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Scegliere correttamente la strumentazione musicale: la guida completa

Discussione in 'Altri Tutorial' iniziata da Gas, 18 Ott 2011.

  • by Gas, 18 Ott 2011 alle 11:34
  • Gas The Boss Membro dello Staff

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    Sequencer:
    Cubase, Ableton Live, Fl Studio
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    Se state iniziando il vostro viaggio nella produzione di musica elettronica, probabilmente avete un sacco di domande sulla configurazione base necessaria per produrre musica. In questa guida base ma completa vi illustreremo nel dettaglio gli elementi essenziali e alcuni segreti che vi consentiranno fin da subito di produrre musica elettronica di qualità.


    Tenete presente fin da subito che a scopo di esempio presenteremo alcuni prodotti, sui quali abbiamo fatto delle ricerche e che sono di qualità. In ogni caso sono solo degli esempi, sulla base di quello che leggerete in questa discussione potrete capire come muovervi per trovare strumentazione di qualità di altre marche..e non farvi fregare!


    Hardware Musicale contro Software Musicale

    Per un principiante è senza dubbio migliore iniziare la produzione di musica elettronica con un computer e un software. Punto. La prima ragione è che l'hardware dedicato alla musica è costoso, richiede molti acquisti successivi anche per una configurazione di base, e sarà più difficile da imparare. La seconda ragione è che la maggior parte della musica elettronica che si sente oggi viene prodotta (quasi) esclusivamente su un computer: la musica basata su un computer è ormai un dato di fatto e le differenze con l’hardware musicale sono ormai minime.

    Mac contro PC

    Mac o pc, non perdeteci troppo tempo a decidere: è preferibile iniziare con quello che già avete. La maggior parte dei software audio è in grado di funzionare egregiamente anche su computer vecchi di un paio di anni. Quindi, anche se è possibile avere problemi di prestazioni, per prendere mano con la creazione di musica al pc va bene anche un computer che non sia l’ultimo ritrovato della tecnologia.

    Un buon sequencer, detto DAW

    Ora avete bisogno di un software di produzione di musica elettronica da eseguire sul vostro computer. Daw è l'acronimo di Digital Audio Workstation. Provate un po’ di daw in demo prima di acquistarle, tanto per vedere quali vi sembrano piu’ semplici da usare “a pelle”. Sarà un po’ difficile prendere mano con ogni daw, visto che hanno tutte delle funzioni o tasti leggermente diversi, ma ci sono molti tutorial disponibili in tutto il web e soprattutto su MusicaDigitale che possono aiutarvi.

    Se siete su un Mac optate per Logic, o se vi piace molto esibirvi dal vivo o scrivere musica improvvisando dal vivo, prendete in considerazione Ableton Live. Se siete su un PC ci sono diverse opzioni. Una daw molto facile da usare, economica e focalizzata per chi produce dance e derivati è FL Studio. Ableton Live funziona bene anche su piattaforma PC.

    Potreste pensare anche a Cubase di Steinberg per le sue capacità di gestione audio, che sono eccezionali, ma molti utenti hanno trovato Cubase ancora difettoso e pieno di bug irrisolti dopo diversi anni di sviluppo! Ci sono pure molti utenti che si trovano benissimo con Cubase, e continueranno ad usarlo per molto tempo, quindi anche qui è il caso di provare il demo per qualche giorno prima di decidere.

    Comunque ci sono molte alternative a Cubase che abbiano una interfaccia simile: provate ad esempio Sonar della Cakewalk, ha pure z3ta 2 integrato, e non rimarrete delusi.

    Scheda Audio

    Ora che avete trovato un computer ed una daw, sarà necessario un dispositivo per ‘far uscire’ il suono dal vostro computer. Sicuramente avete una scheda audio integrata nel computer o laptop, e potrete provare tranquillamente la demo della vostra DAW, ma vi consiglio vivamente di acquistare un ingresso/uscita audio dedicato, soprattutto se dovete registrare strumenti da fonte esterna. Se si utilizza la scheda originale del PC o di un portatile basato su Windows è possibile ottenere migliori prestazioni audio utilizzando i driver ASIO 4 All.

