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Trucchi per capire se il mix funziona

Discussione in 'Missaggio' iniziata da Steve Hen, 31 Ott 2020.

  1. Steve Hen

    Steve Hen Colonna del Forum

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    Thread abbastanza scontato, ma avete qualche consiglio pratico per capire se il mix funziona bene?
    Tipo il classico ascolto in mono, il provare il brano su più ascolti diversi, etc.

    Voi che tecniche usate comunemente?
     
    31 Ott 2020
    #1
  2. Solve Coagula

    Solve Coagula FL Studio Helper

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    Ascoltare il brano in fase di Missaggio al volume più basso possibile, giusto percepire il suono, non di più.

    Inizio con uno strumento attivo, poi attivo il secondario e faccio così con tutti finchè non ho il brano completo.

    Premetto che è una rottura di palle, da quando faccio così, ho notato una differenza non da poco.

    Ascolto in mono solo per sentire la "realtà" di quanta apertura Stereo ho senza abusarne di altro :)
     
    14 Nov 2020
    #2
  3. dj flex

    dj flex Staff di MusicaDigitale Super Moderatore

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    Si si, ascolto in mono,ascolto a basso volume,dallo smartphone o in una cassa piccola,l'importante è anche ascoltare da un dispositivo in modo "disinteressato" magari facendo altro aiuta tanto a capire se effettivamente il tuo disco sta suonando come uno vero oppure no!
     
    15 Nov 2020
    #3
  4. JAGO

    JAGO Bitwig 2 Official end user certificated Utente VIP

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    Avere un riferimento consumer è fondamentale, anche una vecchia radio con lettore cd sarà un ottimo supporto. Il consiglio di tenere il volume basso è ottimo, come anche l'ascolto in mono, personalmente evito di fare mix accendendo tracce una alla volta ma lavoro a gruppi. Un'altra cosa importante è cercare di evitare di mixare durante la produzione o subito dopo, meglio farlo con orecchie fresche, in questo modo si dissociano i processi e si da la giusta importanza ad ogni fase, sicuramente il mix ne beneficerà, ed alla fine un ripasso su diversi supporti è una manna, se funziona sui consumer allora un 70% è fatto, di certo non avrai un riferimento preciso dato che non hai idea di cosa accade nel low end, ma un tutto sommato ce l'hai e non è poco.
     
    16 Nov 2020
    #4
    A Solve Coagula, AED, MRK_LAB e 1 altro utente piace questo messaggio.
  5. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    ...

    (Mi è partito l'invio della risposta già prima che la finissi, scusate)
     
    17 Nov 2020
    #5
  6. Tony Black

    Tony Black Mixing addicted Utente VIP

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    Dicevo...

    Nel mio caso, ritengo importante avere speaker differenti da cui poter ascoltare.

    Solo che non devono essere differenti "a caso" ma ogni ascolto deve avere caratteristiche precise che lo rendono utile.

    Affianco al sistema full range delle Auratone in primis.

    Al contrario di quanto spesso si dice, sono degli speaker che suonano molto bene, semplicemente sono (volutamente) molto limitati nella risposta in frequenza.
    Parlo delle Auratone originali sia vecchie che nuove, non dei cloni tipo Avantone.

    Queste mi danno una buona idea di cosa accade su sistemi limitati essendo al tempo stesso degli speaker di livello: Hanno una risposta ai transienti ottima e una stereofonia molto precisa, infatti per me sono più utili in coppia che singole come molti le usano.

    E poi da due a passare ad una sola è un attimo :D

    Diciamo che tra le KRK e le Auratone sarei a posto così...ma mi torna utile anche monitorare da un JBL GO.
    Specificamente per le mediobasse. Se ci sono anche solo un pelo troppe mediobasse nel brano te ne accorgi subito perché suona un po' "ingolfato".

    Al tempo stesso ti aiuta se devi mixare dei generi carichi in quella zona.

    Infine uso anche delle cuffie per controllare il low end.
    Mai durante il mix ma sicuramente alla fine, magari per piccole correzioni finali.

    Sempre alla fine riascolto il brano a volume basso e sostenuto, soprattutto perché durante il mix non vario mai il livello di ascolto.

    Durante il mix invece vado a comparare spesso con un brano di riferimento.


    Credo sia un po tutto :D
     
    17 Nov 2020
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  7. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Flex, quindi l'ascolto in mono a basso volume si rende utile per riuscire a fare i bilanciamenti dei volumi in pratica? Proprio perché l'ascolto in mono a basso volume è il peggiore degli ascolti che si possono avere, quindi se gli elementi importanti del tuo brano si sentono vuol dire che il mix è bilanciato correttamente, mentre se la voce scompare (per fare un esempio), la bisogna alzare oppure comprimere ecc, insomma bisogna far qualcosa per tirarla fuori nel mix. Se ho capito bene...! Anchio uso questa tecnica quando mixo ma volevo esser sicuro di aver capito bene a cosa serve!
     
    6 Gen 2021
    #7
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  8. dj flex

    dj flex Staff di MusicaDigitale Super Moderatore

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    @Dj Fugo Si beh aiuta tanto sulla voce perché (almeno per me) mi da subito un margine di misura, ma non solo, considera anche il basso o la saturazione, spesso per chi fa Trap è essenziale e se da una cassa non esce cio' che dovrebbe uscire (in particolare in quei generi) te ne accorgi subito!
    L'importante è sempre avere dei "metodi" per avere tanti piccoli ascolti "nuovi" proprio per non ristagnare troppo su quel mix.
     
    6 Gen 2021
    #8
  9. Dj Fugo

    Dj Fugo Colonna del Forum

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    Esatto, io per esempio ho collegato alla mia Scarlet una JBL Go per sentire come si comporta il mix sui dispositivi mono di questo tipo, e poi controllo spesso il mio lavoro con Mix Checker o Plugin simili. E poi ovviamente, la prova delle prove...la macchina!!! Se suona bene in macchina vuol dire che hai lavorato bene sulle basse frequenze!:D
     
    6 Gen 2021
    #9
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