1. Scrivi Musica per Film e Game: Corso Online Professionale

    Anche senza conservatorio, in pochi mesi fai musica professionale di qualsiasi genere: dall'Epic Hybrid Trailer all'orchestrale fino a pop o musica elettronica. E fai pratica su veri film americani. Otto mesi e più di 145 ore di lezioni serie e approfondite nella Scuola Online #1 d'Italia su Musica e Cinema Digitale, con 17 anni di storia..

    Composizione, Ritmo, Melodia, Armonia, Storytelling, Sequencer, Strumenti Virtuali, Canzoni: impari tutto, senza orari fissi e facendo pratica già dal primo giorno.

    Ottieni la certificazione VFX Wizard Trained Pro™ e scrivi musica efficace, che ha successo con il corso già scelto da principianti assoluti, producers e anche diplomati di Conservatorio di IIº Livello: perché ti insegna tutto, dalle basi al top della musica digitale.

Trucchi per capire se il mix funziona

Discussione in 'Missaggio' iniziata da Steve Hen, 31 Ott 2020.

  1. Steve Hen

    Steve Hen Colonna del Forum

    Registrato:
    25 Mar 2020
    Messaggi:
    546
    "Mi Piace" ricevuti:
    250
    Sequencer:
    Cubase - Live - Pro Tools
    Thread abbastanza scontato, ma avete qualche consiglio pratico per capire se il mix funziona bene?
    Tipo il classico ascolto in mono, il provare il brano su più ascolti diversi, etc.

    Voi che tecniche usate comunemente?
     
    31 Ott 2020
    #1
  2. Solve Coagula

    Solve Coagula FL Studio Helper

    Registrato:
    30 Nov 2014
    Messaggi:
    956
    "Mi Piace" ricevuti:
    220
    Sequencer:
    FL Studio
    Ascoltare il brano in fase di Missaggio al volume più basso possibile, giusto percepire il suono, non di più.

    Inizio con uno strumento attivo, poi attivo il secondario e faccio così con tutti finchè non ho il brano completo.

    Premetto che è una rottura di palle, da quando faccio così, ho notato una differenza non da poco.

    Ascolto in mono solo per sentire la "realtà" di quanta apertura Stereo ho senza abusarne di altro :)
     
    14 Nov 2020
    #2
  3. dj flex

    dj flex Staff di MusicaDigitale Super Moderatore

    Registrato:
    29 Nov 2009
    Messaggi:
    3.319
    "Mi Piace" ricevuti:
    873
    Sequencer:
    fl studio 9,cubase 5
    Si si, ascolto in mono,ascolto a basso volume,dallo smartphone o in una cassa piccola,l'importante è anche ascoltare da un dispositivo in modo "disinteressato" magari facendo altro aiuta tanto a capire se effettivamente il tuo disco sta suonando come uno vero oppure no!
     
    15 Nov 2020
    #3
  4. JAGO

    JAGO Bitwig 2 Official end user certificated Utente VIP

    Registrato:
    1 Dic 2009
    Messaggi:
    3.925
    "Mi Piace" ricevuti:
    3.114
    Sequencer:
    Bitwig 3
    Avere un riferimento consumer è fondamentale, anche una vecchia radio con lettore cd sarà un ottimo supporto. Il consiglio di tenere il volume basso è ottimo, come anche l'ascolto in mono, personalmente evito di fare mix accendendo tracce una alla volta ma lavoro a gruppi. Un'altra cosa importante è cercare di evitare di mixare durante la produzione o subito dopo, meglio farlo con orecchie fresche, in questo modo si dissociano i processi e si da la giusta importanza ad ogni fase, sicuramente il mix ne beneficerà, ed alla fine un ripasso su diversi supporti è una manna, se funziona sui consumer allora un 70% è fatto, di certo non avrai un riferimento preciso dato che non hai idea di cosa accade nel low end, ma un tutto sommato ce l'hai e non è poco.
     
    16 Nov 2020
    #4
    A Solve Coagula, AED, MRK_LAB e 1 altro utente piace questo messaggio.
  5. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

    Registrato:
    7 Lug 2016
    Messaggi:
    780
    "Mi Piace" ricevuti:
    589
    Sequencer:
    Samplitude Pro, ProTools, Reaper
    ...

    (Mi è partito l'invio della risposta già prima che la finissi, scusate)
     
    17 Nov 2020
    #5
  6. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

    Registrato:
    7 Lug 2016
    Messaggi:
    780
    "Mi Piace" ricevuti:
    589
    Sequencer:
    Samplitude Pro, ProTools, Reaper
    Dicevo...

    Nel mio caso, ritengo importante avere speaker differenti da cui poter ascoltare.

    Solo che non devono essere differenti "a caso" ma ogni ascolto deve avere caratteristiche precise che lo rendono utile.

    Affianco al sistema full range delle Auratone in primis.

    Al contrario di quanto spesso si dice, sono degli speaker che suonano molto bene, semplicemente sono (volutamente) molto limitati nella risposta in frequenza.
    Parlo delle Auratone originali sia vecchie che nuove, non dei cloni tipo Avantone.

    Queste mi danno una buona idea di cosa accade su sistemi limitati essendo al tempo stesso degli speaker di livello: Hanno una risposta ai transienti ottima e una stereofonia molto precisa, infatti per me sono più utili in coppia che singole come molti le usano.

    E poi da due a passare ad una sola è un attimo :D

    Diciamo che tra le KRK e le Auratone sarei a posto così...ma mi torna utile anche monitorare da un JBL GO.
    Specificamente per le mediobasse. Se ci sono anche solo un pelo troppe mediobasse nel brano te ne accorgi subito perché suona un po' "ingolfato".

    Al tempo stesso ti aiuta se devi mixare dei generi carichi in quella zona.

    Infine uso anche delle cuffie per controllare il low end.
    Mai durante il mix ma sicuramente alla fine, magari per piccole correzioni finali.

    Sempre alla fine riascolto il brano a volume basso e sostenuto, soprattutto perché durante il mix non vario mai il livello di ascolto.

    Durante il mix invece vado a comparare spesso con un brano di riferimento.


    Credo sia un po tutto :D
     
    17 Nov 2020
    #6
    A JAGO piace questo elemento.