1. Scrivi Musica per Film e Game: Corso Online Professionale

    Anche senza conservatorio, in pochi mesi fai musica professionale di qualsiasi genere: dall'Epic Hybrid Trailer all'orchestrale fino a pop o musica elettronica. E fai pratica su veri film americani. Otto mesi e più di 145 ore di lezioni serie e approfondite nella Scuola Online #1 d'Italia su Musica e Cinema Digitale, con 17 anni di storia..

    Composizione, Ritmo, Melodia, Armonia, Storytelling, Sequencer, Strumenti Virtuali, Canzoni: impari tutto, senza orari fissi e facendo pratica già dal primo giorno.

    Ottieni la certificazione VFX Wizard Trained Pro™ e scrivi musica efficace, che ha successo con il corso già scelto da principianti assoluti, producers e anche diplomati di Conservatorio di IIº Livello: perché ti insegna tutto, dalle basi al top della musica digitale.

Sonarworks Reference 4. Ne vale davvero la pena?

Discussione in 'Finalizzazione e Mastering' iniziata da Desmond, 20 Mag 2020.

  1. Desmond

    Desmond Utente Molto Popolare

    Registrato:
    12 Gen 2012
    Messaggi:
    96
    "Mi Piace" ricevuti:
    12
    Sequencer:
    FL20
    In parole povere, ero curioso e l'ho provato (fermo restando che parlo solo della componente settaggio cuffie).
    Imposto tutto, carico il profilo delle mie cuffie + interfaccia (DT990 PRO 250ohm + Big Knob Studio+) e lo applico al tutto.
    Risultato: SUONO STRAVOLTO
    Mi sono trovato con gli alti completamente segati e un mare di fango sulle medie, e gia li mi faceva strano che comunque un paio di cuffie con una reputazione solida come le BeyerDynamics fossero così poco impostate, ma vabé.
    A quel punto non sapevo molto cosa pensare, sono le cuffie che fanno cagare o è il software che svariona?
    Ho deciso di fare la prova del nove valutando le differenze su grandi classici che ascolto da anni, che so gia per certo essere ok come sound, e alla luce di ciò mi tocca dire che secondo me questo software non vale una sega, mi spiego meglio:

    La canzone sia in monitor che in cuffia suona normale, ma col Sonarworks attivato (in cuffia) oltre a suonare sporca diventa addirittura fastidiosa, spesso e volentieri i rullanti danno proprio fastidio all'ascolto, e parliamo di roba mixata da professionisti, non certo da me, quindi la casistica si allarga a tre casi distinti:
    A) Le mie cuffie fanno schifo
    B) Chris Lord Alge non sa mixare i rullanti
    C) Sonarworks non lavora bene

    Ripeto, mi aspettavo ovviamente una differenza di equalizzazione, ma se un brano mixato da professionisti suona bene su ogni dispositivo, deve per forza di cose suonare bene anche su delle cuffie equalizzate.
    Poi ci sono altre cose che mi sono poco chiare come il parametro dry/wet che secondo me non serve a niente, che senso ha correggere "un po meno" una periferica? O la correggi del tutto o lasci stare, per non parlare del bass boost che boh, sembra di pasticciare un'autoradio dell'audiola.
    Questa perlomeno è la mia esperienza personale, domani creo un progetto parallelo e ci faccio delle prove di mix anche se rimango dubbioso, tuttavia rimango curioso di ascoltare altre esperienze di chi ha testato questo software e magari di chi lo utilizza per lavorare.
     
    20 Mag 2020
    #1
  2. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

    Registrato:
    7 Lug 2016
    Messaggi:
    778
    "Mi Piace" ricevuti:
    586
    Sequencer:
    Samplitude Pro, ProTools, Reaper
    Onestamente non l'ho provato con le cuffie di cui ci parli però ti dico comunque che quello che riporti è secondo me abbastanza strano.

    Ho fatto prove con Sony, AKG, Sennheiser e altre...sempre con riscontri positivi.
    In ogni caso posso dire di aver ottenuto un ascolto molto più flat rispetto alla cuffia non corretta.
    E' chiaro che le caratteristiche della cuffia te le porti sempre appresso. La pasta sonora rimane quella...ma "appiattita".

    E considera che ti parlo da detrattore di questo tipo di software.

    Dubito che le tue cuffie facciano schifo esattamente come dubito che CLA non sa gestire un rullante e penso che Sonarworks fa quello che promette e lo fa bene, poi che sia utile o meno è un altro discorso.

    Controlla di star usando Sonarworks nel modo corretto.
    Devi anche considerare che potresti non essere abituato ad un ascolto flat. Se non sei abituato può sembrarti peggiore o strano.

