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Cosa differenzia un suono pro da un suono scadente?

Discussione in 'Missaggio' iniziata da onyx83, 6 Ago 2017.

  1. Scar96

    Scar96 fantasma dell'opera Utente VIP

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    In quel caso si può dire di essere cul....... ispirati... volevo dire ispirati... sì ispirati... ispirati forte.
     
    10 Ago 2017
    #18
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  2. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Quello che tu chiami "fonico" viene anche detto record producer.
    Per dire, Albini che notoriamente si limita a registrare e mixare le band, viene spesso definito record producer.

    Per produzione intendevo genericamente, tutti gli atti necessari alla nascita di un prodotto (appunto) musicale.
    Inclusi registrazione, mixing e mastering. Per capirci.

    E pensare che sono il primo a dire sempre il contrario.
    Non sto assolutamente dicendo questo, ne l'ho mai detto.

    Forse non ho mi sono spiegato.
    Ho fatto l'esempio dei giovani ragazzi che lavorano nello studio di Townshend.
    Non so se è chiaro, ma quelli sono degli alieni.
    Per stare nello studio di Townshend devi essere un attimino di livello elevato.

    Qui non si parla di forum e hobbysti...si parla dell'estremo opposto.

    Quelli li il tempo di studiare vent'anni non ce l'hanno avuto proprio, però. Materialmente parlando.
    E non sono certo gli unici ragazzi ad avere grande talento. Il mio era solo un esempio.

    Ma lasciando perdere il video o chissà quale altra cosa è assurdo dire che per fare il tecnico devi studiare vent'anni. Non è nient'altro che un esagerazione, più che un esagerazione una falsità.
    perché non è vero. Non è scritto da nessuna parte.
     
    10 Ago 2017
    #19
  3. profesorius

    profesorius Star del Forum

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    non capisco il tuo punto.. magari è un limite mio..

    il fonico.. è un fonico.. :wiki:
    Il fonico (o tecnico del suono) è una figura professionale che si occupa della gestione dell'audio in ogni attività o evento che preveda l'utilizzo di microfoni, mixer, diffusori acustici, registratori, eccetera.

    il produttore è il produttore .. :wiki:

    un produttore discografico è una persona che nel corso della produzione di un disco ricopre diversi ruoli, tra i quali figurano la supervisione delle sessioni in studio di registrazione, la preparazione e la guida dei musicisti e la supervisione dei processi di mixaggio e masterizzazione. (che sarebbe il tuo "record producer")

    questi due mestieri sono due mondi completamente , ma veramente completamente diversi...

    Albini è un produttore, è un fonico, è un musicista ed anche un critico.. che centra???

    A 18 anni si trasferì a Chicago per studiare giornalismo alla Northwestern University .
    Nel 1981 si legò da membro esterno ai Naked Raygun. L'anno successivo fondò i Big Black.
    Sin dall'inizio ha affiancato alla sua attività da musicista quella di produttore musicale...
    etc etc etc.

    che un uomo dal 1962 al 2017 sia arrivato a saper ricoprire i ruoli di tutto un processo discografico non signica che questi mestieri siano diventati uno solo... ma questo non è il punto della discussione, ma solo una precisazione.


    non capisco questa tua affermazione.. sopratutto dopo che affermi
    ammazza...

    quando avevo 18 anni e studiavo ingengeria del suono c'era un mio collega 18 enne anche lui, figlio e zio di non mi ricordo chi, che grazie a questa parentela entrava negli studi di lou bega... non era un alieno.. non sapeva nulla piu di me.. però entrava negli studi di lou.. mica i mix li faceva lui.. guardava i professionisti farli.. ed ha imparato delle cose..

    i 18enni negli studi grossi, studiano e imparano.. non vanno mica lì perchp sono davvero alieni.. se vanno li avranno studiato e imparato delle cose.. o forse sono li proprio per studiare e imparare e magari fra 20 anni lavoreranno anche loro come fonici professionisti di grandi livelli...

    poi vabbe.. ti sei attaccato ai 20 anni.. era per dire.. che ci vuole tanto studio.. dedizione e costanza .. come per ogni mestiere... se studi le cose le sai fare meglio perché capisci le cose che fai.. persino nella pesca funziona cosi... perché nell'audio no?
     
    10 Ago 2017
    #20
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  4. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Si ok, le definzioni e le regolette di wiki le so pure io.
    Il problema è che non capisco comunque cosa mi vuoi far capire ne dove vuoi arrivare.
    Record producer è utilizzato anche per indicare una persona addetta ai lavori, in maniera generale e "volgare".

    Che poi il tecnico del suono è una cosa e il produttore discografico un altra non ci stanno dubbi.

