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Risolto Cubase differenza Batch Export e Render in Place

Discussione in 'Cubase' iniziata da jenn, 24 Mag 2017.

  1. jenn

    jenn Colonna del Forum

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    Ciao ragazzi :)
    Ho da poco concluso un progetto su Cubase 9, fino a poco tempo fa lavoravo su logic e quindi per me cubase è ancora una novità.
    Ho diverse tracce midi, circa 40 e vorrei esportarle (ovviamente separate) per il mixing su Pro Tools in uno studio di registrazione, ma non so bene come procedere. Quando lavoravo su logic solitamente usavo la funzione "All Tracks as Audio File" la quale esportava separatamente ogni singola traccia con un semplice comando. Prima però, di fare questo calcolo (che su cubase corrisponde alla voce: "render in place") ascoltavo singolarmente ogni traccia, regolando il fader di ogni canale ad un picco massimo fra -12 e -6 (così mi hanno sempre detto di fare). Alle volte mi capitava di usare (oltre al fader) il gain e quindi regolavo il volume proprio gestendo la manopola del gain. Ora, su cubase come posso procedere? allo stesso modo, oppure c'è qualche cosa che mi sfugge?
    Utilizzavo anche il metodo Gain Stagin.
    Grazie a tutti per qualsiasi informazione utile
     
    Last edited: 24 Mag 2017
    24 Mag 2017
    #1
  2. Shyfox

    Shyfox Colonna del Forum

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    Vai in Export / Audio Mixdown. In alto a sinistra, attiva Channel Batch Export e disattiva lo stereo out o comunque l'out di default. Attiva invece tutte le Instrument Track che vuoi esportare.

    Puoi anche usare il Naming Scheme per dare nomi descrittivi a ciascuna traccia se i nomi che hai dentro a Cubase non sono adeguati. Il default per me non è il massimo, personalmente trovo più utile: Project Name _ Channel Name.

    Fai Export e avrai gli aiff o wav di ogni traccia, pronti per la session Pro Tools.

    Le modifiche che fai ai fader vengono preservate, e se è così che hai sempre fatto, continua a farlo: andrà bene.

    Però visto che parli di tracce MIDI e adoperi un flusso di lavoro professionale che separa performance virtuale da post audio, secondo me sarebbe molto preferibile intervenire sulle dinamiche soltanto attraverso i CC dei tuoi virtual instrument (probabilmente CC1 o CC11, con CC7 fisso per determinare il massimo volume di ogni strumento – attenzione che in Logic Pro CC7 potresti averlo avuto mappato per default all'automazione del volume, ottenendo quindi un risultato diverso da quello di altri sequencer; da Logic Pro X in poi c'è l'opzione per sganciarli).
     
    25 Mag 2017
    #2
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  3. jenn

    jenn Colonna del Forum

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    Grazie mille Shyfox per i preziosissimi consigli :)
    Solitamente si, uso i control change relativi alla dinamica per definire (oltre al timbro dello strumento) il "volume" delle tracce, ma il problema si presenta quando ho dinamiche molto leggere e quindi una risposta in termini di volume scarsa... pochi db.
    In studio per il mixing tracce così basse non le accettano quasi mai e mi è capitato in passato di dover rifare l'intero lavoro d'esportazione, portando ogni singola traccia ad un massimo di -6 (mantenendo ovviamente inalterata la dinamica del suono dello strumento, il quale subisce l'unica manipolazione in termini di volume)
    Il Gain Stagin è una soluzione altrettanto valida se non per una piccola perdita di tempo legata al calcolo dei db.
    Ti domanderei un'ultima cosa, ovvero, che differenza c'è fra l'opzione Render in Place e l'opzione Export / Audio Mixdown? Restituiscono la stessa identica traccia?
    Grazie :)
     
    25 Mag 2017
    #3
  4. Shyfox

    Shyfox Colonna del Forum

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    Sì, se alla fine la traccia suona troppo piano (ha pochi bit significativi) non è praticabile lavorarci, ma deve suonare davvero molto piano. Penso dipenda anche da genere e virtual instrument.

    Batch Export è la funzione specifica per il modo di lavorare che hai descritto, dove la post audio si fa in un altro software.
    È per questo che Steinberg la considera una funzione “Pro” e non la include nelle versioni ridotte di Cubase anche se tecnicamente non è nulla di rilevante (un po' come i 23,98 fps, anche questi presenti solo in Cubase "Pro").

    Render in Place è simile, ma non uguale, a Bounce in Place di Logic Pro (il “bip”). Servirebbe a alleggerire il carico di lavoro facendo rendering delle tracce, una specie di freeze, ma nelle versioni ridotte di Cubase può essere usato anche come workaround per la mancanza di Batch Export.

    Vado a memoria, ma:
    • Rispetto a Batch Export, Render in Place modifica il progetto richiedendo almeno un undo.
    • Se le regioni non sono allineate i file audio che genera possono essere di durate diverse. Lavorando sempre con lo stesso template (o con precisione) non dovrebbe capitare, ma il mouse può scivolare a tutti. E se per un errore umano una traccia ha la regione MIDI che inizia appena appena in ritardo rispetto alle altre i file audio ottenuti con Render in Place avranno durate differenti e quindi non saranno più in sync.
    Per questo conviene Batch Export: più comodo e sicuro.
     
    25 Mag 2017
    #4
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  5. jenn

    jenn Colonna del Forum

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    Ti ringrazio per la spiegazione esaustiva!
    Esporterò usando la funzione Batch Export :)
     
    25 Mag 2017
    #5