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Guida Ho scritto una melodia, ma a quale scala appartiene?

Discussione in 'Composizione e Arrangiamento' iniziata da Nameless, 15 Feb 2011.

  1. kernell32

    kernell32 Eroe del Forum

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    senti il titolo del tutorial è "hai scritto una melodia ? a quale scala appartiene ?"..ora che ti devo dire..ti ripeto che ogni melodia la puoi dividere in più MODI di varie scale o arpeggi di accordi..ti rifaccio l'esempio..se suono do re mi fa sol secondo te la tonalità è DO, perché con il giochino prendo il do il mi e il sol..ma se io al primo Do e Re ci accosto un basso di FA, ecco che ho un Fa7+ ed il fa7+ oltre che ad essere nella scala di DO, è anche nella scala di F ! quando suono il mi io me lo intendo come primo grado della scala di Mi però che devo dirti ? ti ripeto che una melodia può racchiudere più scale e tonalità.Continuo a dire che se prendi la scala di Do..do re mi fa sol la si do..io mentre la suono da DO al FA la interpreto in tonalità di Sib come parte della scala dorica, poi Sol la si la interpreto come parte della scala di La e il Si me lo reinterpreto come sensibile del DO..qualcuno me lo vieta ? ripeto e chiudo definitivamente il discorso, che una melodia non basta a stabilire la scala di appartenenza e di conseguenza la tonalità in cui mi trovo.
     
    22 Feb 2011
    #69
  2. Nameless

    Nameless Il Senza Nome Utente VIP

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    In pratica mi stai dicendo che non è possibile scrivere una melodia da principiante che faccia parte di una sola scala, per esempio non è possibile che uno alle prime armi, tenendo conto della scala di Do maggiore, costruisca una melodia in do maggiore? Ovviamente, come specificato, senza basso e accordi, ma solo una melodia.
    Se così fosse, allora questo tutorial sarebbe da eliminare. Solo che dovrei capire quali possono essere le difficoltà nello scrivere una melodia in una sola tonalità, voglio dire, se te lo commissionassero non saresti in grado di farlo? :blink: Non credo..
    So cosa intendi tu, so bene che una melodia si può interpretare in moltissimi modi diversi, che una melodia non rientra solamente in una sola scala, ma è presto per spiegarlo a chi di queste cose non sa nulla.
    Lo scopo della guida è scrivere una melodia tenendo conto di una scala.
    Poi si potrà cominciare a parlare d'interpretazione e di armonizzazione della melodia, se il principiante ha scritto una melodia tenendo conto della scala di do maggiore, quando si parlerà di armonizzarla, lo farà come meglio crederà, tutta in do maggiore oppure in fa maggiore col IV aumentato, o in la minore a tratti, quindi in sol maggiore a tratti, ecc... Ovviamente uno di questi prevaricherà sull'altro, non saranno tutti belli o brutti allo stesso modo.
    Per chiudere il messaggio, la melodia senza basso o accordi, nuda e cruda, si può interpretare, tenendo conto della forza delle singole note, la loro tensione, eventuali risoluzioni, ecc.. è una questione psicologica, dipende dalla percezione dell'ascoltatore indotta dalla melodia, è così ch'è nata la gerarchia fra le note.
     
    22 Feb 2011
    #70
  3. lup

    lup Colonna del Forum

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    io dico che se uno si spugnetta con i modi e cambia scala ad ogni nota di sicuro non viene a cercare questi tutorial e chi li cerca invece non si sta a fare tutti questi viaggi :p
     
    22 Feb 2011
    #71
  4. Nameless

    Nameless Il Senza Nome Utente VIP

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    Essì lup, son d'accordo con te :)
     
    22 Feb 2011
    #72
  5. Nameless

    Nameless Il Senza Nome Utente VIP

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    Ho tentato di semplificare il tutorial eliminando parti in "eccesso" e smussando determinati concetti. Nel finale ho aggiunto delle considerazioni personali sullo studio della musica.
    Grazie a tutti per l'attenzione :coffee:
     
    24 Feb 2011
    #73
  6. Topeji

    Topeji Utente Molto Popolare

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    Ho visto molti pareri..e molti di questi sono anche esatti visto che non è facile capire di che melodia si stia parlando. Dico anche però che queste guide possono servire per avere una base dalla quale poi proseguire con studi piu approfonditi e specifici.