    Il fatto che i tuoi riferimenti ti sembrino peggio con le correzione attiva ci dice poco...dipende anche qual'è il tuo riferimento.

    Il parametro dry/wet ti può servire con le cuffie nel momento in cui un ascolto completamente flat ti risulta innaturale o preferisci fare una transizione poco per volta per aiutarti ad abituarti.

    Per gli speaker è molto più utile, perché magari hai un acustica messa molto bene e ti basta una piccola percentuale di intervento per ottenere un risultato eccellente senza snaturare troppo il "carattere" dello speaker che stai correggendo.
     
    20 Mag 2020
    #2
  3. Scar96

    Scar96 fantasma dell'opera Utente VIP

    Registrato:
    10 Dic 2013
    Messaggi:
    898
    "Mi Piace" ricevuti:
    686
    Sequencer:
    FL Studio 20
    Secondo me il dry\wet e il bass boost-tilt ce l'hanno un'utilità invece, penso che siano delle ottimizzazioni di massima da usare per aggiustare le modifiche apportate dal profilo come dice tony
    Dico questo perché se noti bene ogni profilo ha nel nome "average" che significa che quello che viene applicato è la media dei risultati ottenuti dai test su vari esemplari dello stesso modello (quanti ne siano stati testati non so), se ci hai fatto caso inoltre, la curva "originale" delle cuffie, il before, è formata da una zona chiara (i risultati massimi e minimi ottenuti dal test di vari esemplari) e la correzione (la linea verde) viene effettuata in base al risultato medio di questa zona (la linea blu). Non a caso Sonarworks vende modelli di cuffie col profilo della calibrazione fatta appositamente per l'esemplare che sta vendendo.
     
    20 Mag 2020
    #3
  4. MRK_LAB

    MRK_LAB Eroe del Forum

    Registrato:
    20 Giu 2018
    Messaggi:
    2.213
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.378
    Sequencer:
    Cubase 9.5
    Bah , i miei main sono Genelec che di certo tutto sono fuorchè colorate eppure anche a me Reference ha fatto venire la pelle d'orca per come ha devastato ciò che elaborava.
    Aggiungo , oltre al suono totalmente diverso da ciò che la curva di correzione ti farebbe pensar di dover sentire , una marea di artefatti.
    Mi vien da pensare visto il numero di review contrastanti che ci siano delle combo sw/cuffia particolarmente ben suonanti al contrario di altre.
     
    20 Mag 2020
    #4
    A Desmond piace questo elemento.
  5. JAGO

    JAGO Bitwig 2 Official end user certificated Utente VIP

    Registrato:
    1 Dic 2009
    Messaggi:
    3.925
    "Mi Piace" ricevuti:
    3.110
    Sequencer:
    Bitwig 3
    Utilizzo anche io SW cuffie, devo dire che mi ci trovo bene sia su AKG che su Sennheiser, durante i mix lo utilizzo ma faccio anche diverse comparazioni, lo accendo e lo spengo, passo il mix in mono, utilizzo anche waves abbeyroad studio e passo dai near ai mid ed ai far, insomma di prove ne faccio tante in quanto posseggo il SW da circa un mese ed anche io non ero preparato al tipo di ascolto in quanto le sennheiser hd25 plus che uso, hanno una bella marcia sul low end, ma quando ti ci sei fatto l'orecchio sai perfettamente cosa sta accadendo in quella zona, chiaramente le conclusioni le tiro sui monitor, devo dire a chiusura del mio intervento che SW fa esattamente il lavoro che promette di fare, lo fa bene ma non si può pretendere di più le finalizzazioni vanno fatte sui monitor ( studio permettendo )
     
    20 Mag 2020
    #5
    A MRK_LAB piace questo elemento.
  6. Scar96

    Scar96 fantasma dell'opera Utente VIP

    Registrato:
    10 Dic 2013
    Messaggi:
    898
    "Mi Piace" ricevuti:
    686
    Sequencer:
    FL Studio 20
    comunque anch'io lo uso, con un sr850 della samson carichissimo di alti, e settato così suona bene per le mie orecchie ed è decisamente meglio che completamente flat, altrimenti sentirei poco i dettagli negli alti e i bassi sarebbero meno potenti, che essendo un paio semi-aperto di per se fanno un po' di fatica a uscire.
    upload_2020-5-20_10-17-11.png
     