    Sono molto contento per lui. Dalle altre parti però non funziona così.
    Lasciamo perdere l'italia, per favore. Dai. (y)

    Se guardi il video, uno dei ragazzi afferma di essere residente da 5 anni.
    Guarda che parliamo di studi di una certa fama, di inventarsi le storie non glie ne frega una cippa.
    Non c'è lo zio o il parente o la nonna.

    Ma come ho detto prima, lascia perdere il video, che era solo un esempio.
    Per quanto ne so quei due potrebbero avere 65 anni e non dimostrarli.

    Quello che volevo dire è che per me affermare che servono 20 anni di studio (che è quello che hai detto) è una sparata bella e buona.

    perché di tecnici giovani ce ne sono tanti e tra loro ce ne sono che svolgono il loro mestiere molto bene.
     
    10 Ago 2017
    #21
  5. Lupin III

    Lupin III Colonna del Forum

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    Perdonami, però sti discorsi che quando vai a scrivere una canzone devi tener conto del missaggio da prima calcolando della influenza empatica che avrà il mix sull'arrangiamento sono discorsi da mix engeneer o mastering engeener, non di un musicista. I nirvana quando arrangiavano un pezzo di sicuro non andavano a pensare che il giro di basso lo faccio così perché sai, se qui metto il fa# poi quando me lo equalizzeranno in fase di missaggio con un boost su tot frequenza sovrasterà quella della chitarra, che sarà filtrata e quindi viene fuori un giro che boh, non so neppure io.

    Non metto in dubbio che ci siano cose che vanno a bracetto tra arrangiamento e mix, ma da che mondo è mondo prima si scrive il pezzo grezzo, dando una regolata comunque a volumi, effetti vari, il tono degli strumenti eccetera. Poi si provvederà alla produzione, e li si che (con un buon dialogo conoscitivo tra musicista e produttore) sarà poi compito del produttore sapere a quale sonorita l'artista si ispira, e dovrà sapere da prima se registrare con tot strumentazione eccetera, per questo il mix parte prima del mix! A mio parere l'emotività si crea nel momento dell'arrangiamento per l'80, 90%, il resto si crea DI CONSEGUENZA con il mix. Con l'avvento dei pc e della possibilità da parte di tutti di usare software da parte di privati le cose si sono semplificate, ma allo stesso tempo ha confuso le idee della gente.

    P.s. per suono pro penso che il ragazzo si riferisse semplicemente a raggiungere lo stesso livello di qualità audio della gente famosa, almeno io ho capito così.
     
    10 Ago 2017
    #22
  6. onyx83

    onyx83 Partecipante

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    Ehy Raga credo che state facendo discorsi abbastanza sterili ed esempi sbagliati. Per essere un medico o un avvocato si deve avere per forza la laurea. altrimenti si rischia la galera se si esercita senza laurea. Per fare il tecnico del suono, mastering e mixing no, che hai un pezzo di carta o no è uguale. Non ha validità per esercitare ... non conta un cavolo, conta l'esperienza si. ma l'esperienza si può fare in pochi mesi o in un paio d'anni magari affianco dei professionisti che fanno solo questo di mestiere. Nella scena edm sono tutti ragazzi martin garrix merk kremont vinai avicii kygo e tanti altri che non mi vengono in mente per il momento ... sicuramente li ci sono più soldi che talento, e anche loro sono stati spinti, ma adesso sono dei Artisti pro. Comunque la mia domanda era mirata per migliorare e per capire cosa distingue un suono pro da uno scadente e magari come riconoscerlo? Quindi due pagine mi sono sembrate fuori luogo. Rifaccio la domanda su cosa devo focalizzarmi per avere un suono che si avvicina sempre più a un suono professionale? ...il mastering che alza e livella tutto non ha a che fare con il mixaggio del brano. Secondo me dipende tutto da come si processa il suono. Io ho problemi legati al mixaggio quindi sbaglierò eq comp e forse volumi e processo il suono limitato alla mia esperienza.Sicuramente la mia conoscenza non è abbastanza ed ho scritto sul forum magari qualcuno mi può aiutare scrivendo come processare correttamente un determinato suono
     
    10 Ago 2017
    #23
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  7. Lupin III

    Lupin III Colonna del Forum

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    Io ho già provato a darti la mia risposta nella pagina precesente, e secondo me tu pensi che Martin Garrix con la traccia uscita da casa sua te la pubblica così com'è. In realtà pure lui si rivolge a uno studio con gente con esperienza e di mestiere. E in secondo luogo non hai neppure gli strumenti che ha garrix stesso.
     
    10 Ago 2017
    #24
  8. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    A dire il vero non ho espresso esattamente questo.

    Certo è che, estremizzando il concetto all'assurdo, dato che un brano andrà mixato prima o poi, è vero che anche solo che nel momento in cui il brano te lo immagini stai "decidendo" parte di ciò che potrà avvenire in mix.