    Se cominciamo a complicarci la vita con giri jazz, alterazioni blues e tutto il resto si finisce solo per confondere chi vuole imparare. Le cose sono molte semplici riguardo la tonalità di un pezzo. Uno dei trucchi fondamentali è capire con quela tonalità inizia e con quale tonalità finisce il pezzo. Questo ci aiuta molto a cpaire quello che stiamo cercando. Poi nel pezzo magari potranno esserci variazioni, ma in linea generale quello appnea suggerito è un aiuto che semplifica molto la ricerca.

    Io qui vi incollo una miniguida che avevo scritto tanto tanto tanto tempo fa.. anche in questa guida ci sono correzioni e aggiunte, ma secondo me anche superflue visto che una guida è fatta per far apprendere a chi legge cosa realmente vuole imparare e non allargare il discorso ai piccoli dettagli che si sono utili ma non in questo caso.

    https://www.musicadigitale.net/foru...e-27/armonia-tonalit%E0-scale-7681/#post91399

    Se avete bisogno di una mano potete mandarmi un pm e se posso vi aiuterò anche perché non sono preparatissimo come tanta gente qui dentro.

    Ciao a tutti!
     
    11 Mar 2011
    #74
  7. Pyrox

    Pyrox Partecipante

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    Salve a tutti, mi intrometto nel topic per chiedere una cosa: quando io scrivo una melodia seguendo una certa scala, devo fare attenzione anche alle note che suonano contemporaneamente? Quindi agli accordi, se non sbaglio... però leggendo delle spiegazioni su scale e accordi mi è parso di capire che gli accordi siano composti da minimo 3 note. A me interessa solo avere una melodia con un basso quindi avrei sovrapposizioni di 2 note al massimo... come devo fare per regolarmi seguendo sempre la scala?
     
    4 Apr 2011
    #75
  8. calcanium

    calcanium Partecipante

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    Io qualcosa da questo topic l'ho capito...

    Che la strada per esprimersi in musica è lunga e non facile!!

    Meglio rendersene conto subito, sicuramente gli interventi di kernell32 hanno contribuito a farci luce su quanto è rischioso semplificare.

    Ma da qualche parte bisognerà pur iniziare, e a questo punto benvengano gli spunti come quelli di questo tutorial!

    Anzi per alcuni sarà anche semplicistico ma io per esempio credo che avrò bisogno di rileggermelo altre 100 volte prima di decifrarlo, e quanto meno come esercizio e per familiarizzarmi con termini e nozioni di base credo sia molto utile!

    :coffee:
     
    7 Nov 2011
    #76
  9. Nameless

    Nameless Il Senza Nome Utente VIP

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    Ti ringrazio Calcanium, felice di esserti stato utile :coffee:
     
    9 Nov 2011
    #77
  10. An DrE

    An DrE Eroe del Forum

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    Secondo me hai fatto benissimo... Alla fine sono le prime cose che si imparano quando ci si approccia ad uno strumento. Rispondendo al discorso che le melodie si possono interpretare in mille modi, nameless aveva scritto (prima che intervenissero molestatori) di trovare la scala a cui si avvicinava di più... Non capisco cosa ci sia di sbagliato. Mah
     
    18 Feb 2012
    #78
  11. Nameless

    Nameless Il Senza Nome Utente VIP

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    Diciamo che ci son state un po' di incomprensioni... :) Comunque sì, hai capito bene, questo sarebbe solo un approccio all'interpretazione della melodia.
     