    Se pensate di acquistare una scheda audio dedicata, tenete presente che il numero di ingressi, i bit supportati e la frequenza di campionamento sono meno importanti rispetto alla stabilità dei driver e alla qualità del suono vero e proprio. Verificate solo che il dispositivo audio possa funzionare a 44.1khz/24 bit!

    Se siete su un pc, è raccomandata una interfaccia PCIe a causa della bassa latenza e stabilità del bus PCIe.

    La EMU 1616m è una buona scheda. Questa è abbastanza costosa per chi si sta avvicinando ora al mondo della produzione musicale al pc, ma ha una qualità audio incredibile in rapporto al prezzo, ha abbastanza ingressi e uscite audio per lavorare in una configurazione ibrida, i driver sono stabili e il software del mixer presenta molte caratteristiche utili.

    [​IMG]
    La EMU 1616M PCI EXPRESS

    Il bus USB 2.0 in teoria è abbastanza veloce per gestire informazioni audio in tempo reale, ma in pratica ci sono spesso problemi. Su un computer portatile consiglio comunque di utilizzare una periferica audio USB, e la Scarlett di Focusrite è altamente raccomandata.

    Il Firewire funziona ad una velocità simile alla USB 2.0, ma puo’ entrare in conflitto con l’architettura fireware di alcuni computer. Se optate per un interfaccia firewire, assicuratevi che il computer sia provvisto di un chipset Texas Instruments sul bus firewire. Se si opta per un’interfaccia firewire, tenete in considerazione la Audio-Express di Motu.

    Altoparlanti/Monitor e Cuffie: cosa scegliere tra i due?

    Avete tutto quello che vi serve per creare audio nel computer, e trasferirlo fuori dal computer: ora basta farlo arrivare alle orecchie! Gli altoparlanti del computer, gli altoparlanti dell’hi-fi di casa, e le cuffie che sono già in vostro possesso probabilmente non vanno abbastanza bene per gestire nella maniera corretta la creazione della vostra musica.

    Infatti, altoparlanti e cuffie per l'ascolto casalingo sono costruiti per suonare bene. Altoparlanti e cuffie per la produzione di musica elettronica sono invece costruite per rappresentare accuratamente i suoni che con i quali stiamo lavorando: è possibile utilizzare gli altoparlanti o le cuffie di casa per iniziare, ma presto vi renderete conto che avrete realmente bisogno di monitor o cuffie professionali (monitor è il termine usato per riferirsi agli altoparlanti nel mondo della produzione audio).

    E ora la domanda tanto attesa… cosa si dovrebbe usare, monitor o cuffie?
    La risposta è… purtroppo entrambe le cose.

    Sono necessari i monitor giusti per ascoltare i suoni in maniera corretta, e sentirete e percepirete a suoni in modo diverso se utilizzate le cuffie. Ma tenete presente che anche i vostri vicini dovranno ascoltare i vostri suoni se utilizzate dei monitor, quindi dovete prendere realmente in considerazione un bel paio di cuffie di qualità per produrre la vostra musica quando non potete ascoltarla ad un livello di volume sufficientemente alto.

    Piccola nota: non è necessario ascoltare la musica a livelli estremi mentre lavorate. L’ascolto di musica ad alto volume per lunghi periodi potrebbe danneggiare l’udito. I danni all’udito non sono come gli altri danni del corpo, questi non guariscono con il tempo, non c’è rimedio. Tenetelo a mente ora, o rischierete di svegliarvi alle 3 del mattino quando non riuscite a dormire perché le vostre orecchie sono assillate da un fischio incessante…

    Quindi in ultima analisi, sono necessari entrambi i dispositivi. Quando ve lo potrete permettere, acquistate come prima cosa un paio di monitor da studio, solo successivamente le cuffie. Le cuffie professionali vi daranno una scarsa rappresentazione del vostro suono, non tanto migliore delle cuffie “amatoriali” che potete già avere in casa. I monitor di qualità, al contrario, saranno molto meglio dell’hifi di casa o degli altoparlanti del computer.