    Questo è quello che cercavo di dire.

    Ma c'è da contestualizzare il mio discorso in un forum di home recording.
    Qui nessuno ha un produttore con cui discutere per prendere determinate decisioni.

    E non si tratta solo di sonorità e strumentazione...
    E' un po più complesso di così.

    Per capirlo è necessario avere molto bene il concetto di mixing in testa e ascoltare, in un certo modo, un brano commerciale di livello.
    Per me si riesce a capire che alcune decisioni, di un certo tipo, vengono prese con il mix in testa.

    Spiegarlo sarebbe molto difficile.
    E aggiungo per onestà che, anche se sono per lo spirito di condivisione, non è che condivido proprio tutto.
     
    10 Ago 2017
    #25
  9. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Sicuramente il brano in se è colui che trasporta l'emozione. Non c'è dubbio.

    Io ho parlato di gestione della stessa.

    Se poi vogliamo discutere di percentuali senza contesto ne comparazioni (faccenda che lascia il tempo che trova) un buon mix può esaltare l'emotività di un brano non poco, il cambiamento può essere anche drammatico ed incidere molto più di uno stracciato 10%.
     
    10 Ago 2017
    #26
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  10. profesorius

    profesorius Star del Forum

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    le persone dovrebbero imparare a rileggersi :D
    chi ha parlato di italia? tutto il mondo è paese ;)
    siamo d'accordo, ti ho spiego che 20 è un numero a caso, chi è piu portato e intelligente magari ne ha bisogno di 5. magari 4, magari 10... ma tu affermavi qualche post fa che il mestiere del suono non ha bisogno di studi o titoli.. poi dici che basta sapere quello che si fa (grazie al c... :D ) insomma ti contraddici spesso e alla fine dici quello che dico io.. se vuoi arrivare ad un sound professionale devi avere le competenze.. che ci arrivi con 4 anni di studio, con 5 con 20, o con 10 di esperienza.. poco conta... conta che comunque è una strada dove devi imparare , dove in teoria ci sono nozioni di fisica, matematica, elettrotecnica, acustica che non sono certo materie che si possono apprendere per sentito dire...

    alla fine si puo anche ammettere di dire cavolate ogni tanto...
     
    11 Ago 2017
    #27
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  11. WFKeys

    WFKeys Eroe del Forum

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    La richiesta era " La differenza tra un suono pro e uno scadente.." C'era un suono di piano campionato su 1 Giga che alla fine risultava più puro
    dell'originale Steinway. E' questa la differenza, la qualità e la purezza del suono....diventa però come il discorso degli audiofili....chiunque ha in casa
    uno stereo con due casse....magari ci abbiamo speso diversi soldini....ma gli audiofili ci spendono migliaia di euro....basti pensare che un semplice
    cavo che va alle casse può costare anche quasi 1000 euro. E quindi cosa fai ti compri un Vst di questa qualità....poi lo senti co' le cassette della frutta.....
    attaccate alla scheda audio da 100 € ??
    La prima cosa..... la fasatura dell'impianto... tutte le prese e le spine collegate allo stesso modo. Ci sono accortezze infinite... ciabatte multipresa dal
    costo astronomico....ecc. ecc. se uno cerca il pelo nell'uovo....
    Non c'è solo il Vst di purezza....c'è tutto il resto che non va sottovalutato.
     
    11 Ago 2017
    #28
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  12. profesorius

    profesorius Star del Forum

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    che poi lo avete anche detto voi stessi. i musicisti fanno i musicisti e poi portano il proprio lavoro ai tecnici , dove vi sono gli ambienti, le attrezzaure e le competenze necessarie per rendere un prodotto professionale ed in linea con il mercato. questo è quanto. poi se volete credere che si possono fare i mix (quelli professionali destinati ad un vendita ne inegozi) con le cuffie di 40 euro, una scarlett 2i2, una coppia di bx5 e domande su musicadigitale del tipo: come faccio un brano professionale o quale vst usa garrix... .. . it's your business
     
    11 Ago 2017
    #29
  13. IDK

    IDK ...meglio di Giuseppe Verdi Utente VIP

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    Ho seguito con estremo interesse le varie opinioni.
    Se posso permettermi, dal basso della mia ignoranza, credo che si dovrebbe fare un discorso diverso a seconda del genere musicale.
    Fare un mix per una traccia jazz, classica, rock con varie chitarre e voci la vedo una cosa sicuramente difficile e fuori dalla portata mia e della maggioranza degli utenti del forum.
    Diverso è se si parla di un mix per una traccia Techno Minimal, che non dico sia facile, ma forse più alla portata di alcuni di noi.

    Ho scritto una stupidaggine?
     
