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De-esser prima o dopo compressore?

Discussione in 'Missaggio' iniziata da Dj Fugo, 20 Ott 2020.

  1. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Ciao a tutti, mi stavo chiedendo, il de-esser è meglio metterlo prima o dopo qualsiasi compressore? Tenendo conto che il de-esser è gia un compressore che agisce solamente su di una piccola banda di frequenze alte, e che serve a limitare quella parte di segnale, e che probabilmente ha tempi di attacco e di rilascio brevissimi, può influire la sua posizione nella catena oppure è ininfluente? Se prima De-esso una voce e poi ci metto un limiter a fine catena, rischio di ridurre l'effetto della de-essata? Oppure, se ho un compressore settato bene e poi ci metto un de-esser, rischio di modificare la compressione che il comp sta attuando? Presumo che gli attacchi e rilasci così brevi del de-esser non influenzino troppo le varie compressioni, ma vediamo cosa ne pensate voi! Grazie a tutti!
     
    20 Ott 2020
    #1
  2. Scar96

    Scar96 fantasma dell'opera Utente VIP

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    Pensando con la logica di tenere a bada il range di frequenze più stretto prima e quello più ampio poi, direi deesser prima e poi comp con atk più lungo affinché quest'ultimo agisca solo dopo la correzione e in maniera più pulita sul volume generale della traccia.
     
    20 Ott 2020
    #2
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  3. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Grazie Scar, ha senso si! Effettivamente ci sta il concetto, prima de-essata, perché è un comp veloce e mirato a frequenze precise, e poi tutto il segnale lo comprimi dopo senza problemi!
     
    20 Ott 2020
    #3
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  4. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Secondo me la questione va vista caso per caso, un po' come al solito oserei dire :D

    Prima di tutto metterei in evidenza quello che è stato già specificato sul de-esser...

    Quindi, dato che si parla nello specifico di "de-essing", ricordiamo che è vero che ad esempio il de-esser è utile ad attenuare le "s" e altre lettere che soprattutto se pronunciate energicamente risultano eccessive ma di fatto quello che fa è comprimere un certo range di frequenze, a prescindere da se li ci stia una "s" o meno.

    Motivo per cui secondo me si parte col piede giusto se si vede il de-esser per quello che di fatto è, ovvero un compressore multibanda.

    Di conseguenza tenere a mente che si, può essere effettivamente utile per controllare ad esempio le sibilanti in un vocal ma di fatto per risolvere efficacemente questo problema l'intervento necessario potrebbe essere troppo aggressivo, finendo per "scurire" inutilmente la voce che stiamo trattando.

    Morale della favola: Forse il de-esser funziona meglio come "compressore di alte frequenze" che come "de-esser" :whistle:

    Beh...qualsiasi decisione influisce sul risultato finale ma quanto e come dipende da caso per caso.
    Anche l'ordine di insert dei processori non è da meno.
    A volte influisce in maniera davvero ridotta, a volte fa la differenza tra un intervento che funziona e uno che non funziona.

    Più gli interventi sono aggressivi, più l'ordine di insert diventa decisivo.

    Dipende da cosa intendi per "ridurre".
    Tecnicamente parlando se posizioni un de-esser prima del compressore, è chiaro che il lavoro del de-esser non verrà influenzato ne dalla compressione in se ne da quanto spingi il gain in output al compressore.

    Di fatto però puoi ritrovarti con una voce troppo sibilante a causa della compressione (soprattutto quando molto spinta) nonostante tu abbia piazzato un de-esser prima del compressore.

    Quindi...come muoversi?
    Provo a dare degli spunti.

    Partiamo tenendo conto del fatto che una cosa è correggere una problematica della sorgente e un altra è correggere gli artefatti causati dal processing che stiamo applicando alla sorgente.

    Nel caso in cui per esempio hai una voce che -di partenza- ha già delle alte frequenze "ballerine" inserire un de-esser è probabilmente un ottima decisione a prescindere da se comprimeremo o meno.
    E sicuramente ci facilita la vita nel momento in cui andremo, successivamente in ordine di insert, ad aggiungere uno stadio di compressione full bandwidth dato che esso può solo peggiorare la situazione.

    Nel caso in cui la voce sia buona di partenza ma la compressione faccia "saltar fuori" le alte, allora può funzionare meglio limitare specificamente le alte post-compressione.
    E' la compressione full bandwidth che tende a comprimere le basse e far passare le alte...quindi è l'eccesso di alte post compressione che va controllato.

    Questo a rigor di logica.

    C'è da dire che puoi avere entrambi i problemi di cui sopra contemporaneamente.
    Ovvero sorgente da correggere + artefatti post compressione.

    Non è infatti raro, almeno nel mio caso, utilizzare un de-esser pre ed uno post compressione :D

    Beh...sempre tecnicamente: Se il de-esser lo metti prima del compressore si, ma bisogna vedere quanto incide.
    Normalmente in maniera molto molto limitata se non irrilevante.

    Di solito non vai ad attenuare tantissimi dB con un de-esser e comunque anche se sei aggressivo stai sempre lavorando su un range che non "governa" più di tanto il lavoro di un compressore, inoltre la larghezza dell'intervento è limitata.

    Un compressore full bandwidth viene comunque attivato maggiormente dalle basse/medio basse frequenze...quindi il suo lavoro sarà influenzato in quantità quasi sicuramente irrilevante dal de-esser piazzato prima.