    I monitor KRK Rokits sono una coppia di monitor di livello base (sì, acquistateli sempre in coppia!) che possono andare molto bene per i vostri primi esperimenti sonori. Rokits e la maggior parte dei monitor studio sono di tipo attivo, il che significa che non avete bisogno di un amplificatore per farli suonare ad alto volume.
    La maggior parte dei monitor sono disponibili in tre dimensioni: piccola, media e grande. I Rokits sono woofer disponibili in modelli da 5, 6 e 8 pollici. I 5 pollici vanno bene per la maggior parte delle operazioni, ma soffrono di una grande mancanza di sub-bass. Con un analizzatore di frequenze è possibile ispezionare visivamente ciò che sta accadendo nelle regioni basse del suono, oppure si può optare per un sub (un altoparlante separato progettato per riprodurre le frequenze basse o sub-bas), oppure è possibile acquistare un monitor con woofer più grandi.

    [​IMG]
    Un monitor KRK RP5 ROKIT G2

    E’ tutto. Può sembrare molto ora, ma nel corso degli ultimi due decenni la produzione di musica elettronica è diventata molto più semplice e soprattutto più conveniente.

    Ma produrre musica al pc vuol dire anche divertirsi!

    Le cose sopra elencate sono il minimo indispensabile per una configurazione di base per la produzione di musica elettronica che sia in grado di produrre risultati assolutamente professionali. Ci sono un paio di cose che renderanno la produzione più divertente, e vi aiuteranno e rendere la registrazione più espressiva.

    Tastiera MIDI, Drum Pad, e il divertimento è assicurato

    Una tastiera MIDI (Musical Instrument Digital Interface, un vecchio protocollo di comunicazione, che continua ancora oggi nonostante le alternative di gran lunga migliori) è un ottimo modo per suonare e registrare fraseggi musicali e beat. Se state lavorando interamente ed esclusivamente con il vostro computer, solo con mouse e tastiera, è probabile che la produzione di musica diventi noiosa, o che la musica da voi realizzata non esprima le stesse sensazioni che sentite dentro di voi ascoltando della bella musica.

    Ci sono diversi modi per risolvere questo problema. È possibile ottenere un controller MIDI con funzionalità di base con 49 tasti per circa 80 euro, oppure optare per un controller midi ricco di funzionalità come ad esempio un Akai MPK 49 o un Novation SL MKII, solo per citare i più popolari.

    È possibile acquistare un controller più piccolo, per esempio con 25 tasti, ma questo porterà a delle grosse limitazioni quando avrete affinato il vostro stile di produzione musicale. È meglio risparmiare un po’ di soldi e comprare un prodotto leggermente migliore che continuerà a soddisfare le vostre esigenze per gli anni a venire, ovvero un controller a 49 tasti.

    Entrambi questi controller hanno un vasto assortimento di pulsanti, manopole e fader, che vi permetteranno di controllare la DAW ed i vsti.
    Il Novation SL MKII ha una caratteristica molto utile chiamata AutoMap che, come suggerisce il nome, mappa in automatico le manopole del controller, così quando si agisce su una di queste, si ha l’effetto automatico nella manopola corrispondente del software. Questa è una caratteristica davvero utile!
    Nonstante ciò, al tocco l’SL MKII sembra essere fragilino, e viene surclassata dall’Akai MPK, che è una tastiera solida e ben realizzata, che probabilmente è migliore per quanto riguarda le prestazioni. Tutti i controlli della Akai possono essere mappati dal software producendo un effetto simile all’AutoMap di Novation, ma i controlli dovranno essere mappati manualmente.
    Novation ha recentemente rilasciato un nuovo controller dal nome Impulse , che unisce la robustezza dell’akai ad alcune delle funzionalità dell’ SL MKII.