    20 Feb 2012
    #79
  12. Enzalla

    Enzalla Utente Molto Popolare

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    Io conoscevo un "trucchetto" per costruire la scale maggiori con i diesis in modo da ragionarci senza doversele ricordare per forza a memoria:
    Partendo dal do maggiore (sappiamo che non ha alterazioni) salgo di una quinta, ho il SOL (la seconda scala, ha 1 solo diesis), e per individuare quale è il suo ULTIMO diesis in chiave, scendo di un semitono, SOL -> FAdiesis
    E così via...sol + 5 -> Re, - 1 semitono DO diesis (secondo diesis).
    Tutto ciò tenendo a memoria la successione fa do sol re la mi si.
    In questo modo è anche facile conoscere le altre tonalità per eventuali trasposizioni
     
    12 Mag 2012
    #80
  13. Nameless

    Nameless Il Senza Nome Utente VIP

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    Sì enzalla, quello è uno dei modi per costruire le scale maggiori coi diesis. Per i minori diesiati l'ultimo diesis corrisponde al secondo grado della scala. Per esempio Mi minore ha un diesis, il fa, che è il secondo grado della scala; si minore ne ha 2, fa# e do#, il do diesis è il secondo grado della scala di si, e così via :)
    Per cui se per esempio si volesse costruire la scala di fa# minore, basterebbe pensare al secondo grado ovvero il sol (#) e aggiungere i diesis mancanti.
     
    12 Mag 2012
    #81
    A Enzalla piace questo elemento.
  14. Enzalla

    Enzalla Utente Molto Popolare

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    Esattissimo, son cose che man mano che suoni intuisci e poi ti rendi conto che son molto più comode di come la maggior parte degli insegnanti insegnano, parlo di esperienza personali, in 8 anni di piano molte cose le ho imparate da solo, costruito i miei trucchi che poi ho riscontrato anche nella teoria. Secondo me in generale è tutta questione di approccio alla musica e alla teoria, e qua mi fermo che son già quasi off topic!
     
    13 Mag 2012
    #82
  15. djblackpillow

    djblackpillow Utente Molto Popolare

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    • black pillow sul forum scrivere tutto in maiuscolo equivale ad urlare. inoltre, sei pregato di comportarti in modo civile. nessuno ti obbliga a commentare topic, tanto meno se devi fare flame. 1 punto di avvertimento.
    No ma complimenti per la semplicità e l'immediatezza..
    un tanto cosi di calcoli e 5 pagine di risposte schemini teorie e quant'altro.

    Poverino chi ha aperto il post sperando di imparare qualcosa!

    io a sto punto farei così :
    Ho scritto una melodia, ma a quale scala appartiene?

    RISPOSTA : STUDIA!
    <br><i> --- messaggio unito al precedente: May 16, 2012 11:12 AM ---</i>
    Chiedo scusa! Il maiuscolo mi si è attivato facendo il copia e incolla del titolo non mi ero neanche accorto. Il mio concetto rimane :

    Secondo me con la musica le uniche scorciatoie si trovano con la pratica. Per uno che non ha mai preso in mano un libro di teoria musicale questi concetti e quelli classici suonano alla stessa maniera.

    non volevo mancare di rispetto a nessuno.
     
    16 Mag 2012
    #83
  16. Nameless

    Nameless Il Senza Nome Utente VIP

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    Però la pratica da più risultati se è guidata dalla teoria, se si vogliono raggiungere certi livelli. La musica è un arte, c'è chi impara da solo semplicemente suonando, chi ha disperatamente bisogno di un libro e chi è un disastro totale... Ognuno può far la sua scelta, a seconda delle sue capacità. Se sei un cantante puoi cantare tutto il giorno senza saper leggere le note e puoi comunque far bella figura, però se hai la vena compositiva, io consiglio di scrivere mettendo in pratica la teoria che pian piano viene acquisita.
     
    16 Mag 2012
    #84
    A Enzalla, andrebootsy e Blackhat piace questo messaggio.
  17. Enzalla

    Enzalla Utente Molto Popolare

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    E' normale che un topic non possa esaurire l'argomento né tantomeno fare chiarezza assoluta, è una questione sì di pratica ma la teoria, come diceva giustamene Nameless guida molto, poi ognuno dà i suoi contributi esponendo la sua esperienza
     
    16 Mag 2012
    #85
    A andrebootsy e Nameless piace questo messaggio.