificatore provviste spesso di plugins di emulazione di buona qualità per riprodurre le timbriche di ampli ed effetti -- vedi ad esempio la Toneport Ux2) per registrare anche solo una voce una chitarra acustica in maniera corretta le cose si complicano.

    Partendo dal fatto che è necessario evitare il più possibile di catturare rumori esterni allo strumento o alla voce durante la registrazione è che questa è una norma assoluta da seguire durante la registrazione di materiale semiprofessionale o professionale, ci sono alcune considerazioni che per forza di cose bisogna fare:

    1) gli ambienti casalinghi sono rumorosi (automobili, vicini che sbattono le porte, uccellini in giardino, ecc…) : si renderà pertanto necessario tenere il microfono il più vicino possibile alla sorgente acustica.

    2) computer ed hard disk sono strumenti solitamente abbastanza rumorosi: si renderà pertanto necessario allontanare il microfono da queste sorgenti di rumore.

    3) allontanando il microfono dal computer si va incontro ad una serie di piccole difficoltà: per premere rec potrebbe essere necessario l’aiuto di un amico (se non si dispone di un telefono dotato di applicazioni studiate apposta per trasformarlo in un remote control). Allontanandosi dal computer sarà necessario un cavo microfonico più lungo e di una lunga prolunga per la cuffia (non avrai più La possibilità di controllare il livello di ascolto a meno che tu non disponga anche di un amplificatore cuffie dedicato e perciò non potrai più utilizzare agevolmente l’amplificatore cuffia integrato all’interno della scheda audio). Oltre ad occupare la tua stanza ne dovrai occupare un’altra, e spesso questo può essere un problema in una casa comune…

    A presto per il secondo tutorial!

    Articolo originale:
    Corso per tecnico del suono: attrezzature per home recording | Scuolasuono.it
     
    8 Giu 2011
    #1
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  2. Efrem79

    Efrem79 Eroe del Forum

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    Complimenti Francesco, molto professionale :coffee:
     
    10 Giu 2011
    #2
  3. Francesco Nano

    Francesco Nano Partecipante

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    Ciao, grazie mille, buona musica!
     
    11 Giu 2011
    #3
  4. Maty

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    me le sto leggendo tutti e 4 .. :)_ sono 6 mesi che ci sto dietro alla musica (hardstyle reverse bass)_ molte volte capita di scoraggiarmi perché non riesco in determinate cose_ secondo me andrebbe creata una determinata sezione sugli stili musicali_ dove in ognuno di essi vengono spiegati i dubbi dei lettori_aiuterebbero molto i tutorial in italiano :)
     
    11 Giu 2011
    #4
  5. Darkraven

    Darkraven Partecipante

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    Confermo :D se appoggio il microfono sulla scrivania del PC la registrazione viene sporcata da un ronzio ineliminabile neanche con pesantissimi denoiser!
    Ottimo inizio, spero di trovare in questo corso le informazioni che finora mi sfuggivano..
     
    13 Giu 2011
    #5
  6. Danny Fontana

    Danny Fontana Nuovo Iscritto

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    La tastiera midi non la reputo Indispensabile .. ma ottimo articolo! :coffee:
     
    14 Giu 2011
    #6
  7. Garuda

    Garuda Partecipante

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    per stanza acusticamente trattata si intende con panelli insonorizzanti oppure c'è altro da fare? e dove posso trovare dei piedistalli per i monitor?

    grazie :D
     
    23 Giu 2011
    #7
  8. Francy

    Francy Utente Molto Attivo

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    Bravo Francesco e grazie x la tua pazienza!però ho una domanda.Ho il mio home studio come te in angolo destro della camera vivino al muro...a destra e avanti! Sto pensando di mettre dei panelli dai 2 latti e di fronte...aparte la parte di spalle che ho il letto :).Che ne dici?
     
    11 Lug 2011
    #8
  9. Danny Fontana

    Danny Fontana Nuovo Iscritto

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    Ho una stanza tutta insonorizzata a casa mia .. grandezza media .. non mi piace il suono che sento dalle monitor .. :( .. forse perché sento tutto ovattato boh .. quindi son ritornato nella mia camera .. magari è solo abitudine acustica :coffee:
     
    13 Lug 2011
    #9

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