    Occhio a non fare l'errore di stare con gli occhi puntati sul meter della gain reduction!
    E' chiaro che mettendo un de-esser prima del compressore potresti vedere che magari il compressore comprime qualcosa in meno.
    Ma non è che per mezzo dB devi stare li a ritoccare il settaggio del compressore!!!

    Usare sempre le orecchie (y)
     
    Ultima modifica: 23 Ott 2020
    23 Ott 2020
    #4
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  5. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Quoto e ribadisco il "dipende".
    Dipende dal testo , dal cantante , dal processing specifico per "quel mix specifico" and so on !
    In un recente steam mastering oltre a quanto già applicato in mix mi son visto costretto ad applicare un de-esser punto-punto automatizzando la soglia per scongiurare l'inevitabile abbattimento dell'aria che un de-esser comunque impone anche quando lavora poco o apparentemente nulla.
     
    24 Ott 2020
    #5
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  6. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Ottimo esempio! (y)
     
    24 Ott 2020
    #6
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  7. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Eccoci, hai risposto alla mia domanda! Lo sospettavo effettivamente..
    E dopo il de-esser, per piallare le alte ci sta anche una schiarita per riguadagnare chiarezza?
    Che lavoraccio! Però certo, se stai facendo un lavoro e lo vuoi fatto bene..per non perdere l'aria del vocal effettivamente ci sta!

    In conclusione ti chiedere, se le frequenze ballerine di uno specifico vocal non sono le alte ma le basse, si può agire allo stesso modo però con un multibanda che contenga il range 20 hz-100hz? Per esempio?
    E in ultima istanza, tu come ti accorgi di questi dettagli di micro dinamica del vocal? Con l'analizzatore o addirittura con l'orecchio?
     
    25 Ott 2020
    #7
  8. Scar96

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    non credo abbia senso trattare quel range di frequenze per un vocal, anzi sarebbe meglio fare un cut che a quanto ho appreso sporcano solamente il mix
     
    25 Ott 2020
    #8
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  9. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Come dice @Scar96 su un vocale quelle frequenze si possono tranquillamente eliminare , anzi non dovrebbero proprio esserci , io ad esempio in tracking piazzo già un hpf a 110/120 ed anche abbastanza ripido (36/48) .
    Orecchio in primis , se da fastidio o è brutto proprio deve essere eliminato.
    L'analizzatore poi conferma anche se a volte cose brutte passano inosservate (magari per un congenito ingolfamento di quel range) e viceversa , ergo sempre doppio controllo.
    Non è così raro fare questi lavori , anche una voce senza difetti avrà per sua natura (scrittura , note , espressione etc) una percezione di volume molto variabile seppur con una dinamica molto contenuta che imporrà una accurata automazione del volume (anche per zone abbastanza ristrette) per ottimizzarne la contestualizzazione nel mix.
     
    25 Ott 2020
    #9
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  10. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Em no in realtà parlavo del suono in generale, non di un vocal, non ho specificato!
     
    27 Ott 2020
    #10
  11. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Si anchio effettuo tagli lì sotto! Raramente però, se la voce è molto scarna, applico un piccolo boost sulle basse del vocal, ma è molto più frequente il taglio sulle basse in un vocal.
     
    27 Ott 2020
    #11
  12. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    E dopo il de esser, alcuni piazzano il loro eq preferito per dare una schiarita, con un bell'eq ovviamente, tipo il 6020 dell'Mcdsp, oppure un bel Puigtec Eqp1A della waves, insomma qualcosa che dia un bel colore, che schiarisca piacevolmente..ecco, perché si fa questo? Come mai prima contenere per poi boostare? Non è contradditorio? Forse perché dopo il de esser il suono risulta un pò scuro, e quindi gli si ridà un pò di chiarore per riequilibrarlo? Non si rischia di ritornare all'acidità di partenza? Magari il de-essing non ci dovrebbe esser più rischio di acidità sulle medie...per esempio? Scusa le mille domande MRK, spero mi saprai dare la tua! Buona serata intanto!
     
    27 Ott 2020
    #12
  13. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    non sono processi in contraddizione il deesser può essere visto a tutti gli effetti come un eq dinamico/comp multibanda molto stretto mentre gli altri eq hanno campanature molto larghe e musicali se non addirittura shelving.

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    27 Ott 2020
    #13
  14. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Boostare il range della fondamentale della voce ci può stare ma le basse proprio no a meno di speackeraggi particolari o un vocal di Mario Biondi !


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    27 Ott 2020
    #14
  15. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Dipende dal de-esser, l'R deesser della Waves per esempio lavora anche con uno shelving a seconda dell'opzione che preferisci, comunque ho capito il concetto, grazie mille MRK! Vero, se usi un de esser comune, il range che va a comprimere è limitatissimo, mentre la schiarita che gli dai dopo può avere una bella campana larga.
     
    28 Ott 2020
    #15
  16. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Nono zero boost strani, anche io sotto la fondamentale non boosto mai, le occlusive non sono proprio belle da alzare :D Vado sempre a orecchio, e come dici tu le basse di un vocal sono sicuramente da tagliare:)
     
    28 Ott 2020
    #16
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  17. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum Utente VIP

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    Infatti io l'R-desser lo uso sempre in modalità peak.

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    28 Ott 2020
    #17