    [​IMG]
    L'Akai Mpk 49

    Un buon controller (come il MPK e SL MKII) spesso contiene una griglia drum pad, che permette di suonare i suoni di batteria. Purtroppo, i pad di queste unità sono spesso scadenti. I pad dell’SL MKII non sono propriamente dei pad, anche se lo possono sembrare, e i pad dell’MPK sono spesso incompleti (non al pari del Drum Pad MPD sempre della stessa marca). Mentre una tastiera può funzionare come un controller ideale per inserire semplici linee di batteria, i drum pad sono spesso uno strumento di divertimento, adatto per programmare batteria e beat.

    La linea MPD di Akai è migliorata nel tempo, e molti utenti riferiscono che i pad MPD32 funzionano bene.
    Il PadKontrol di Korg si presenta bene al tatto, alla pressione e il tempo di risposta alla pressione è davvero basso. Purtroppo, il PadKontrol non ha i fader e le manopole del MPD32, ma non lasciatevi scoraggiare. Se state cercando qualità e immediatezza d’uso, oggi vince PadKontrol, disponibile alla metà del prezzo del MPD32.

    Microfono

    Un microfono è uno strumento molto utile nella produzione di musica elettronica perché permette di catturare suoni acustici reali e mescolarli in uno scenario elettronico. È possibile registrare chitarre, bassi, voci, batterie, il vostro frigorifero o qualsiasi altro suono.

    Ci sono principalmente due tipi di microfoni, dinamici e a condensatore. I dinamici sono più facili da usare e più robusti, mentre i condensatori sono più sensibili e più difficili da usare. I microfoni a condensatore necessitano di alimentazione phanton (48V) per funzionare, quindi sarà necessario un preamplificatore.

    Audio Technica produce microfoni di qualità che sono molto convenienti. Attualmente, le versioni 2020 e 2035 sono buone e ad un prezzo molto conveniente. Audio Technica ha anche un’offerta più professionale, nella seria 4000, ma questa analisi va al di fuori di questa guida “per cominciare a produrre”.

    Se preferite la flessibilità di lavorare senza alimentazione phantom, allora considerate un microfono dinamico. Un microfono a basso costo e che è sempre stato di buona qualità è lo Shure SM57. Un tipo di microfono similare, ma leggermente di gamma superiore e con un ottima qualità prezzo, è lo Shure SM7B. State certi che uno di questi due microfoni è presente in molti studi professionali presenti in tutto il mondo!

    Per ora è tutto, grazie a questa panoramica dovreste esservi fatti una buona idea di cosa serve per cominciare a produrre.

    Concludendo...
    Grazie per averci seguito fino alla fine dell'articolo! Se ritieni che possa essere di aiuto ad un tuo amico, condividilo con lui, faresti un favore sia a lui che al nostro sito! ;)

    E per finire, dicci una cosa: qual'è la strumentazione che hai acquistato della quale non ti separeresti mai?


    Al prossimo articolo!

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    Potrebbe anche interessarti:

    Cuffie: guida all'aquisto.

    Diffusori acustici: guida all'acquisto

    Guida introduttiva alle tastiere e controller MIDI

    Guida completa alla scelta di una scheda audio (per principianti)

    Microfoni: un primo passo verso l'acquisto!

    Capiamo cos'è e come funziona un computer

    Lista completa di risorse per creare ottima musica al pc
     
    A StephanEff, Ciccio 95 e M D piace questo messaggio.
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Commenti

Discussione in 'Altri Tutorial' iniziata da Gas, 18 Ott 2011.