    20 Mag 2020
    #6
  7. Desmond

    Desmond Utente Molto Popolare

    Registrato:
    12 Gen 2012
    Messaggi:
    96
    "Mi Piace" ricevuti:
    12
    Sequencer:
    FL20
    Ho letto le varie recensioni con molto piacere, tuttavia ci sono aspetti che non tornano.
    Un brano mixato e masterizzato da professionisti in ambienti equalizzati (non equalizzati tramite software per compensare stanze o cuffie non neutre, ma STRUTTURALMENTE equalizzati) deve per forza di cose suonare in maniera corretta (corretta che non vuol dire necessariamente gradevole, i gusti sono soggettivi) nel momento in cui io equalizzo le mie cuffie. Se all'ascolto il brano suona male allora il software non lavora in maniera corretta, qui mi dispiace ma non c'è santo che tenga.
    Tornando al parametro dry/wet e al bass boost, in produzione sono perfettamente inutili, se poi mi fate un discorso da ascoltatori allora tutte le opzioni per personalizzare l'esperienza sono ben accette. Ma in produzione rendere neutre un paio di cuffie per poi boostarne i bassi trovo sia solo una perdita di tempo, perché sostanzialmente bypassi la correzione apportata dal software, stesso discorso per il dry/wet.
    Edit: in ogni caso sto facendo delle prove di mix, lungi da me parlare senza aver prima provato sul campo ;)
     
    Last edited: 20 Mag 2020
    20 Mag 2020
    #7
    A Scar96, JAGO e MRK_LAB piace questo messaggio.
  8. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

    Registrato:
    7 Lug 2016
    Messaggi:
    778
    "Mi Piace" ricevuti:
    586
    Sequencer:
    Samplitude Pro, ProTools, Reaper

    Esattamente come è corretto quello che dici è altrettanto vero che la gente sente fischi per fiaschi.

    C'è gente che lavora con gli speaker infilati in un angolo dove ha +15dB sulle basse poi si siede in studio per la prima volta nella vita e si lamenta che le basse sono poche perché non ha idea di cosa sia un ascolto flat.

    E' tutto relativo.
    Motivo per cui invitavo alla cautela prima di tirare conclusioni affrettate.

    Onestamente nessuno mi aveva mai riportato il fatto che il Sonarworks usato con le cuffie suonasse "male".
    Avevo sentito pareri negativi sulla correzione degli speaker (senza mio stupore) ma per le cuffie avevo ricevuto opinioni positive anche da gente che non è proprio scappata di casa.

    A questo punto mi viene da pensare che alcune cuffie non abbiano una adeguata continuità di risposta in frequenza tra unità e unità.
    Quindi i preset possono fare cilecca. Non è un caso forse che Sonarworks offra la calibrazione custom.

    Al posto tuo comunque il problema non me lo porrei nemmeno, è molto semplice.
    Se proprio devi mixare con le cuffie, prendi un paio di buone cuffie e impari a conoscerle.
    E il Sonarworks non ti serve. Fine.

    "L'alternativa" è che si mixa come si dovrebbe mixare, ovvero in uno studio con una buona acustica e ascolti adatti.
    E il Sonarworks non ti serve nemmeno qui. Fine.
     
    20 Mag 2020
    #8
    A Scar96 e JAGO piace questo messaggio.
  9. Desmond

    Desmond Utente Molto Popolare

    Registrato:
    12 Gen 2012
    Messaggi:
    96
    "Mi Piace" ricevuti:
    12
    Sequencer:
    FL20
    Se avessi a disposizione uno studio trattato non avrei aperto una discussione sul Sonarworks, e in ogni caso qui non si sta parlando ne di ascolto in monitor, ne del conoscere o meno un paio di cuffie, ma dell'effettiva qualità della correzione apportata dal software e di quanto possa essere affidabile in fase di mix.
     
    21 Mag 2020
    #9
  10. JAGO

    JAGO Bitwig 2 Official end user certificated Utente VIP

    Registrato:
    1 Dic 2009
    Messaggi:
    3.925
    "Mi Piace" ricevuti:
    3.110
    Sequencer:
    Bitwig 3
    come già detto sopra, io lo utilizzo e non mi ci trovo male, ma in sincerità tendo a fidarmi poco e faccio molte comparazioni. Quello che ti consiglierei di fare, in quanto mi sembra di capire che lavori in cuffia e vorresti avere un riferimento più affidabile, prova anche il waves abbeyroad studio, non ha la correzione di molti modelli di cuffia ma questa non è la prerogativa di questo software, ma le sue caratteristiche sono quelle di apportare spazialità, quindi ti sembrerà di ascoltare il mix attraverso dei monitor, ha tre switch per passare dai near/mid/far potrebbe essere utile
     
    21 Mag 2020
    #10
    A Desmond piace questo elemento.