    11 Ago 2017
    #30
  14. Scar96

    Scar96 fantasma dell'opera Utente VIP

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    Secondo me si e no IDK. Voglio dire che chi fa musica, una persona è più portata per un genere piuttosto che un'altro e quindi può risultargli che (continuando il tuo esempio) il jazz, rock, classica sia di più facile comprensione rispetto alla house e simili.

    Ho detto una stupidaggine?
     
    11 Ago 2017
    #31
  15. profesorius

    profesorius Star del Forum

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    non una stupidaggine! figurati siamo qui per confrontarci! :) penso che non abbiamo capito cosa vuol dire mixare un brano. non ci sono solo le competenze prettamente tecniche.. quando si fa un mix entrano in gioco tematiche "culturali".. cosa voglio dire?
    un brano techno house nel 2017 è mixata in modo completamente diverso di un brano del 1997. stiamo parldando di sound professionale giusto???
    se parliamo di professionale non si puo non conoscere determinati concetti, che non sono prettamente ed esclusivamente tecnici..

    allo stesso modo ti immagini vai in studio con un brano rock/psychedelico e il fonico ti mixa nel 2017 la batteria tutta a sinistra e la chitarra tutta a destra..

    quindi.. non stiamo parlando di mixare a casa come mi piace a me.. stiamo parlando di mix professionali, che vanno nel mondo discografico e deve per forza rispettare determinati criteri che si evolvono di età in età.

    per quanto riguarda la difficoltà dei generi, è assuolutamente vero.. un opera classica con 40 strumenti di orchestra è per forzapiu complicato che un brano in 4/4 con una melodia...

    per finire.. nessuno dice stupidaggini finchè esprime il proprio pensiero con l'apertura mentale giusta da metterla a confronto con quello degli altri! namaste
     
    11 Ago 2017
    #32
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  16. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    E continuo a farlo!
    Forse non capisci quello che intendo.
    Non è che il primo idiota che entra in uno studio può mettersi a fare dischi.
    E' necessario un sacco di studio e training, appunto.

    Quello di cui tu dimentichi è che un sacco di gente, soprattutto quando ancora il business era fiorente, entrava negli studi da intern e imparava.
    Qualcuno proveniva da scuole specifiche, altri no.
    Qualcuno aveva studiato, altri no.
    Da entrambe le "tipologie" di persone sono nati grandi tecnici.

    Quello che penso io è che lo "studio" si può fare in tanti modi.
    Non sto dicendo che ci sia una strada migliore, dico che potendomelo permettere avrei fatto la Full Sail, come dico che dalla Full Sail escono un sacco di persone che non sanno fare nulla.

    E per quanto tu voglia insistere con i "titoli", fammi vedere dove sta scritto che servono.

    Non hai capito.
    Immagino che se parliamo di Lou Bega stiamo parlando di studi all'estero. Non lo so, magari mi sbaglio.
    Magari non ho capito cosa vuoi dire. Comunque...

    Quello che intendevo è che non è che funziona come in italia che anche se non sei buono a fare nulla lavori grazie a un grado di parentela (questo in generale, non solo nella musica).

    Per dire che quei ragazzi (che ammettono pubblicamente di lavorare in quello studio) saranno sicuramente delle persone molto, molto competenti e di talento.

    Il fatto che tu stia qui a scrivere sminuendo quella che è la personalità pubblica di una persona di grande livello come Townshend (perché in pratica gli stai dando del buffone), denota un certo tasso di ignoranza.

    Abbastanza grave.
     
    11 Ago 2017
    #33
  17. onyx83

    onyx83 Partecipante

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    Bo io non sò perché si svia sempre l'argomento da quello principale, adesso non mi interessa se martin garrix affida i propri mix a tiesto o a luca pretolesi o gigi barocco... io dall'inizio della discussione volevo sapere su cosa dovevo focalizzarmi per arrivare a un suono più professionale rispetto al suo cacca che mi esce per il momento. Non ho chiesto di rivolgermi a dei professionisti per farmi masterizzare la traccia per farla suonare come david guetta, voglio migliorarmi un pò da me. Studiando per arrivare a ottenere un suono migliore. Ma vedo solo che continuate a scontrarvi dandovi arie delle vostra sapienza uscendo dall'argomento principale che sono interessato sapere a trattare con il forum. Lolerzo che cosa devo fare o studiare per ottenere un suono pro da casa senza hardware, senza seghe , voglio fare tutto in box. solo con Ableton vsti ozone o tracks . Puoi farmi un elenco delle cose che interessano saperr? Che occorono mesi o 10 enni non mi interessa intanto incomincio adesso.Perché sono sempre certo che se vuoi una cosa fatta bene te la devi fare da solo.
     
    11 Ago 2017
    #34

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