  1. Blackhat
    bravo gas :birra: ho 2 krk rp6 g2..stanza trattata il necessario giusto per avere il minimo di suono decente..casse fascia media..senza insonorizzazione sono inutilizzabili perché già di suo producono molti bassi..in un ambiente non trattato le rifrazioni ecc diventano insostenibili..ho una midi key con scheda audio integrata M-audio Ozonic...un microfono Rode Nt1 a..l'unica cosa da cui non mi separerò è il microfono..e forse dela tastiera se non riuscirò a venderla..:birra:
  2. Darkraven
    Ottimo ed illuminante **Beh, l'unico elemento realmente 'serio' della lista è la M-Audio KeyStudio, che non mi sembra da buttare, ma principalmente perché non ho ancora iniziato a spremerla sul serio ;)
  3. keymat
    Salve, è la prima volta che scrivo e lo faccio per ringraziarvi per i consigli che date ogni settimana, siete grandi! :)ps. non mi separerò mai delle mie Tascam in legno, le trovo fantastiche, cuffie studioAKG ottime, come daw ho sempre usato Cakewalk, mi ci trovo bene.Vi abbraccio alla prossima,Grazie!|
  4. Gas
    keymat grazie! Siamo qui per questo :) PS: anche io ho amato cakewalk ;)
  5. Crovax
    fl studio + native instruments MASCHINE = L.O.V.E :D
  6. niko94
    Grazie 1000 Dei Consigli...Complimenti Per L'Articolo !!! :D
  7. niko94
    Grazie 1000 Dei Consigli...Ottimo Articolo Gas :birra:
  8. newcubaser
    Grande articolo, molto utile !!!Una domanda (forse superflua): questo tipo di configurazione può andare bene anche per l'homercording (io sono un chitarrista ... aspirante jazz):D?La mia attuale è:- PC e windows XP- scheda M-Audio Firewire Solo- monitor ... casse+ampli dell'hi-fi :fiskio: (in progetto di sostituzione con monitor consigliati)- microfono SHURE sm58 (così lo uso anche dal vivo)- software ... ancora da scegliere (varie prove con Cubase, Ableton Live, Sonar di Cakewalk, ...):confused:Seconda domanda: la soluzione monitor consigliata potrebbe anche essere utilizzata Live?Grazie mille
  9. Jumpy dj
    Ciao a tutti ... attualmente opero con questa attrezzatura : macbook pro ed Ableton Live8 ,Akai APC40 con cui controllo praticamente la maggior parte dei miei set ,Akai LPD8 (per giocare con i sample)(ma preferirei passare a 16 pad....) , Akai MPK49 per gestire i vst (...confermo la robustezza e la solidita' del prodotto...) , monitor Yamaha HS80 , e per finire mixer Korg Zero 8 per gestire l' audio finale ed aggiungere tutta una serie di effetti audio che Korg offre con questo prodotto (ovviamente collegato Firewire)
  10. dj flex
    gran bel articolo complimenti gas!sarà utilissimo per tutti!:birra:
  11. Gas
    allora... la configurazione va benissimo per l'home recording! Anche le schede audio che ho proposto possono andare bene per registrare!

    I monitor invece non vanno bene per i live: non avrebbero potenza sufficiente, oltre al fatto che gestiscono il suono in maniera differente!
    Li' devi comprare delle vere e proprie casse da live (sia quelle spia che quelle per il pubblico!)
  12. alberto man
    Salve a tutti! vorrei un consiglio riguardo un controller midi collegato o tutto in uno con una chitarra, dove si puo' controllare il Picht Bender ,e la Modulation anche contemporaneamente e se' si puo' anche altri parametri Midi .. Bebo..
  13. Blackhat
    potresti aprire un post nella sezione "hardware" :birra: comunque non si capisce molto...vuoi una chitarra midi? ci sono e costano anche..vuoi un pedale per chitarra? vuoi un controller midi e una chitarra? spiegaci meglio così possiamo essere maggiormente d'aiuto! :birra
  14. giz91
    Bellissima guida!
  15. DjDrako
    Grazie serviva un chiarimento generale, anche se è da un po' che sto facendo musica....
  16. alberto man
    volevo abbinare ad un GR50 vecchio guitar sint midi Roland un pedale controller midi,
    per controllare il pitch bender ,e la modulation con dei pedali esterni ..
    si potrebbe?
  17. Blackhat
    si..pedaliere midi..esistono..
  18. Aikel
    Grazie dei consigli...:nota:
  19. MUGATU
    Ciao a tutti , avrei bisogno di aiuto. Sto per acquistare Ableton e Akai MPK49 da usare con notebook.
    Vorrei sapere come fare per far funzionare il tutto. Devo comprare apparecchi esterni per collegarli o posso collegare direttamente la tastiera al pc ?
    Grazie e scusate l'ignoranza.

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